Musumeci risponde a Cancelleri: “O ignorante o in malafede, forse dedicato alle bufale invece di cotechino e lenticchie”

Di certo, questa storia della Ragusa-Catania ci assicurerà una vecchiaia spensierata, speriamo di vivere tanto a lungo da assaporare tutte le puntate.

Arriva la risposta del Presidente della Regione, Nello Musumeci, alle dichiarazioni odierne di Cancelleri sulla distrazione dei fondi per la Ragusa – Catania, risposta pesante, Cancelleri aveva detto di non voler fare polemica con il governo regionale, Musumeci, invece lo taccia di essere ignorante o in malafede, un uomo che avrebbe scelto di dedicarsi alle bufale invece che ai più tradizionali cotechino e lenticchie.

La telenovela prosegue sulla falsariga della ultradecennale storia della Ragusa-Catania: questa volta sarebbe stato il vecchio CdA dell’ANAS a rinviare tutto al nuovo CdA utilizzando il pretesto che la delibera Cipess del 3 novembre 2021 – che confermava lo stanziamento da 217 milioni di euro della Regione – non risultava ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale.

Qual è, allora, la situazione al momento?

Di certo avventate e non vere, comunque, le dichiarazioni di Cancelleri sulle gare entro il 30 dicembre. In aggiunta, l’aggravanfte di affermare, oggi, che i fondi sarebbero stati dirottati altrove da Musumeci.
Se è vero che, come sostiene Musumeci, che c’è una delibera Cipess del 3 novembre che attesta lo stanziamento da 217 milioni e che attendeva solo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, alla data della riunione del vecchio CdA ANAS, ci sono tutti gli elementi perché il geometra Cancelleri torni a Caltanissetta a occuparsi del lavoro che faceva prima.

Anche Musumeci non è esente da forti responsabilità per la telenovela: perché non ha portato a conoscenza dell’opinione pubblica i fatti ora citati? Perché dal dicembre 2019, data dell’annuncio dell’intervento della Regione, la delibera Cipess sulla disponibilità dei soldi è del 3 novembre 2021?
Resta il fatto che anche il Presidente si è avventurato nella comunicazione che il progetto esecutivo sarebbe stato portato a Ragusa entro la prima quindicina di dicembre.
Nel contesto di tutto questo bailamme, ci permettiamo di chieder come mai i competenti e solerti componenti il Comitato per la Ragusa Catania non abbiano comunicato questi particolari dei quali, sicuramente, avevano contezza.

Questa la nota del Presidente della Regione Musumeci, commissario governativo per la Ragusa-Catania,
sulle dichiarazioni di Cancelleri:

Appalto Ragusa-Catania, Musumeci: «Parole di Cancelleri una bufala: o ignorante o in malafede»

«Apprendiamo con stupore quanto sostenuto – con linguaggio più da galoppino elettorale che da uomo di governo – dal sottosegretario Cancelleri che, nonostante la sua ormai lunga permanenza al ministero per le Infrastrutture, non solo non ha ancora chiara la distribuzione di competenze e di funzioni ma continua – e questo è, se possibile, ancor più grave – ad ignorare documenti e carteggi di importanza primaria, come nel caso in questione.

Lo scorso 22 dicembre l’Anas avrebbe dovuto approvare il progetto della Ragusa-Catania per consentire al sottoscritto, commissario dell’opera, di indire la gara.

Diversamente da quanto pattuito, invece, il vecchio Cda dell’azienda di Stato, utilizzando il pretesto che la delibera Cipess del 3 novembre 2021 – che confermava lo stanziamento da 217 milioni di euro della Regione – non risultava ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale, decideva di rinviare tutto all’insediamento del nuovo Cda.

Dunque, delle due l’una: o Cancelleri sconosce i fatti – e prima di parlare dovrebbe aggiornarsi per evitare magre figure – oppure Cancelleri è in malafede e ha deciso di chiudere l’anno dedicandosi alle bufale anziché a cotechino e lenticchie.

La stessa nuova governance Anas, infatti, ha confermato che il rinvio è avvenuto per una decisione squisitamente politica del vecchio Cda.

Vorremmo ricordare – ma l’opinione pubblica lo sa bene – che il commissariamento della Ragusa-Catania ha consentito di superare numerose lungaggini poste dal Mite, scongiurando ulteriori ritardi.

Forse proprio questi suoi indugi Cancelleri vorrebbe dissimulare diffondendo false notizie.
Al sottosegretario diciamo quindi di mettersi il cuore in pace: non appena l’Anas approverà il progetto, la Regione lo manderà in gara senza alcun indugio».

Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, anche nella qualità di commissario governativo per la Ragusa-Catania.

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