L’elezione di Cettina Raniolo unico raggio di sole in un Consiglio che, puntualmente, certe opposizioni vogliono trasformare in uno spettacolo da trivio

Nel giorno della elezione del nuovo vicepresidente del Consiglio Comunale, impreziosito dalla nomina di una delle esponenti della maggioranza consiliare di più elevata caratura, si è potuto assistere ad una delle pagine più negative della storia di Palazzo dell’Aquila.
Ripreso pesantemente dal Sindaco per alcuni suoi interventi a mezzo stampa e in aula, il consigliere del Movimento 5 Stelle, Gurrieri, come è rilevabile dalla registrazione della seduta, ha assunto il già noto atteggiamento spavaldo, con interruzioni continue e grida dal fondo della sala, non assolutamente consone al civico consesso.
Il solito show che, a questo punto, non si comprende se faccia parte della natura del personaggio o sia volutamente prodotto per cercare visibilità, per acquisire credito presso i sodali.
È comprensibile, per il consigliere grillino, perdere la testa dopo che un Sindaco ti dice, in aula, a chiare lettere, dandoti del tu, che la tua comunicazione non è onesta, che è fatta solo per acquisire consenso, che se gridi in aula sei un cafone, che sei un maleducato, anzi che sei un gran maleducato e ancora un maleducato, per irriderti alla fine dicendoti che stai facendo un figurone.
Ma tollerare spettacoli di questo genere in Consiglio Comunale, peraltro dopo essere ripreso dal primo cittadino per le castronerie propinate nei comunicati e negli interventi, è diventato ormai impossibile.
Il Sindaco ha fatto notare come, a proposito delle cose scritte da Gurrieri sulla questione del Museo Archeologico, ci sia una netta distinzione fra gli interventi sollecitati e la certificazione antincendio di cui il consigliere non ha mai parlato, questione che il Sindaco ha avuto modo di appurare solo il 20 novembre, non essendo mai pervenuta, al Comune, nessuna lettera come invece aveva affermato anche il Direttore del Museo, Distefano.
Anche in questo caso, il Sindaco ha fatto notare a Gurrieri il suo puntare in basso, lo spararsi sui piedi, solo per farsi pubblicità, affermazioni sui cui dovrebbero riflettere quelli del gruppo 5 Stelle ai quali certo il consigliere in oggetto non porta molto lustro, non solamente per i suoi comportamenti in aula.
Ma il Sindaco non è stato tenero neanche con altri esponenti di opposizione, ribattendo punto su punto alle eccezioni e ai rilievi sollevati, dando prova non solo di non essere impensierito dagli interventi, ma di essere in grado di ribattere in maniera efficace su quasi tutti gli argomenti e stigmatizzando riferimenti poco eleganti e del tutto strumentali.
Anche sulla questione rifiuti, il Sindaco ha parlato dell’esigenza di onestà intellettuale se la causa delle criticità è un guasto all’impianto di Cava dei Modicani, non di pertinenza del Comune.
Una debacle generale per opposizioni che sembrano sparare a salve o senza avere contezza delle reali criticità del Comune che pure ci sono e sulle quali si potrebbe fare opposizione seria nel contesto di una normale dialettica politica.
Ma se trovi un consigliere come Chiavola che lamenta la perdita temporanea degli stalli di sosta liberi, nel periodo dal 6 dicembre all’Epifania, per la presenza in piazza Libertà della ruota panoramica, che provocherà disagi per i dipendenti degli uffici che gravitano attorno alla piazza, ti rendi conto che le opposizioni sono senza speranza.
Tentare di privilegiare gli impiegati che lasciano l’auto alle 8 di mattina, per riprenderla alla 14, è semplicemente demenziale, paradossale è che nessuno dissenta da tale posizione che riguarda, in ogni caso, un disagio temporaneo.
Fra l’altro, il consigliere dimentica che il suo leader politico, al tempo, aveva chiuso accordi con il gestore dei parcheggi pluripiano per adottare misure tendenti a favorire la sosta negli stessi, favorendola con l’eliminazione di stalli di sosta addirittura in tutto il viale Ten. Lena e riducendo le aree di sosta in tutta la zona. L’intento non era solo quello di accordi per favorire la sosta nei pluripiano ma di eliminare il tappeto di lamiere che inonda la città, senza che nessuno voglia privilegiare mezzi alternativi o la sosta negli spazi appositamente creati.
Il parcheggio pluripiano serve per decongestionare, per favorire soste brevi e il turn over negli stalli tradizionali, invece Chiavola invoca lo spazio sotto l’ufficio per il dipendente, anche se la temporanea eliminazione serve ad accogliere la ruota panoramica.
Anche sul tema elezione del vicepresidente del Consiglio, sterili valutazioni delle opposizioni su aspetti risaputi, peraltro provenienti da esponenti politici dove le correnti e i gruppi di tendenza sono stati sempre pane quotidiano.
Per la elezione, 20 i presenti, Cettina Raniolo ha riportato la maggioranza assoluta dei componenti il civico consesso, richiesta alla prima votazione, 13 voti.
In altra parte del giornale riferiremo della trattazione degli altri punti all’Ordine del Giorno della Seduta, fra i quali due interessanti Atti di Indirizzo, entrambi approvati, della consigliere Corrada iacono

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