Ancora una volta ci troviamo costretti a denunciare pubblicamente l’ennesima presa in giro ai danni delle famiglie e degli studenti più fragili.
L’Amministrazione comunale di Pozzallo, per voce del Sindaco, ha annunciato con grande enfasi che il servizio ASACOM partirà regolarmente dal primo giorno di scuola, come previsto nei P.E.I. di ciascun alunno. Peccato che la realtà sia ben diversa.
È vero: il servizio parte. Ma parte monco, ridotto, mutilato rispetto a quanto disposto nei Piani Educativi Individualizzati.
Un film già visto: come l’anno scorso, ci troviamo di fronte a un taglio delle ore, in palese contrasto con i bisogni reali e certificati dei ragazzi con disabilità.
Gravissimo, inoltre, il fatto che l’Amministrazione continui deliberatamente a disattendere anche le sentenze dei giudici, che hanno riconosciuto il diritto delle famiglie ad ottenere l’integrale applicazione dei P.E.I. e delle ore previste per l’assistenza.
Un comportamento che non è solo eticamente inaccettabile, ma giuridicamente grave.
Di fronte a questo ennesimo episodio, ci chiediamo dove sia il pudore.
Come si può avere il coraggio di autocelebrarsi pubblicamente quando si tagliano ore fondamentali all’assistenza scolastica di bambini e ragazzi che già affrontano un percorso più complesso?
Fratelli d’Italia Pozzallo esprime la più ferma condanna verso questa gestione superficiale e dannosa dei servizi essenziali. È inaccettabile che ogni anno si ripetano le stesse criticità, senza che nessuno se ne assuma la responsabilità.
Ricordiamo che garantire il pieno rispetto dei P.E.I. non è un’opzione politica, è un dovere morale e giuridico.
Ci aspettiamo un immediato ripristino delle ore dovute.
E, soprattutto, chiediamo che questa Amministrazione smetta di raccontare una realtà che non esiste, mentre le famiglie lottano per far valere i diritti dei propri figli.
La disabilità non può continuare a essere trattata come un peso da contenere nei bilanci: è un impegno sociale da onorare con serietà.
Fratelli d’Italia – Circolo di Pozzallo
