Poca propaganda per gli interventi nelle contrade

Uno dei responsabili di Pericentro, il comitato per le periferie e le contrade che aveva anche presentato una lista alle ultime elezioni comunali, a sostegno del candidato del PD, Peppe Calabrese, in un post parla dell’amministrazione come Cassì come di una brigata di cucina con lo chef che sarebbe Cassì intento a mostrare le opere che si tanno realizzando.
Ma per una città che viene da un lungo digiuno non bastano una pista ciclabile, una strada asfaltata, una manutenzione ordinaria qua, una là, da uno chef stellato ci si aspettano piatti stellati, non panini o cotolette di pollo.
Occorre dire, però, come si rileva dal video di inizio gennaio del sindaco Cassì che per le contrade non si tratta solo di panini e cotolette anche se non siamo in u a cucina tre stele.

Ma c’è un altro post di Pericentro, significativo già nell’incipit: “Sembra che andare al governo faccia completamente perdere l’approccio scientifico e di buonsenso che dovrebbe accompagnare le scelte strategiche nel campo dei lavori pubblici.”
Il post, che si occupa dei lavori, o meglio del tentivo di ripascimento, della spiaggia di Donnalucata prosegue:
“Un tempo, il rispetto tra professionisti era la base della deontologia di ogni arte, perlomeno prima di contraddire qualcuno se ne dimostrava l’errore.
A Ragusa succede che il sindaco, con un suo video, annunci trionfalistici Interventi nelle contrade cittadine, Punta Braccetto in primis.
Ci aspettavamo chissà quali opere meravigliose e invece scopriamo che per 800.000 euro… buttiamo sabbia a mare.
Intervistato l’assessore, il giornalista fa capire che l’assessore al ramo, un ingegnere, stimato professionista, ha ammesso che lui ha semplicemente accelerato la pratica, facendo però intendere che qualche modifica andava fatta, però avrebbe richiesto tempo e si sarebbe perso il finanziamento.”
E ancora aggiunge il responsabile di Pericentro: “PERICENTRO non vuole fare polemiche né accusare il progettista (mi pare di capire che anche lui sia uno stimato ingegnere Ragusano) di aver progettato male il ripascimento della spiaggia, però siccome 800.000 euro non sono bruscolini, il dubbio che si stiano buttando soldi a mare ci viene.
A questo punto pare necessario che l’assessore chiarisca cosa stia accadendo, magari parlandone con i residenti o comunque con i proprietari di case nella frazione.
PERICENTRO, nello spirito di collaborazione con le istituzioni, a nome dei suoi rappresentati, chiede che la frazione di Punta Braccetto venga informata e resa partecipe delle reali azioni poste in essere dalla amministrazione comunale.”
Per PERICENTRO
Pietro Pace

Ci sembrano richieste legittime e un chiarimento da parte dell’assessore, addirittura una decisa smentita su quello che avrebbe fatto capire il giornalista è d’obbligo. Non si possono fare conferenze stampa e comunicati solo per la consegna di lavori che, peraltro, iniziano dopo mesi dalla passerella iniziale.

Ultimi Articoli