Le dichiarazioni dell’assessore allo sviluppo economico, in replica ai rilievi del consigliere Iurato, trascinano, come un’onda, altre questioni spinose per l’amministrazione Cassì

Inutile ripeterci, l’apparato di comunicazione della giunta Cassì va profondamente revisionato, per certi settori, come per lo sviluppo economico, la comunicazione è del tutto assente, quando emerge, fa danno, come nel caso delle dichiarazioni dell’assessore Licitra ad un giornale sui rilievi del consigliere di Ragusa Prossima, Gianni Iurato, sulle scandalose condizioni degli stand del mercato degli agricoltori, nell’area del Teatro Tenda.
Di fronte ad evidenze che, è innegabile, risalgono nel tempo, per le condizioni disastrate degli stand e per l’assenza di ogni elementare norma igienico sanitaria, in un posto dove si vende cibo, l’assessore afferma che sono state già stanziate le somme necessarie per restituire decoro alle strutture, dichiarando, nel contempo, che non si era provveduto prima perché ci sarebbe in itinere un mezzo progetto di spostare altrove il mercato, in zona più accessibile.
I commenti su queste dichiarazioni hanno suscitato anche ilarità, perché l’annuncio di interventi immediati, se da un lato può voler rappresentare la sensibilità dell’amministrazione alle istanze di un consigliere comunale, dall’altro rileva disattenzioni gravi di un amministratore che mostra di non avere contezza di quello che c’è nel suo settore.
E il riecheggiare del ritornello “ci stiamo pensando, ci avevamo pensato, lo sapevamo, stiamo per intervenire” a seguito di rilievi delle opposizioni, ha stancato, ormai, la gente.
Non è escluso che l’assessore ne abbia parlato con il Sindaco, persona ininterrottamente collegata alle emergenze più ‘emergenti’ della città, come in ogni occasione si ha modo di constatare, ma appunto in questo sta il limite dell’assessorato, non tanto nell’incapacità amministrativa ma in quella di comunicare, per quanto, in ogni caso, lasciare le strutture in quelle condizioni è da ‘suicidio politico’.
Senza dire che qualcuno eccepisce riserve sullo spostamento del mercato dall’area del Teatro Tenda, scelta anche questa elaborata nel chiuso di stanze con porte e finestre sbarrate anche ai componenti della maggioranza, in un contesto di autoreferenzialità e di assoluta assenza di condivisione delle scelte che connota l’assessore competente e che ha già provocato profonda delusione in molti della maggioranza.
Spostare il mercato da una zona dove è facile parcheggiare, non eccessivamente trafficata, dove i naturali disagi, (trasporto e scarico merce, rifiuti, tempi di pulizia) sono contenuti all’interno dell’area interessata e non sconvolgono altri siti, pare azzardato. Piuttosto questa tipologia commerciale dovrebbe essere allargata ad altre zone della città, al Comune costa poco e rende un grande servizio apprezzato dalla collettività.

Disturbato appare il consigliere Iurato che, in prima battuta, se ne esce fuori con delle esternazioni che lo assimilano ad un tranquillo corso d’acqua di un paradisiaco ambiente rupestre che, di colpo, è protagonista di una piena straripante, piena che trascina altre questioni e ne fa emergere di delicate.
Gianni Iurato è un politico serio, esperto, navigato, quando pensa e dice qualcosa non è per fare sterili polemiche sull’ “acqua bagnata”, come significativamente si esprime lui stesso.

“…ma siamo alle solite…. ogni cosa che proponiamo…. o mettiamo in evidenza … ci rispondono che “sì, ci stiamo pensando” !! ed intanto il tempo passa e le criticità continuano a persistere, come l’inutilizzo delle Botteghe di via del Mercato, delle Botteghe difronte al Tribunale, i lotti liberi ancora da assegnare alle imprese nella Zona Artigianale. Senza dire che tutta la zona artigianale, dove, peraltro, ci sono gli uffici dell’assessorato allo sviluppo economico, versano in uno stato di assoluto degrado.
Soprattutto …. la prova del 9 sarà quando tra 3 mesi il Consiglio Comunale si esprimerà sul Conto Consuntivo 2019 (primo bilancio TUTTO Amministrazione. Cassì) ed allora vedremo come e quanti proventi vincolati delle Royalties sono state impegnati per lo sviluppo economico così come prevede la legge…. disattesa, a suo tempo, dai Grillini e oggetto di osservazioni della Corte dei Conti.
Vedremo a Consuntivo 2019 la capacità di spesa di un Assessorato fondamentale per la Città come lo Sviluppo Economico.
Obiettivamente, in questi 16 mesi, delibere significative sullo Sviluppo Economico non ne abbiamo viste….
Ritornando alle tensostrutture fatiscenti del mercato del giovedì degli Agricoltori, siamo lontanissimi da un grado di civiltà e di Sviluppo …… accettabile.”

Queste le esternazioni di Iurato quando gli abbiamo chiesto un parere sulle dichiarazioni della Licitra, dichiarazioni severe che pongono ancora all’attenzione un settore dell’amministrazione sul quale erano riposte importanti attese per la città, per un suo rilancio economico, uno di quegli elementi che dovevano servire per ‘risvegliare’ una città sonnolenta.

Emergenze che, ora, esigono risposte precise e impongono una netta svolta nelle politiche cittadine, che sarebbe attesa non solo in città, ma anche all’interno della stessa maggioranza che sostiene Cassì e la sua Giunta, come indicano voci di corridoio circa la dilagante delusione fra esponenti delle liste che avevano sostenuto Cassì alle elezioni, persone che non vivono di politica e si erano accostate con grande passione e spirito di servizio ma che non avvertono più il profumo dell’auspicato cambiamento, annullato da posizioni personalistiche e ambizioni mal riposte.

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