Con una apposita nota, l’assessore Mario D’Asta rigetta l’accusa di bagni chiusi a Marina di Ragusa.
Avremmo voluto, però, che così come gli amministratori ringraziano le testate giornalistiche, indicandone il nome, alla stessa maniera fosse indicato cho ha diffuso notizie non vere o parzialmente imprecise.
Per l’assessore D’asta i bagni di via Caboto e di piazza Torre sono aperti e funzionanti. Dalle successive precisazioni ci sta anche che si siano diffuse notizie di bagni chiusi, perché il servizio di piazza Torre è fruibile, la presenza di un operatore, dalle 9.30 alle 14 e dalla 15 ad oltranza, non meglio precisata.
E qui si cominciano a intravedere le elucubrazioni mentali di amministratori e dirigenti: cosa significa ad oltranza? Fino a dove si estende questa oltranza? E chi deve fare pipì alle 9 di mattina o alle 14,30 cosa fa? Si serve della mobilità alternativa del collega di D’Asta e sale a Ragusa?
Ma dove si intravede l’innovazione della giunta Cassì è nell’iniziativa presa, a seguito di reiterate vandalizzazioni, p modernizzare il servizio: oltre alla gettoniera anche un sistema di pagamento digitale tramite Qr-code. Il nuovo dispositivo è già installato ma non ancora funzionante.
Nelle more il bagno è aperto e regolarmente fruibile negli orari citati.
Sarà opportuno, per chi sceglie di fare il bagno a Marina di Ragusa o di passare la serata, portarsi appresso una workstation, perché fra docce e cessi digitalizzati e meglio muoversi adeguatamente con password, riconoscimenti facciali e autorizzazioni bancarie gestite al meglio.
L’unico pericolo da scampare sarà quello di non dover acquistare azioni Mediaset o Mediolanum prima di poter utilizzare i servizi
