Mentre tutti cercano partiti dove accasarsi, Federico Bennardo punta sull’arricchimento delle competenze

Arricchimento delle competenze in tutti i sensi per il consigliere Federico Bennardo, non solo dal punto di vista professionale, ormai alle porte della specializzazione in Ostetricia e Ginecologia, ma anche dal punto di vista politico.
Mentre una truppa scomposta di politici, più o meno giovani, vaga alla ricerca di una casa politica dove trovare sfogo alle proprie illimitate e mai sopite ambizioni, anche con surreali proposte di ingressi in giunta forti anche solo di un unico consigliere di riferimento, il consigliere Bennardo, ricordiamo terzo degli eletti al Consiglio comunale di Ragusa, continua nel percorso politico intrapreso di alta formazione.
Bennardo è stato ammesso alla formazione Akadémeia, che prenderà il via il prossimo febbraio a Firenze. L’iniziativa, ideata dall’europarlamentare Dario Nardella e finanziata dalla Fondazione Capellino, prevede l’assegnazione di 10 borse di studio destinate a giovani amministratori locali under 35, offrendo loro la possibilità di partecipare alla Scuola di politiche europee per il governo del territorio.

La scuola si svolgerà presso Akadémeia, associazione senza scopo di lucro impegnata a formare una nuova generazione di amministratori locali radicati nei valori europei e preparati ad affrontare le grandi sfide del nostro tempo: cambiamenti climatici, consumo di suolo e perdita di biodiversità.

Il comitato scientifico della Scuola riunisce figure di rilievo a livello nazionale ed europeo e, già dai prossimi incontri, vedrà la partecipazione di personalità come Elisabetta Belloni, già direttrice del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Enrico Letta, già presidente del Consiglio dei ministri, Elisa Ferreira, già commissaria europea per la coesione e le riforme, Dario Nardella e molti altri esperti del settore.

Riguardo alla sua selezione, Bennardo ha dichiarato: “Le esperienze e le competenze acquisite fuori dal territorio rappresentano per me un patrimonio da riportare a casa, con l’obiettivo di metterlo a disposizione della comunità e contribuire alla sua crescita culturale e sociale”.

Con questa nuova opportunità formativa, il consigliere Bennardo conferma il proprio impegno nel portare innovazione e visione europea all’interno della vita amministrativa locale.

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