di Cesare Pluchino
La situazione, al Comune di Ragusa, è stagnante
Si pensava che il fine settimana avrebbe portato novità nella situazione politica al Comune di Ragusa, segnatamente per quella interna della maggioranza grillina e per i rapporti con l’alleato Partecipiamo.
Da registrare solo un a riunione del meetup ufficiale del Movimento 5 Stelle, fra amministratori, consiglieri e attivisti, che si sono occupati di questioni interne al gruppo.
Da indiscrezioni, pare che l’unico punto fermo, uscito dall’incontro, sia stata l’assoluta indisponibilità alla richiesta di Partecipiamo per azzerare la Presidenza del Consiglio, in pratica si dissente da eventuali dimissioni di Tringali.
Ogni altra questione, relativamente all’ultimatum di Partecipiamo, è riservata alle competenze del Sindaco che potrà valutare l’opportunità di mantenere l’alleanza con il movimento dell’ex Presidente del Consiglio ma dovrà fare i conti con le condizioni poste dal direttivo dell’associazione che non sembrano lasciare ampi margini di trattativa, soprattutto se si cercano ‘prezzi stracciati’ con i quali ‘risarcire’ la controparte, verso la quale, occorre dire, non c’è stato nessun comunicato di condivisione sul disagio avvertito ed evidenziato per la mancata rielezione di Iacono alla seconda carica di Palazzo dell’Aquila.
Nel pomeriggio di giovedì 10 marzo, prima del Consiglio Comunale c’è stato un incontro fra i componenti del gruppo di Partecipiamo, e l’assessore in giunta, con gli amministratori.
Pare che Iacono sia fermo sulle posizioni evidenziate e attende una risposta dal sindaco come capo dell’amministrazione. Ci sono tentativi strenui dell’assessore di salvare l’alleanza, e di conseguenza il suo posto in giunta, ma è evidente la posizione del gruppo consiliare grillino che non intenderebbe, in ogni caso, riconfermare la fiducia all’ex presidente.
Contestualmente, gli stessi grillini si interrogano sulla sorte della maggioranza che vede, attualmente, un componente fuori sede, per qualche settimana, e due dissidenti, che non hanno votato Tringali, dichiarandolo ufficialmente.
Ci si avvia ad un periodo di importanti votazioni senza una maggioranza certa, con una incertezza bulgara che, forse, questa volta, qualcuno non vanterà in aula.
La comunicazione, già scarsa, dei grillini, è completamente spenta, anche in consiglio comunale, durante la seduta ispettiva presenze ridotte all’osso, che sono testimonianza della grave situazione di disagio interno, mentre dalle commissioni emergono anche posizioni critiche nei confronti dell’amministrazione, da parte di qualche consigliere pentastellato.
In questa situazione, che definire emergenziale è solo un eufemismo, galleggiano ancora le questioni relative ai cambi assessoriali e all’incarico per il teatro Quasimodo che i consiglieri, comunque, assicurano non sono dimenticate o accantonate, nonostante siano scaduti da tempo i termini fissati con la benedizione dell’on.le Cancelleri
Unici segnali di vita dell’attività consiliare e delle commissioni la convocazione di due sedute del civico consesso, previste per i giorni 14 marzo, lunedì, e 17 marzo, giovedì con i seguenti OdG:
giorno 14 marzo 2016 alle ore 18.30:
1) Deliberazione Corte dei Conti n. 351/2015, depositata il 15 Dicembre 2015 – Adozione misure correttive a norma dell’art. 148 bis, comma 3, D.Lgs 267/2000. (proposta di deliberazione di G.M. n. 89 dell’8.02.2016).
2) Atto d’indirizzo riguardante Il Servizio comunale di Vigilanza e salvataggio in mare, presentato in data 01.12.2015, prot. 102355 dai conss. Gulino ed Agosta.
3) Ordine del giorno presentato dai conss. D’asta e Chiavola in data 02.12.2015, prot. 102902, riguardante la Costruzione di una grata antistante la Chiesa di San Giovanni.
giorno 17 Marzo 2016 alle ore 18.30:
1) Iniziativa consiliare ai sensi dell’art. 37 del vigente regolamento del C.C. presentata in data 27.03.2015, prot. 24930 dai conss. Liberatore, Stevanato, Agosta riguardante il “Regolamento sul Bilancio Partecipato”;
2) Riqualificazione urbanistica e paesaggistica dell’area di approdo dell’elettrodotto Italia-Malta. (proposta di deliberazione di G.M. n. 443 del 5.11.2015);
3) Atto d’Indirizzo presentato in data 16.12.2015, prot. n. 108111 dai conss. D’Asta ed altri riguardante la “Biblioteca comunale”.
Allegria massima per le commissioni, con la commissione trasparenza dalla quale non traspare nessuna trasparenza, tale da non far capire di cosa ci si occupi, nel totale disinteresse di amministratori e dirigenti che disertano le sedute, forse a ragione, perché non si comprende se ci sono irregolarità nel bando dell’idrico (unico vero motivo per cui potrebbe essere convocata la commissione), oppure ci si occupi di inadempienze della cooperativa Pegaso, motivo per il quale sarebbe stata convocata la commissione su precisa istanza del presidente di una cooperativa concorrente, come dichiarato nel corso di una precedente seduta dallo stesso presidente che ha chiaramente parlato anche di istanza accettata dal presidente della commissione, oppure ancora ci si occupi della tutela dei livelli occupazionali dei lavoratori dell’idrico non prevista dal nuovo bando, tema che, ci pare, non possa essere oggetto della commissione trasparenza.
Ma anche le commissioni ordinarie esprimono criticità che suscitano perplessità, come la 1ª commissione che viene convocata in due sedute, in due giorni consecutivi, con un solo punto all’Odg in entrambe le sedute.
Sarebbe interessante capire perché non convocare una sola seduta con due punti all’OdG.
