Che la comunicazione dei 5 Stelle faccia acqua a tutte le longitudini non è una novità, bastano i recenti esempi a proposito della TAV o della questione dei due mandati per capire il livello dei protagonisti.
La questione non è molto diversa in periferia, dove novelli ‘politici’ si scoprono comunicatori d’avanguardia con toni e argomentazioni da leader consumati.
Più volte non abbiamo nemmeno considerato i comunicati del gruppo 5 Stelle al Comune di Ragusa, rilevandone la pretestuosità, la strumentalizzazione e la malcelata voglia di visibilità.
A proposito della questione dell’emergenza che ha richiesto l’intervento di una ambulanza, troviamo conferma alle nostre convinzioni in merito.
Abbiamo affrontato la questione in ordine alle conclamate deficienze della sanità regionale e, segnatamente del servizio 118 che, ancorché ottimamente gestito, dovrebbe essere destinatario di ben altra consistenza di uomini e mezzi. Ma sono ormai palesi le capacità e i limiti dei vertici della sanità regionale affidata in mani non certo esperte per la complessità dei problemi da affrontare, complici anche le difficoltà economiche della Regione.
Ma questo si mette poco in evidenza, a conferma che, spesso, l’obiettivo della comunicazione non è quello di andare alla radice dei problemi, quanto, piuttosto, quello di andare a fare teatrino politico e opposizione sul sindaco e sull’amministrazione.
Vedere che si innesca un dibattito fatto di repliche e controrepliche su questioni che si basano sulla fondamentale leggerezza dei grillini locali, lascia sconcertati, oltre che delusi per l’attenzione che viene riservata dal primo cittadino per le notizie prive di fondamento diffuse dai 5 Stelle.
Imperdonabili gli errori, ammessi, per una questione anche assai delicata e, in ogni caso, non di competenza del sindaco.
In un primo comunicato, il gruppo consiliare 5 Stelle ha parlato di un uomo colpito da infarto, di una ambulanza proveniente da Scicli senza medico a bordo, aggiungendo delle considerazioni del tutto campate in aria sui tempi di intervento, il tutto condito dalla presunzione di parlare di ‘resoconto’ dell’accaduto.
Tanto credibili i ‘resoconti’ dei grillini del gruppo consiliare che, in una replica all’intervento del Sindaco, dove, inizialmente, specificano di intervenire di nuovo sulla vicenda dell’uomo che, colpito da un infarto sabato sera, è stato costretto ad attendere oltre venti minuti l’arrivo dell’ambulanza proveniente da Scicli perché non era disponibile quella di stanza alla guardia medica di Marina di Ragusa, i 5 Stelle modificano il resoconto spiegando che “abbiamo effettuato le nostre verifiche perché abbiamo appurato, a differenza di quanto ci era stato detto in un primo momento e come erroneamente avevamo riportato, che l’ambulanza proveniente da Scicli era con il medico a bordo”.
Quindi i 5 Stelle stilano i comunicati sulla base di quello che appurano per strada o al bar, senza verificare le fonti e accertarsi di quanto realmente accaduto.
E speriamo non ci sia di mezzo un addetto stampa che avalli questo genere di comunicazione per qualche biglietto da cinque o dieci euro.
Inoltre, si trattava di un semplice svenimento, il che non escludeva la necessità di un pronto intervento, ma non si può continuare a parlare di infarto anche dopo che l’episodio è stato chiarito e ha escluso una emergenza di questo tipo.
Naturalmente, non si tralascia di spendere inutili parole sulla necessità che il Sindaco si attivi per migliorare il servizio e sul falso auspicio che non ci siano contrapposizioni politiche quando si parla della salute della gente.
Per adeguarci al livello dominante vorremmo citare noi la banalità sul fatto che, nei 5 anni di amministrazione grillina non ricordiamo interventi finalizzati ad un netto miglioramento delle emergenze urgenze in tema sanitario, nei pronto soccorso e per il soccorso esterno.
Dicevamo di un intervento del primo cittadino, finalizzato, secondo quanto scrive, ad evitare che circolino ancora informazioni scorrette. Questo il contenuto della nota del Sindaco Cassì:
“Non è vero, come una componente politica ha erroneamente riportato alla stampa, che l’ambulanza intervenuta fosse priva di medico a bordo.
La centrale operativa ha ritenuto opportuno far intervenire un’ambulanza medicalizzata proveniente da Scicli, arrivata sul posto circa 20 minuti dopo.
A bordo del mezzo il medico ha rivelato i parametri vitali ed effettuato un elettrocardiogramma che ha smentito l’ipotesi di infarto individuando la causa del malessere in una lipotimia.
La procedura non ha comportato quindi aggravamenti alla situazione del paziente, rimasto sempre cosciente anche dopo l’arrivo al Giovanni Paolo II di Ragusa.
Ci tengo quindi a ribadire un sentito invito affinché, almeno in circostanze così delicate, componenti politiche e organi di stampa verifichino la correttezza delle informazioni in proprio possesso così da evitare allarmismi o pregiudizi di sfiducia nel sistema di soccorso”.
