Si può dire già in moto, da qualche giorno, la macchina comunale che sta organizzando servizi per assicurare una adeguata distribuzione degli aiuti, prevalentemente alimentari, per le tante famiglie e persone in difficoltà, a seguito della emergenza coronavirus.
Il Sindaco Cassì, l’assessore ai Servizi Sociali Rabito, il consigliere collaboratore consulente Rivillito e, soprattutto, l’assessore Giovanni Iacono, nella triplice veste di assessore alla protezione civile, allo sviluppo di comunità e al bilancio, sono già operativi da venerdì pomeriggio.
Il servizio, organizzato con il coinvolgimento della Caritas, è ormai codificato nelle sue modalità operative per tutti gli operatori, i servizi sociali svolgono un lavoro importante nel discernimento e nella presa in carico, la protezione civile provvede a svolgere i servizi a domicilio, attraverso il gruppo comunale e il gruppo dei volontari.
L’intero sistema, alimentato dall’apposito capitolo di bilancio su cui convergono i fondi con offerta volontaria ed a destinazione vincolata, è pienamente efficace ed efficiente, nel fine settimana si è organizzato e predisposto tutto.
IL sistema, già economicamente solido, sarà allargato con le imprese del settore alimentare.
A monte di una organizzazione che non ha presentato sbavature sin dai momenti iniziali, obiettivamente i più difficili, i contributi economici e materiali dei privati che si aggiungeranno ai fondi governativi e a quelli della Regione.
Spiccano su tutte le iniziative spontanee delle imprese Si.Sac spa, Trafilerie Siciliane spa e I.la.p. spa, che fanno capo alla famiglia Leggio e hanno deciso di donare la somma di 25 mila euro aderendo al patto di solidarietà diffusa “Piano anticrisi Covid-19”, lanciato dal Comune, iniziativa decisamente meritoria messa in campo a sostegno di coloro che rischiano di pagare un prezzo altissimo per questa crisi.
Ancora la “LBG Sicilia”, azienda ragusana da tempo affermatasi nel mercato internazionale per la produzione di ingredienti funzionali naturali, ha deciso di contribuire attivamente all’importante e difficile sfida che tutta la nostra Comunità sta affrontando, attraverso una donazione di 25.000 euro a sostegno del fondo di solidarietà, riservandosi, altresì, di mettere a disposizione dell’Amministrazione Comunale la rete di contatti internazionali, qualora possa rivelarsi d’aiuto.
La consortile Ergon, con i 2186 uomini e donne dei negozi Altasfera, Ard, Despar, Eurospar e Interspar, dei magazzini e degli uffici delle sedi di Ragusa, Belpasso e Palermo, insieme a tutti gli imprenditori affiliati, i loro collaboratori e i trasportatori con i loro autisti, in concerto con l’Asp di Ragusa, ha deciso di donare 3 ventilatori polmonari portatili (gli unici disponibili in tempi rapidissimi) che potrebbero essere utili in aggiunta a quelli già in dotazione per la emergenza da covid-19 che ci vede tutti coinvolti.
È un segnale di vicinanza verso le comunità del territorio e di gratitudine verso i medici ed il personale della sanità siciliana che stoicamente ci stanno proteggendo da questo inedito, triste fenomeno.
È anche un moto di orgoglio verso i lavoratori il cui lavoro ha subito una profonda mutazione, avendo assunto un elevato aspetto sociale, che tutti e ciascuno stanno svolgendo, pur con apprensione, con il massimo impegno e senza risparmiarsi.
Un ringraziamento la ERGON ha voluto rivolgere alla dott.ssa Merlino e al dott. Rabito per la collaborazione ricevuta nella donazione che si affianca, a livello locale, a quella nazionale a favore dell’Istituto Spallanzani di Roma a cui Despar ha donato 500.000 euro per sostenere la ricerca di una soluzione per il coronavirus.
Un’altra azienda leader della città, il Gruppo SCAR della famiglia Schininà, aveva già provveduto alla fornitura di mille fra tute e occhiali protettivi per il personale medico e infermieristico dell’Ospedale ‘Giovanni Paolo II’.
Il Gruppo SCAR, ancora in prima linea in questa battaglia contro il coronavirus, oltre a garantire mobilità e assistenza a clienti e servizi essenziali, ha fornito vettura in comodato gratuito per l’Associazione di Volontariato Mediterranea Assistenza Onlus di Ragusa che gestirà per conto dell’assessorato regionale alla sanità alcuni servizi per l’emergenza Covid 19.
Non va dimenticata l’azione della banca Agricola Popolare di Ragusa, della quale è Presidente il dott. Arturo Schininà, che, nel contesto degli interventi per questa emergenza, aveva già provveduto, in anticipo rispetto a tante altre istituzioni finanziarie del paese, a deliberare per la sospensione delle rate dei mutui per la prima casa, oltre ad intervenire per la sospensione integrale delle rate dei finanziamenti fino al prossimo 30 settembre, nonché per lo spostamento delle scadenze dei fidi a termine al 30 settembre 2020.
Interventi di forte impatto, sul territorio, a favore della collettività tutta.
Non mancano altre iniziative interessanti, come l’asta benefica allo scopo di raccogliere fondi a favore dell’ASP 7 di Ragusa, affinché si possano acquistare presidi per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
#LOTTIAMOINSIEME è organizzata da un Comitato di cui fanno parte Salvatore Fazzino (Imprenditore ed artigiano), Carlo Blangiforti (Editore e scrittore), Simone Digrandi (Giovane imprenditore ed impegnato civicamente) e Carlo Corallo (Musicista) con la collaborazione dell’arch. Angelo Aliquò, Direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa.
Protagonisti saranno gli scultori, i pittori, gli illustratori, gli scrittori, i ceramisti, i fotografi, gli chef, gli artigiani, i musicisti ecc. insomma tutti coloro che fanno della creatività la propria vita e che vogliono contribuire alla lotta contro il virus donando una propria opera da mettere all’asta.
Dell’iniziativa ci occupiamo in altra parte del giornale, nella rubrica arte e cultura.
Accanto a queste grandi iniziative, piccoli interventi che non sono da meno, né per lo spirito di solidarietà, né per la valenza intrinseca, come quella del FORNAIO Guastella, brand di spicco dell’arte bianca del capoluogo che ha deciso di mettere a disposizione, prima dell’orario di chiusura, gratuitamente, del pane per le famiglie che non hanno la possibilità di acquistarlo, affinché non manchi sulla tavola di nessuno. L’azienda si mette, altresì, a disposizione delle associazioni di volontariato che si occupano della distribuzione di alimenti.
Prevedibile che, nei prossimi giorni, ci saranno altre iniziative encomiabili per alleviare i riflessi negativi dell’emergenza coronavirus.
