La seconda giornata dell’Opening Day del Campionato di Basket femminile di serie A1 ha confermato quanto asserito dal Presidente di Lega, Massimo Protani, si rivelerà un campionato a dieci squadre con elevato indice qualitativo e un livellamento verso l’alto che si è già avuto modo di apprezzare alla prima giornata.
Assistere alle partite di Vigarano con Venezia, di sabato, e di Broni, Battipaglia e Torino nella giornata finale, ha dato la sensazione che non ci saranno Cenerentole del torneo e, molto probabilmente, l’incertezza regnerà sovrana circa i possibili pronostici.
Schio, per esperienza e storia, Napoli e Venezia per la sfavillante campagna acquisti sembrano titolate per la vittoria finale, San Martino di Lupari e Passalacqua devono sbocciare, Lucca, Vigarano, Battipaglia, Broni e Torino non sono disposte a recitare un ruolo di comprimarie.
Già nella giornata di domenica lo hanno dimostrato, Broni ha battuto le campionesse d’Italia, Battipaglia ha dato filo da torcere a Schio, Torino è riuscita ad avere la meglio su Ragusa.
Già alla seconda giornata si annunciano sfide importanti, Napoli ospita Venezia, San Martino va a Schio, Ragusa se la deve vedere con Broni, rinfrancata dalla vittoria su Lucca.
Queste due ultime squadre hanno aperto la seconda giornata dell’Opening: Broni ha subito mostrato i denti, sostenuta anche da un nutrito gruppo di tifosi al seguito che hanno fatto sentire il loro apporto.
Scendono sul parquet Moroni, Wojta, Ravelli, Premasunac e Lee per Broni, le campionesse d’Italia presentano Battisodo, Drammeh, Roberts, Crippa e Udodenko.
Grande partita dell’ex Wojta, che mette a segno 26 punti e determina, assieme alla Ravelli il successo sulle avversarie con lo scudetto al petto.
Alla Gesam Lucca non è bastata una immensa Battisodo, ma la squadra campione d’Italia non può mettere a segno il primo canestro su azione dopo 7 minuti dall’inizio della partita.
Già nella prima frazione Broni raccoglie un vantaggio di tredici punti, 18 a 5, dopo 8 minuti di gioco, il punteggio alla prima sirena è di 18 a 10 grazie alla tripla finale di Battisodo, anche la seconda frazione vede prevalere Broni, 29 a 23.
Dopo l’intervallo è una sfida tra Wojta e Battisodo che replicano colpo su colpo, inizialmente una tripla della Ravelli sembrava replicare la storia delle prime due frazioni, con un 32 a 28 ma era il play lucchese a pareggiare e a mettere a segno il vantaggio sul 34 a 32 per Lucca, al quale rispondevano Wojta e Moroni, poi si andava sul 36 a 37 per Lucca, 38 a 37 per Broni, 38 a 39 per Lucca, poi due triple, della Fusari e della Ravelli, chiudevano la terza frazione sul 44 a 39 per Broni.
Vanificato il tentativo di recupero di Lucca, animato dalla Battisodo, autrice di ben 20 punti, Broni riesce a gestire il vantaggio che mantiene sui 10 punti, 51 a 39 quello massimo di dodici punti dopo tre minuti dell’ultima frazione che si chiude sul 67 a 55.
Grandissima la prestazione della Wojta che tanta parte aveva avuto nella conquista del tricolore che è posato sulle maglie di una squadra molto diversa da quella che lo ha conquistato.
Pall. Femm. Broni – Gesam Gas Le MuraLucca 67-55 (18-10, 29-23, 44-39)
BRONI: Costa NE, Moroni 7, Pavia NE, Wojta 26, Strozzi NE, Ravelli 11, Castello 1, Baldan NE, Premasumac 8, Fusari 3, Gatti 4, Lee 7, All. Roberto Sacchi.
LUCCA: Melchiori 4, Battisodo 20, Striulli NE, Tognalini 2, Drammeh 3, Roberts 10, Crippa 7, Brunetti 2, Salvestrini ne, Udodenko 7, Nicolodi, All. LorisBarbiero.
ARBITRI: Cappello Calogero di PORTO EMPEDOCLE (AG), Marziali Silvia di ROMA (RM), Bettini Chiara di MILANO (MI)
Note:
Broni: Tiri da 2: 16/40 (40%) – Tiri da 3: 5/12 (42%) – Tiri Liberi: 20/25 (80%) – Rimbalzi: 48 ( O, 12 – D, 36) – Palle Recuperate: 8 – Palle Perse: 27
Lucca: Tiri da 2: 18/47 (38%) – Tiri da 3: 3/17 (18%)- Tiri Liberi: 10/16 (62%) – Rimbalzi: 30 ( O, 9 – D, 21) – Palle Recuperate: 11 – Palle Perse: 16
La seconda partita della domenica è giocata da Battipaglia e Schio: le vicentine si permettono il lusso di far riposare Yacoubou, ma questa assenza, unita a quella della Gatti e della Zandalasini, impegna più del dovuto la squadra di Vincent che deve lottare per avere la meglio di un Battipaglia mai domo, che si permette di chiudere in vantaggio le prime due frazioni, caratterizzate, comunque, da un grande equilibrio
Quintetti iniziali Miyem, Tagliamento, Anderson, Ress e Dotto per Schio, Miletic, Trimboli, Policari, Cambell e Davis per Battipaglia.
Come detto, grande equilibrio nelle prime due frazioni, che Battipaglia fa sue, rispettivamente sul 14 a 13 e sul 32 a 31.
Dopo l’intervallo lungo Battipaglia fatica a segnare il primo canestro che arriva dopo 4 minuti di gioco, si porta sul 34 a 39 e poi sul 36 a 39 ma una tripla della Dotto ristabilisce le distanze.
La frazione si chiude sul 44 a 51 per Schio.
Nell’ultima Battipaglia piazza subito un parziale di 10 a 0 che potrebbe condizionare le sorti dell’incontro, si va sul 54 a 51, ma due triple consecutive della Anderson, a metà tempo, e un canestro della Lisec riportano Schio avanti di 5 punti, sul 54 a 59. Finale di 63 a 57 per Schio.
TREOFAN BATTIPAGLIA – FAMILA WUBER SCHIO: 57-63 (14-13/32-31/44-51)
Treofan Battipaglia: Orazzo 6, Chicchisiola, Cremona NE, Miletic 13, Sasso NE., Trimboli, Policari 4, Campbell 2, Pinzan 9, Mattera NE., Andrè 4, Davis 19. All. Alfredo Lamberti
Famila Wuber Schio: Gatti NE, Miyem 6, Tagliamento 6, Anderson 9, Masciadri, Lisec 12, Vainadis NE., Ress 12, Dotto 10, Macchi 8. All. Pierre Vincent
Arbitri: Tallon Umberto di BOLOGNA (BO), Del monaco Valentina di BOLOGNA (BO), FORNI MARIA GIULIA di CERVIA (RA)
Note:
Battipaglia: Tiri da 2: 18/31 (58%) – Tiri da 3: 3/15 (20%) – Tiri Liberi: 12/17 (71%) – Rimbalzi: 29 ( O, 7 – D, 22) – Palle Recuperate: 11 – Palle Perse: 21
Schio: Tiri da 2: 16/37 (43%) – Tiri da 3: 6/20 (30%) – Tiri Liberi: 13/17 (76%) – Rimbalzi: 35 ( O, 16 – D, 19) – Palle Recuperate: 10 – Palle Perse: 19
