L’on.le ing. Giovanni Franco Antoci, Presidente C.d.A. dell’O.P. Collegio di Maria SS. Addolorata “F. Schininà”, ha inviato la seguente nota, in replica al comunicato del Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle al Comune di Ragusa:
Ho letto, esterrefatto, il delirante comunicato del Gruppo Consiliare dei 5 stelle, che coinvolge l’Ente che ho l’onore di presiedere e di amministrare assieme ad un Consiglio di Amministrazione, nominato dalla Regione, con assoluto spirito di volontariato ed a titolo completamente gratuito.
Questo Consiglio, dove, tra l’altro, la metà dei Consiglieri sono stati designati proprio dalla Amministrazione Piccitto, è in scadenza e si è in attesa della nuova nomina della Regione e della elezione del nuovo Presidente.
Tentare di far passare come un favore al sottoscritto la manifestazione di interesse del Comune per utilizzare l’immobile per fini sociali e per cercare di ridare vita al nostro derelitto Centro Storico è sicuramente frutto di assoluta disinformazione e/o di colpevole malafede.
I Consiglieri pentastellati sanno che il sottoscritto ha amministrato assieme al CdA questo Ente, che ha un grande patrimonio immobiliare, ma non ha alcun dipendente, facendosi giornalmente carico di tutto quanto necessario e quindi con grande dispendio di tempo e di energie, a titolo completamente gratuito?
Il canone d’affitto dei locali, dal quale, tra l’altro, verranno detratte le spese di ristrutturazione che saranno sostenute dal Comune, andrà versato alla Tesoreria dell’Ente e servirà per mantenere il pregevole complesso e la Chiesa della Badia e per i fini istituzionali dell’O.P..
Quale pur minima utilità ne può trarre il sottoscritto? Come fate, cari consiglieri pentastellati, ad affermare, con sicumera, che il Sindaco ha voluto fare un favore al sottoscritto, pagando una cambiale elettorale?
Certamente, se il Comune prenderà i locali, un favore lo farà, ma alla nostra Comunità, che vuol vedere rifiorire il nostro Centro Storico, oramai abbandonato e morente.
Io abito in questo centro storico e, come cittadino, sono ulteriormente arrabbiato vedendo che queste, a mio parere, immotivate critiche per il riuso di questi locali da parte del Comune , vengono proprio dal Gruppo Consiliare che ha espresso la precedente Amministrazione Comunale .
La passata Amministrazione, infatti, non ha speso un centesimo per i locali comunali in disuso, in particolare l’ex biblioteca di cui ora si parla, non ritenendola evidentemente idonea ad un uso sociale, ha insabbiato il riuso del Teatro della Concordia, non ha saputo spendere i soldi già stanziati per la sistemazione della via Roma oltre il corso Italia e non ha operato perché venissero rimosse le norme penalizzanti del Piano Particolareggiato circa gli accorpamenti e le ristrutturazioni totali.
Leggo che il Gruppo pentastellato conclude il suo comunicato stampa dicendo che “…in ogni caso i ragusani hanno già capito”.
Chi scrive conferma che i Ragusani, specialmente gli abitanti del Centro Storico, abbiamo già capito chi vuole veramente la rivitalizzazione del nostro Centro Storico.
Ragusa 12 settembre 2019
Giovanni Franco Antoci
Presidente C.d.A. dell’O.P. Collegio di Maria SS. Addolorata “F. Schininà”
Il Sindaco Cassì, nei giorni scorsi aveva postato questa nota sulla pagina facebook:
“Lo scorso 6 settembre abbiamo approvato un atto di indirizzo per affittare per 9 anni il complesso immobiliare di via Giacomo Matteotti di proprietà dell’Opera Pia “Collegio di Maria Addolorata Felicia Schininà”, ovvero l’ex facoltà di Giurisprudenza, per intenderci.
È l’esempio di quel lavoro progettuale che spesso non si nota, fatto di tasselli strutturali che si inseriscono in piani di grande respiro, in questo caso il centro storico.
Non importa chi taglierà i nastri, questa Amministrazione ha il dovere di lavorare a soluzioni stabili e durature per ridare attrattività a certe aree del centro e offrire opportunità ai nostri ragazzi.
Per questo guardiamo agli spazi di via Matteotti come a un centro di aggregazione giovanile, un polo di cultura nascente, un luogo per eventi di qualità e attività convegnistica. Per anni, con l’Università, quel complesso è stato uno spazio di giovani e cultura: vorremmo che, in forma nuova, tornasse a esserlo”.
Oggi, 12 settembre, un nuovo post, dove comunica, rivolgendosi ai consiglieri 5 Stelle, fra l’altro, la decisione di sporgere querela:
“Cari consiglieri 5 stelle,
avete deciso di attivare la macchina del fango e non intendo seguirvi su questa strada: come si dice, non conviene mettersi a discutere con un imbecille perché ti batte con l’esperienza.
Non volendo offendere nessuno e traslando il principio al nostro caso, non conviene scendere nella polemica con chi utilizza proprio la polemica e il discredito come caposaldo della sua azione politica.
Mi accusate, senza mezzi termini, di voler utilizzare soldi pubblici per saldare un debito verso un mio sponsor elettorale. Uno scambio vergognoso per il quale è prevista dalle nostre leggi una condanna penale.
Sapete bene, voi per primi, che si tratta di una solenne menzogna, una mistificazione, ma avete scelto ugualmente di inerpicarvi per questa china.
Delle due l’una: o avete ragione voi ed è voto di scambio, o avete torto ed è diffamazione. Lasciamo che sia la Magistratura a decidere. Ho deciso, infatti, di sporgere querela”.
