A Modica, i disservizi per la pubblica illuminazione costringono un consigliere comunale ad una interrogazione urgente; in tempi normali bastavano segnalazioni ai vigili urbani per vedere ripristinata la pubblica illuminazione, ora si arriva come il tirchio che compra un pettine nuovo quando si rompe l’ultimo dente.
Da buon democristiano, il consigliere Paolo Nigro, del gruppo Siamo Modica, parla, eufemisticamente, di malfunzionamento degli impianti di pubblica illuminazione, in una interrogazione che rivolge al Presidente del Consiglio Comunale, al sindaco, all’assessore alle manutenzioni e al Segretario Generale nella sua qualità di Dirigente del Settore Manutenzioni.
Nell’interrogazione il consigliere Nigro parla di molteplici segnalazioni ricevute dai cittadini, di disservizi per il malfunzionamento degli impianti di pubblica illuminazione sia nel centro urbano che nelle varie frazioni e contrade della città, che risalgono a mesi prima, e fa una lista che fa capire quale sia il livello dell’amministrazione cittadina per un servizio elementare: ingresso centro storico Via Modica Ragusa-C.so Umberto-Piazzale Falcone Borsellino; Via Dente, Via Occhipinti e zone limitrofe; Modica Alta: C.so Sicilia, Via Modica Gerratana, Via Gesù, Via Botta, Via Catagirasi, etc; Polo Commerciale, Viale della Costituzione, etc; Contrade: Violicci, Bosco, Catanzarello, Coste Pizzilli e zone rurali varie
Risultano inficiati i livelli minimi di visibilità e di sicurezza sia per la viabilità che per i vari quartieri e zone della città per cui aspetta circostanziate relazioni da chi di competenza e immediati interventi per le necessarie soluzioni.
Trattandosi di interrogazione urgente, per la gravità dell’oggetto, il consigliere Nigro ha chiesto alla Presidente del Consiglio che la stessa sia inserita all’Ordine del Giorno della prima seduta utile del consiglio comunale.
