Bruttissima pagina di politica locale, in chiusura di anno con uno scontro a suon di comunicato fra il segretario PD, Peppe Calabrese, che ritiene siano scaduti i termini per la presentazione del bilancio preventivo, l’assessore al bilancio del Comune di Ragusa, Giovanni Iacono che puntualizza come già da maggio, nel contesto delle misure per l’emergenza, il governo nazionale abbia spostato la scadenza per la presentazione del bilancio preventivo al 31 gennaio, il segretario del PD che replica, inoltrando solo una serie di contumelie all’indirizzo dell’avversario politico, senza dire e chiarire se nella risposta l’assessore al bilancio dice cose infondate o ha ragione.
Pubblichiamo qui il comunicato del segretario PD, la nota di precisazione dell’assessore Iacono e la replica di Calabrese, riservandoci un commento alla querelle in altra parte del giornale.
Il comunicato del segretario PD
Dal primo gennaio Comune di Ragusa in esercizio provvisorio, Calabrese (PD): “Da questa Amministrazione solo propaganda”
“Nonostante i proclami, l’Amministrazione comunale di Ragusa non ha ancora approvato il bilancio di previsione del Comune, neanche in Giunta, e, quindi, dal primo gennaio l’Ente si troverà ad operare in regime di esercizio provvisorio.
È la dimostrazione dell’incapacità di programmazione di questa Amministrazione che, ancora una volta, dà prova d’essere tutta chiacchiere e propaganda”.
Lo dichiara Giuseppe Calabrese, segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa.
“Quest’Amministrazione – aggiunge Calabrese – riesce ad essere puntuale nel chiedere ai cittadini il pagamento delle tasse, come abbiamo visto con la TARI per la quale, addirittura, si è consumata la farsa della proroga decisa appena un giorno prima dalla scadenza quando già moltissimi ragusani avevano provveduto al pagamento; riesce ad essere puntuale anche con le bollette del servizio idrico che sono state inviate ai cittadini un paio di giorni prima della scadenza, ma non riesce ad applicare la stessa perizia nell’approvazione dello strumento finanziario dell’Ente.
Tutto ciò fa capire non solo quanto l’Amministrazione Cassì sia poco sensibile nei confronti dei cittadini, ma anche quanto sia distante dall’idea di corretta programmazione.
Eppure, durante la campagna elettorale, giuravano che avrebbero fatto di tutto per approvare il bilancio di previsione sempre entro la fine di dicembre. Che fine hanno fatto quei buoni propositi?
Forse si sono persi quando è stato cambiato l’assessore al Bilancio, sostituendo quello specializzato in materia con uno meno ferrato?”.
“La colpa, però, potrebbe non essere del singolo – conclude il segretario PD – ma dell’intera Amministrazione, sindaco in testa ovviamente”.
Ragusa, 29 dicembre 2020
Giuseppe Calabrese
Segretario Cittadino PD Ragusa
Le dichiarazioni dell’assessore al bilancio, Giovanni Iacono
“Il decreto n. 34 (Decreto Rilancio), DPCM del 19 maggio 2020, prevede il differimento per la deliberazione del bilancio di previsione 2021 al 31 gennaio 2021 “
In riferimento al comunicato del segretario del Partito Democratico di Ragusa Giuseppe Calabrese, con il quale lo stesso accusa l’Amministrazione comunale di non avere ancora approvato il bilancio di previsione, comportando ciò per l’Ente, dal 1° gennaio 2021, di operare in regime di esercizio provvisorio, si riporta di seguito la dichiarazione dell’assessore al bilancio Giovanni Iacono.
“Nel tempo in cui ancora vige lo stato di emergenza proclamato il 31/1/2020 e dove, purtroppo, diventa difficile incontrarsi e svolgere i quotidiani gesti delle relazioni umane che ci sia qualcuno che si diletta a raccontare frottole e suscita una sana e naturale risata non è certo negativo.”
