La chiamiamo “santa” perché molte segnalazioni della consigliera comunale Rossana Caruso, appartenente al gruppo misto, eletta nella lista di Partecipiamo, di fatto espressione della DC di Totò Cuffaro e di Ignazio Abbate, ricevono un riscontro dall’amministrazione e spesso sono risolte, fatto assai raro in città,
Grazie al suo insistente interessamento, si è risolta la questione degli alloggi IACP di via Risorgimento, c’è stato un immediato intervento per la vegetazione rigogliosa che ricopriva le panchine di piazza Duomo a Ibla, c’è stato un immediato intervento in via Lombardo Radice per problemi all’impianto di pubblica illuminazione, di queste ore la pulizia del sottopassaggio che collega viale Napoleone Colaianni a via Palma di Montechiaro.
Restano inascoltate, per ora, le segnalazioni per lo stato di degrado e assenza di sicurezza per molte bambinopoli, ci sono sul tavolo tanti altri interventi, alcuni di grande importanza, come la mancata apertura dell’immobile comunale dei Gesuiti, riconvertito grazie ad un apposito finanziamento fatto arrivare dall’on.le Abbate proprio su sollecitazione della consigliera e del collega Federico Bennardo oppure la richiesta di chiarimenti sullo stato di avanzamento del progetto del sottopasso ferroviario della stazione che dovrà mettere in collegamento la stazione, e, quindi, piazza del Popolo, con il terminal bus.
Anche questa sollecitazione, tramite interrogazione che ha trovato immediato riscontro, presentata in data 29 settembre, troverà risposta già nella seduta ispettiva di lunedì’ 13 ottobre, prima seduta utile.
Per inciso, a questo punto, va valutato se queste attenzioni nei confronti della consigliere Caruso siano dettate dall’appartenenza in coalizione, anche se la consigliera Caruso mantiene, finora, la sua posizione in opposizione al governo Cassì, oppure si tenta di rabbonirla tenuto conto degli intenti ispettivi che potrebbero portarla su temi più delicati e scabrosi per l’amministrazione.
Oggi ci soffermiamo sull’ultima segnalazione, perché volgiamo dire la nostra sull’approccio della consigliera alle questioni.
La consigliera Caruso solleva la questione della sicurezza per gli alunni dell’istituto comprensivo Mariele Ventre, che rischiano all’ingresso della scuola, in via Bulgaria, per l’elevato traffico veicolare e la scarsa osservanza delle regole del codice della strada
“È inaccettabile che la sicurezza dei nostri bambini sia messa quotidianamente in pericolo”.
Con queste parole la consigliera comunale di Ragusa, Rossana Caruso, ha commentato la pesante situazione che si verifica presso l’ingresso dell’istituto comprensivo Mariele Ventre da via Bulgaria, denunciata da numerosi genitori e cittadini preoccupati.
Caruso ha protocollato una formale richiesta indirizzata al sindaco Peppe Cassì, all’assessore alla Pubblica istruzione, all’assessore ai Lavori pubblici e all’assessore alla Viabilità.
“In queste ultime ore, una bambina ha rischiato di essere investita da un’automobile. Episodi simili si ripetono con allarmante frequenza, rendendo l’area un vero e proprio punto critico per l’incolumità dei piccoli studenti e delle loro famiglie”, ha dichiarato la consigliera.
“Le auto transitano, infatti, a velocità sostenuta, senza considerare la presenza di bambini e genitori, aggravando il pericolo durante gli orari di entrata e uscita da scuola”.
Nonostante le segnalazioni già inviate dal dirigente scolastico e dal consiglio d’istituto, la situazione non ha subito miglioramenti.
“È necessario un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale. Chiedo l’installazione di rallentatori di velocità, la presenza di operatori o volontari per presidiare l’area nei momenti critici e qualsiasi altra misura idonea a garantire un attraversamento sicuro”, ha aggiunto Caruso.
“Confido nella tempestività dell’Amministrazione nel farsi carico di questa urgente problematica. La sicurezza dei bambini deve essere una priorità assoluta per la nostra comunità”, ha concluso la consigliera, rendendosi disponibile per confronti e sopralluoghi utili all’individuazione delle soluzioni più efficaci.
Una segnalazione importante che dovrebbe, però, chiamare in causa i mancati interventi degli assessori competenti: evidentemente, ad anno scolastico iniziato non esiste un piano per la sicurezza, non c’è adeguato servizio per presidiare la zona agli orari di inizio e di fine delle lezioni, gli assessori sono sempre intenti a presenziare per eventi, manifestazioni, premiazioni, tutti con relativo corredo di foto in posa, i consiglieri comunali, raramente, si soffermano su questi che dovrebbero essere i temi principali dei loro interventi: si è mai interessato il sindaco del livello operativo dei suoi assessori, ha mai fatto una verifica dei risultati dell’attività svolta, dei programmi, delle iniziative? Evidentemente no.
