Una nota del coordinamento regionale di Forza Italia informa che, presto, a Ragusa, ci sarà un nuovo commissario per rilanciare il partito.
Sarebbe meglio dire ‘resuscitare’ il partito, perché dopo le ultime gestioni che hanno affidato il partito ai peripatetici della politica, non si può parlare di rilancio per un soggetto in coma.
Sempre dalla nota si apprende che “si sta lavorando alacremente per giungere ad una sintesi che ridarà, nel giro di poche settimane, una nuova governance al partito azzurro.
Si parla di una prossima riunione dell’ufficio politico, ma non è dato sapere chi siano i componenti.
Sarebbe interessante capire cosa farà l’unico parlamentare rimasto di Forza italia, l’on.le Ragusa, una volta trasferitosi l’on.le Minardo che lo aveva attirato in Forza Italia, dopo il suo sostegno al governo Crocetta.
Nessun commento da parte del politico sciclitano per la scelta di Minardo, finora solo il vittoriese La Rosa, dei fedelissimi di Nino Minardo, ha mostrato di voler seguire, comunque, il leader nella Lega di Salvini.
Per il resto, tutti gli altri, per non dare nell’occhio dopo i tanti trasferimenti di corrente che hanno caratterizzato la vita politica di molti azzurri, stanno alla finestra, con indifferenza.
La nota conclude che “la riorganizzazione del partito nella provincia iblea è già in atto grazie alla straordinaria attività dei nostri politici locali che rilanceranno l’azione del partito in quella porzione del territorio siciliano”.
Sarebbe gradito capire chi sono questi politici locali in grado di risollevare il partito, c’è la curiosità di sapere dove tengono nascosti gli azzurri del capoluogo, forse in u a Panda o in una minicar.
Non ci sarà da stupirsi se affideranno le sorti del partito ad una nomina, come al solito, calata dall’alto, senza
confronto interno fra i politici locali, speriamo che non si trascenda nel ridicolo con qualche nome che con la politica non ha nulla a che fare.
