“Congratulazioni all’Amministratore Unico di Iblea Acque S.p.a di Ragusa, ing. Stefano Guccione, nominato, con votazione unanime, con delibera assembleare dei sindaci dei comuni soci.
Augurando un proficuo lavoro per il benessere dell’intera comunità provinciale ragusana, si auspica che si possa garantire piena efficienza del servizio idrico integrato sia in ordine alle competenze tecniche e gestionali sia in ordine a quelle amministrative ed economico-finanziarie.
Si evidenzia con preoccupazione la situazione economica finanziaria della società, la cui gestione dell’esercizio 2024 rileva un utile d’esercizio, al netto delle imposte, di euro 13.164,00, a fronte di un ammontare di crediti di euro 33.217.013,00 e di debiti di euro 29.554.393,00, di cui, nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa, non si riscontra il dettaglio dei crediti verso i comuni soci e relative valutazioni di merito. .
I Comuni soci vantano crediti verso la Società per importi di considerevole entità, scaturiti da anticipazioni di spese effettuate dagli stessi per competenze tecnico-amministrative causate dal tardivo passaggio dei SII comunali. Ciò ha determinato nei comuni con gestioni in equilibrio economico-finanziario una necessaria razionalizzazione della spesa pubblica con penalizzazione della quantità e qualità dei servizi essenziali, mentre nei comuni deficitari o in dissesto un ulteriore aggravamento della situazione finanziaria.
Il Comune di Ragusa, con una quota sociale del 23,07%, vanta un credito, al 31 dicembre 2024, di euro 11.474.423,60, come certificato nel Rendiconto approvato. L’importo è stato interamente iscritto al Fondo Crediti Dubbia Esigibilità che, oltre a rappresentare l’inattendibilità della riscossione, rileva anche ai fini della parte disponibile dell’avanzo di amministrazione di euro 2.052.779,71 anziché di euro 13.527.203,31. Conseguentemente, sono state sottratte risorse cospicue all’azione amministrativa per spese di investimento e/o per spese correnti necessarie per garantire alla cittadinanza più efficienti servizi essenziali quali quelli relativi all’istruzione pubblica, scuola infanzia e primaria, sistemi di sicurezza e di sorveglianza, manutenzioni edifici pubblici ed opere stradali, servizi turistici per lo sviluppo economico del territorio.
Si auspica che la nuova governance dell’Amministratore Unico, ing. Guccione, nell’interesse proprio e dei soci, oltre a garantire un sistema ottimale del servizio idrico integrato possa a breve procedere con il rimborso delle somme anticipate, possibilmente con piani di rientro con scadenza non superiore a 24 mesi, consentendo ai comuni di avere disponibilità finanziarie da utilizzare a beneficio delle comunità amministrate e di scongiurare ipotesi di violazione del divieto di soccorso finanziario.”