“Abbiamo letto, su un giornale on line, dichiarazioni del segretario locale del Pd, sulla mancata approvazione da parte del Comune di Ragusa del bilancio preventivo 2021 entro il 31/12/2020.
Vogliamo pensare che questo ‘scandalo’ denunciato dal segretario del Pd a dileggio del Comune di Ragusa sia una colossale svista, un prolungamento di lockdown conoscitivo perché è il decreto n. 34 (cosiddetto rilancio) del 19 maggio 2020 al comma 3-bis dell’art. 106 che prevede il differimento per la deliberazione del bilancio di previsione 2021 al 31 gennaio 2021 anziché nel termine ordinatorio del 31 dicembre 2020.
Non si comprende, pertanto, di cosa parla il Pd locale sul Comune di Ragusa se siamo all’interno della normativa vigente emanata, peraltro, dal governo del PD e per tutti gli 8.000 Comuni d’Italia .
Ma a questo punto prendiamo spunto da questa spiritosa svista di Calabrese per ribadire ai Cittadini che il Comune di Ragusa il 31/12/2019, per la prima volta nella sua storia, con l’Amministrazione Cassìm e con Assessore al bilancio il ‘non esperto’ Iacono, ha approvato il bilancio preventivo per l’anno successivo entro il termine del 31 dicembre dell’anno precedente ed è bene dire che è stato il primo capoluogo in Sicilia ad approvarlo e tra i pochi Comuni in Italia.
Il dato non è una opinione ma è inconfutabile. Come inconfutabile è il fatto che il bilancio preventivo 2020 non è stato approvato ancora, a fine anno, da tanti Comuni in Italia e da centinaia di Comuni in Sicilia al punto che la Regione Siciliana, poco meno di un mese fa, il 27 novembre 2020, ha nominato i commissari ad acta per l’approvazione del bilancio 2020 ed intimato lo scioglimento dei Consigli Comunali interessati.
Senza andar lontano, in particolare con decreto n. 406 del 25.11.2020 sono stati commissariati anche quasi tutti i Comuni della provincia, ovvero Comiso, Chiaramonte G., Giarratana, Ispica, Modica, Monterosso e Scicli.
Si può non sorridere dinanzi a questa svista di Calabrese che non ha visto che il Comune di Ragusa il bilancio 2020 lo aveva approvato nell’anno precedente, 2019 ? Un fatto mai avvenuto in precedenza e tanto meno quando a governare a Ragusa era l’ex sindaco Di Pasquale oggi esponente di primo piano del Pd ed i bilanci preventivi venivano approvati abbondantemente oltre il termine del 31 dicembre e sempre in esercizio provvisorio.
Per affinarcela noi la vista, ci siamo un po’ guardati attorno; il Comune di Ragusa è dal 2019, in una radicale inversione di rotta, tra i pochi virtuosi d’Italia nel rispetto dei termini di approvazione delle scritture contabili. Tra le centinaia di Comuni siciliani commissariati e inadempienti registriamo invece tanti a guida PD e anche a livello nazionale non mancano ‘eccellenze’ di Comuni a guida Pd , con 9 e 10 mesi su 12, in esercizio provvisorio.
Infine, informiamo, i cittadini ragusani, per evitare che la svista del segretario del Pd si cronicizzi, che anche il bilancio preventivo 2021, il Comune di Ragusa lo ha già predisposto nel corso del mese di dicembre 2020 e non è stato approvato per la semplice ragione che vi è un passaggio tra revisori dei conti in scadenza e nuovi revisori sorteggiati il 29/12/2020 e il nuovo bilancio, opportunamente e giustamente, non poteva essere valutato dai Revisori uscenti.
Il Comune di Ragusa, per il secondo anno consecutivo, pazienza per lo strabismo di qualcuno, approverà il bilancio preventivo nei termini esatti previsti dalla normativa vigente che è, quest’anno, il 31/1/2021.
