Non basterà ‘Striscia la Notizia’, ci faranno un nuovo film con Cetto La Qualunque

Nel corso della settimanale rubrica ‘Mal Comune’ sulla emittente televisiva TeleIblea, nella serata di giovedì 7 dicembre, ci siamo espressi dicendo che, per ora, tutto quello che ruota attorno al Comune e alle sue attività è un carnevale perenne, per le polemiche, le opposizioni, le beghe interne, gli scontri e i pseudo scontri politici, i giochi di potere, le discrasie amministrative che, ogni tanto vengono fuori, le scelte che, spesso, anche se solo dal punto di vista di opportunità politica, non vanno per il meglio.
Resta il fatto, comunque, che tutto quello che si fa, fino a prova contraria, è del tutto legittimo e regolare e, soprattutto, l’elevatissimo consenso ricevuto dal sindaco e dalla sua coalizione, lo pone in una situazione di forza che legittima la posizione sua e anche di quanti gli stanno vicini, a vario titolo, dagli assessori ai collaboratori.
Tutto ciò non ci può vietare, né esimerci, dal produrre alcune considerazioni su diversi aspetti della vita che fa capo a Palazzo dell’Aquila, considerazioni che ci portano a pensare come non si tratti solo di carnevale perenne ma piuttosto dell’anteprima di quello che potrebbe essere un set televisivo o cinematografico, roba più che da ‘Striscia la Notizia’ da nuovo film di Cetto La Qualunque.

Per questo fine settimana dell’Immacolata non sappiamo da dove cominciare.

Dai social, attraverso la condivisione di un articolo di stampa, apprendiamo che, da poco, a Ragusa c’è una situazione alquanto strana per quanto riguarda il Comando della Polizia Municipale.
Secondo una nota di alcuni sindacati, non meglio specificati, ma verosimilmente sigle del comparto, il Comandante della Polizia Locale di Ragusa avrebbe scelto di lasciare la nostra città per andare a dirigere il Comando della Polizia Locale di Messina.
Notizia che avevamo appreso da fonti di stampa della città dello Stretto, certi che le parti, Comandante e Sindaco, avrebbero, quanto prima, comunicato il trasferimento del Comandante Cannavò a Messina, avevamo atteso prima di darne comunicazione, come del resto tutti gli organi di stampa.
Ma, la nota dei sindacati specificherebbe che il Cannavò, pur diventato Comandante del Corpo di Messina, resterebbe ad operare a Ragusa, nella stessa carica, per altri 6 mesi, prorogabili, in forza di una convenzione stipulata fra il Comune di Ragusa e il Comune di Messina che, ai sensi di un apposito decreto di legge, disciplinerebbe l’utilizzazione condivisa di personale con assegnazione temporanea e parziale.
Nella convenzione verrebbe disciplinato e specificato il carico di lavoro, 5 giorni a Messina, in presenza, 1 giorno a Ragusa, non necessariamente in presenza, anche in collegamento da remoto.
Una condizione che autorizza, senza tema di fare peccato, ad un certo imbarazzo. Al di là delle considerazioni che avrebbero espresso i sindacati nella nota, sulla importanza della figura del Comandante del Corpo nella città, viene anche rilevato come l’esiguità del personale richiederebbe una gestione impegnativa che deve stare in equilibrio fra i doveri d’ufficio e gli input politici.

Su questa che si può definire, pur nella piena legittimità degli atti, certo, una stranezza, è lecito ritenere inconcepibile che una città come Ragusa abbia un comandante part time, per un giorno alla settimana, che può essere presente anche in collegamento da remoto.
I sindacati attendono spiegazioni dal sindaco, noi ci accontenteremmo di conoscere le considerazioni e le conseguenti scelte che dovrebbero essere state in capo al competente assessore al ramo, a meno che i componenti di giunta non siano solo delle belle statuine sul mobile della stanza del sindaco, una sorta di suppellettili di Copenaghen o di Lalique.

E, a proposito dell’assessore alla Polizia Locale vogliamo riferirci anche alla novità della ZTL di Ibla ad elastico.
Potremmo sbagliarci, perché di alcuni aspetti della viabilità si occupa anche l’assessore alle infrastrutture, ma consideriamo pari dignità, peso politico e autorevolezza per tutti gli assessori allo stesso modo e, del resto, è pervenuto un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune dove ‘parla’ l’assessore Gurrieri.
Ci sia consentito il dubbio, considerato che nel settore, e per la ZTL in particolare, se ne occupava, addirittura, l’assessore allo sviluppo economico, che gestiva anche la mobilità alternativa, mentre della segnaletica e dei parcheggi se ne occupava l’assessore alla Polizia Locale. Specifichiamo questo per dimostrare come il carnevale affondi le sue radici nella storia delle ultime sindacature.

Cosa ci dice il comunicato? Per il periodo natalizio ridotto il perimetro della ZTL a Ibla,
È proprio l’assessore Gurrieri che spiega come il sistema di varchi elettronici ci permette di regolare la Ztl di Ibla a seconda delle presenze turistiche e delle necessità di residenti ed esercenti.
Una sorta di meccanismo a domanda, secondo esigenze giudicate da non si sa chi.
Ma c’è, nei responsabili di settore, una certa preveggenza, l’assessore dichiara che ha stabilito il tutto sulla base “dei flussi pedonali e delle iniziative natalizie che animeranno il nostro quartiere barocco”, com’ è che non ci ha anticipato anche il numero delle presenze a Ibla, per il periodo natalizio, è strano.
Il perimetro della ZTL sarà ridotto fino a 31 dicembre, si vede che fino all’Epifania si prevede traffico normale,
Venerdì, prefestivi e festivi, dalle 20 ci sarà un preciso programma di aperura e chiusura dei varchi, che potrà essere consultato leggendo l’apposita ordinanza.

Attenzione, leggere l’ordinanza, non il Piano di Mobilità per Ibla pubblicato sul sito istituzionale del Comune, perché potrebbe indurre in errore, in quanto viene specificato, ancora oggi, che la ZTL è attiva dal 1° aprile al 5 novembre. Ma questo fa parte del carnevale.

foto di Claudio Iannone

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