Riceviamo e accogliamo positivamente una nota di precisazioni del, vicepresidente del Circolo Cittadino Sud chiama Nord di Pozzallo, Antonio Monaca, in relazione al nostro articolo del 6 settembre scorso, nel quale venivano raccolte note sulla stessa materia (comune di Pozzallo, dissesto, situazione politica e criticità dell’amministrazione) di due formazioni politiche, Fratelli d’Italia e Sud chiama Nord.
Prima di pubblicare appresso, integralmente, la nota di precisazioni citata, ci permettiamo solo di sottolineare e ci teniamo, come ogni nostra considerazione che, non disdegniamo di definire anche provocazione, non è assolutamente di critica nei confronti delle espressioni di Sud chiama Nord, tantomeno di critica nei confronti del responsabile provinciale del quale si intuisce l’impegno per il delicato compito al quale è stato chiamato.
Piuttosto – chi scrive ha passato lungo tempo a seguire le dirette social di Cateno De Luca – in una forma del tutto costruttiva, non si manca di rilevare come, in alcuni casi, l’azione sui territori, è anche il caso del capoluogo, non sia del tutto vivace in linea con lo spirito originario, civilmente aggressivo, peraltro anch’esso calato di temperatura negli ultimi tempi, del leader, una azione che dovrebbe essere sempre rivolta, senza esitazioni e senza alchimie politiche, alla lotta strenua contro mala e cattiva politica.
Questa la nota di precisazioni di Antonio Monaca, vicepresidente del Circolo Cittadino Sud chiama Nord di Pozzallo:
Gentile Direttore, desidero, anzitutto ringraziarla per l’attenzione che presta ai nostri comunicati, indice di libertà editoriale e di pensiero.
L’articolo del 6 settembre, che mette al centro la contraddizione evidente fra l’imminente dichiarazione di dissesto e lo stravolgimento dell’organizzazione e della gestione della sagra del pesce, alla quale dedicheremo un apposito intervento, accusa noi di Sud chiama Nord Pozzallo di essere assenti e di non corrispondere alle posizioni di Cateno De Luca, tirando in ballo anche il nostro coordinatore provinciale.
Mi permetta di fare alcune puntualizzazioni personali, ma che rispecchiano il pensiero dei membri del Circolo Cittadino Sud chiama Nord di Pozzallo, che di questo testo sono a conoscenza.
La prima cosa che mi preme evidenziare è che più volte abbiamo indicato ad esempio di corretta amministrazione Cateno De Luca e lo abbiamo fatto con post diffusi su tutte le piattaforme social nelle quali siamo presenti. Noi non siamo in amministrazione né, tantomeno, in Consiglio Comunale e, quindi, la nostra azione politica può solo essere di denuncia delle storture amministrative, e sono tante, nel governo della Città di Pozzallo.
Lei stesso è testimone dei nostri interventi a cominciare dalla vicenda delle palazzine IACP, per continuare con l’ennesima richiesta di dimissioni a seguito della delibera per l’avvio del dissesto finanziario e ora per la pessima gestione della viabilità e della sicurezza della circolazione stradale per veicoli e pedoni su tutto il territorio comunale di cui la Strada Provinciale 67 è un capitolo non trascurabile.
Il Circolo Cittadino di Sud chiama Nord di Pozzallo ha sempre richiamato l’amministrazione Ammatuna ad una sana gestione dell’Ente come dovrebbe fare un buon padre di famiglia e in questo siamo in piena sintonia con il nostro leader (vedi articolo su Ragusa Libera del 29 agosto “Sud chiama Nord di Pozzallo ritiene inevitabili le dimissioni del sindaco Ammatuna). Per quanto riguarda i metodi “deluchiani”, ci riserviamo di applicarli quando e se un giorno avremo la possibilità di essere all’amministrazione.
Altra cosa che voglio sia chiara è che di ogni nostro intervento è sempre stato a conoscenza il coordinatore provinciale, Paolo Monaca, sempre disponibile e attento alle nostre richieste consigliandoci e lasciandoci, allo stesso tempo, liberi di muoverci in quanto conoscitori della realtà politica della nostra città.
Altra cosa, che forse Lei non conosce essendo di Ragusa, è che Giuseppe Spadola, candidato alle ultime amministrative a sindaco ed espressione della lista civica “Liberiamo Pozzallo”, proprio nel corso di quella campagna elettorale ebbe un primo incontro con Cateno De Luca presso la sede politica di “Liberiamo Pozzallo”.
Quell’incontro aveva avuto un prologo quando Carmelo Distefano e Calogero Castaldo incontrarono, per la prima volta, De Luca a Poggio del Sole nel novembre del 2021.
Successivamente, Giuseppe Spadola fu candidato alle regionali nelle liste di “Sicilia Vera” di cui “Sud chiama Nord” è una costola. Il nostro invito a leggere il programma amministrativo di Giuseppe Spadola è fondato proprio sul fatto che quel programma affrontava tutti i problemi davanti ai quali l’amministrazione Ammatuna ha fallito o che ha completamente ignorato.
Il Circolo Sud chiama Nord di Pozzallo è quasi coincidente con “Liberiamo Pozzallo” che da movimento civico cittadino ha aderito al progetto politico di Cateno De Luca.
In ultimo, la prego, non ci accomuni con Fratelli d’Italia perché le nostre posizioni sulla Giunta Ammatuna non sono proprio coincidenti. Fratelli d’Italia, da un lato e a parole, critica l’operato di Ammatuna e dall’altro lo finanzia permettendogli, tra le altre cose, come affermano, di fare, la Sagra del Pesce e, pur non essendo in amministrazione e in consiglio, solo occasionalmente hanno manifestato ufficialmente dissenso o critiche all’azione di governo di Ammatuna.
Quando lo hanno fatto è stato solo per mettere in evidenza la loro capacità di far arrivare risorse alle casse comunali con evidenti interessi elettorali. La ringrazio ancora per la sua disponibilità e per quella della testata che dirige e le auguro buon lavoro. Cordialmente.
Antonio Monaca, vicepresidente del Circolo Cittadino Sud chiama Nord di Pozzallo