Infine, sulle altre sviste su Tari ed Idrico si fa presente che il differimento a novembre del saldo Tari era stato determinato con deliberazione di G.M. 112 del 16/4/2020 e l’ulteriore differimento di ulteriori due mesi dal 30/11/2020 al 31/01/2021 è stato deciso per venire, ulteriormente, incontro a coloro che hanno difficoltà a pagare. Non ci risulta che tanti altri Comuni lo abbiano fatto ed il Comune di Ragusa ha effettuato comunicazione pubblica per il differimento di due mesi ben prima del 30 novembre 2020.
Ricordo ancora che il Governo a guida Pd ha deciso con un inserimento all’ultimo momento nel decreto Ristori quater, il 30 novembre, il differimento di soli 10 giorni, dal 30 novembre al 10 dicembre, del pagamento della seconda o unica rata d’acconto delle imposte sui redditi e dell’ Irap.
Un fatto, incommensurabilmente più grande della Tari del piccolo Comune di Ragusa, loro differiscono 10 giorni ed il Comune di Ragusa, due mesi, ma su questo il segretario locale del Pd ha l’ennesima svista e tace.
Anche per l’Idrico era stato tutto determinato e comunicato il 16/4/2020 e per agevolare i pagamenti sono state previste n. 4 rate con scadenza dicembre-gennaio-febbraio e marzo per importi superiori a 100 euro. Misure agevolative che l’autorità ARERA non ha in alcun modo previsto, svista anche questa.
Consiglio quindi al Pd di tornare alle vecchie e rigorose scuole di partito, per cominciare a formarsi in materia politico-amministrativa”.
Ragusa 30/12/2020
La replica del segretario PD
Replica del segretario cittadino PD Ragusa alle dichiarazioni dell’Assessore Giovanni Iacono
“All’assessore Iacono, non avendo fatti concreti da presentare a propria difesa, rimangono solo le offese e le frottole, in questi due campi è bravissimo, peccato non ci siano assessorati ad hoc.
Al professorone, in Giunta senza consiglieri, non possiamo suggerire di tornare a scuola – è professorone! – ma possiamo consigliare di seguire le buone abitudini della politica, cominciando con la coerenza.
Qualità, quest’ultima, non presente tra quelle dell’assessore se ci si sofferma a ricordare i suoi trascorsi politici: da sinistra a destra e viceversa, passando dai grillini (rinnegati con sdegno) per approdare, adesso, in questa Amministrazione di destra – ma guai a mettere etichette! – sostenuta da post-fascisti e leghisti.
Non ci faccia la morale, assessore “professorone” Iacono, dei suoi insegnamenti ne facciamo volentieri a meno, anche in materia contabile.
Il Partito Democratico, su questo piano, è abbastanza preparato da capire quando qualcuno si arrampica sugli specchi. Circostanziare alcuni aspetti di un quadro più ampio è un trucchetto da poco e non si addice a un professorone…
I ragusani sanno bene come stanno le cose: a Ragusa le tasse galoppano e, mentre il canone idrico è alle stelle e la TARI è tra le più onerose d’Italia, precipitiamo velocemente verso gli ultimi posti in tutte le classifiche di merito tra i capoluoghi di provincia.
Tanti Comuni, poi, hanno già approvato il Bilancio di previsione, mentre a Ragusa non ce n’è traccia.
Dice l’assessore che è pronto per essere approvato. S’è dimenticato, forse, che deve passare l’esame del Consiglio comunale? Certo che no e allora cosa fa Iacono? Ancora una volta inventa scuse: c’è il Covid e non ci si può incontrare, poi stanno cambiando i revisori dei conti… Quanta leggerezza in queste scuse!
Ci chiediamo per quanto tempo ancora tenterà di offendere gli altri, con la superbia che lo contraddistingue, per coprire le proprie carenze. Forse fino al prossimo cambio di casacca. Stiano tranquilli i ragusani, ci vogliono almeno due anni, a ridosso delle prossime elezioni vedremo, per adesso è troppo impegnato a tenersi stretta la poltrona per fare piroette”.
Ragusa, 30 dicembre 2020
Giuseppe Calabrese
Segretario cittadino PD Ragusa
