La Virtus Ragusa trova un avversario ostico per l’esordio in serie B e cede per 80 -90 contro il Treviglio

C’è anche una buona dose di mancata fiducia nelle proprie potenzialità, l’emozione per l’esordio in serie B, la Virtus Ragusa cede in casa contro il forte Treviglio, ma essere arrivati a -2 a quattro minuti dalla fine la idee lunga sulle possibilità della squadra di Gianni Recupido.
Treviglio si presenta sul parquet del PalaPadua con tanto di tifosi al seguito, affronta la gara con la massima concentrazione e un gioco veloce che mette in evidenza una buona condizione atletica e la tecnica di molti atleti.
L’inizio dei ragusani non è dei migliori, si va subito sotto di 9 punti a zero, una timida reazione porta sul 4-9, ma un parziale di 0-13 porta i padroni di casa sotto di 18 punti, 4-22.
La Virtus si ritrova con Erkmaa gravato di tre falli, si recupera qualcosa ma si chiude sul 14-27.

Nella seconda frazione i ragusani sembrano reagire, si portano sul -8, 21-29, ma ci sono troppi errori, (7/22 da due all’intervallo), molte palle perse, Treviglio riparte con il suo attacco che trova, per due volte di seguito, autentiche autostrade per andare a canestro, una tripla con tabella di Reati fa ripartire la fuga ospite (26-43 al 17’). Al 20’ resistono i 17 punti di margine per gli ospiti, 29-46 con un parziale di 15-19.

Negli spogliatoi Recupido avrà strigliato i suoi che tornano in campo più reattivi e con una maggiore intensità difensiva, una tripla di Iannelli porta sul -12, 34-46, Treviglio domina ma la Virtus mostra di essere sempre in partita. A 2.21 dalla penultima sirena un canestro negato a Gloria (tiro in parabola discendente spazzato da un difensore) a provoca la veemente reazione, con proteste, di Recupido che viene espulso.
Chi ha seguito Gianni Recupido nella sua carriera di allenatore può dire che non è solo un gesto istintivo ma una strategia per dare la scossa ai suoi che, anche questa volta, ha funzionato anche se la reazione della squadra non è stata sufficiente a ribaltare il risultato.
La terza frazione si chiude sul 55-72 parziale di 26-26.

Gli ultimi 10 minuti vedono la scossa di Simon con la tripla del – 11, una giocata sublime di Gaetano, con libero in aggiunta, ispira la rimonta sul 66-72, con un parziale di 11-0, si va prima sul 70-74, Ianelli riesce a portare la sua squadra a -2, 74-76, subito dopo ancora 76-78.
Un tiro libero e cinque punti in fila di Vecchiola spengono la reazione dei virtussini, si va sul 76-84, Treviglio allunga con quattro liberi e va sul 76-88. La Virtus recupera 4 punti, si chiude 80-90, con l’ultimo parziale di 25-18.

I numeri ci parlano di una Virtus sottomessa dall’avversario ma in grado di riprendere la partita per ben due volte, la squadra c’è, se arriva l’americano tanto atteso, si può ben figurare in campionato, forse anche con qualche ambizione di frequentare i vertici della classifica.
Gaetano top scorer con 26 punti, nel Treviglio ben sei giocatori in doppia cifra, dato che la dice lunga sulle potenzialità della squadra e le velleità di alta classifica
Il pubblico del PalaPadua non ne ha fatto, comunque, una tragedia, ha incoraggiato i suoi beniamini fino al fischio finale, gli applausi finali confermano che c’è grande fiducia nella formazione.

Virtus Ragusa-Tav Treviglio 80-90 – Parziali: 14-27; 29-46 (15-19); 55-72 (26-26); 80-90 (25-18).

Virtus Ragusa: Erkmaa 7, Piscetta 2, Bertocco 14, Simon 9, Gloria 13, Tumino, Vavoli 4, Cascone ne, Gaetano 26, Mirabella, Guastella ne, Ianelli 5. All.: Recupido

Tav Treviglio: Sergio 12, Drocker 2, Carpi ne, Alibegovic 5, Reati 13, Vecchiola 11, Cagliani 3, Manenti, Zanetti 11, Abega 15, Marcius 18. All.: Villa

Arbitri: Parisi di Catania e De Giorgio di Giarre

Note. Tiri da due: Ragusa 22/45, Treviglio 16/37; Tiri da tre: Ragusa 4/12, Treviglio 10/24; Tiri liberi: Ragusa 24/26, Treviglio 28/34. Rimbalzi: Ragusa 35, Treviglio 33.
Usciti per cinque falli: Vavoli (V). Al 27’ espulso Recupido (V) per proteste

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