Nella discussione generale di oggi in Aula propedeutica all’approvazione del DEFR 2026/2028, particolarmente significativo è stato l’intervento del Presidente della I Commissione Affari Istituzionali, on. Ignazio Abbate che ha ribadito la piena condivisione dell’attività amministrativa del governo condividendo delle interessanti riflessioni per il futuro immediato: “Nelle prossime due finanziarie che portano a fine legislatura e che daranno l’impronta del Governo che ha lavorato con grande forza sui territori – ha commentato il parlamentare della DC – mi auguro possano trovare posto delle proposte che riguardano principalmente, ma non solo, gli Enti Locali.
Oggi i Comuni non hanno personale a disposizione e quei pochi che recentemente hanno stabilizzato il personale lo hanno potuto fare a poche ore non potendo andare oltre per il loro status finanziario.
Una delle conseguenze più gravi è che spesso tante occasioni di finanziamento si perdono per mancanza di personale. Faccio un esempio su tutti: il Comune di Ispica ha l’87% del personale a 24 ore. Significa che è impossibile oggi pensare ad uno sviluppo economico della Città di Ispica per mancanza di servizi essenziali. Per cui è fondamentale mettere a disposizione le risorse per aumentare le ore a questi lavoratori.
Un’altra priorità è l’investimento che si deve fare sulla Protezione Civile, con il sostegno ai Comuni per l’adozione dei nuovi piani di protezione civile e per la loro attuazione, per l’addestramento e la formazione di unità specializzate e l’acquisto di attrezzature. In questo modo si fa prevenzione rispetto alle continue calamità che si abbattono sulla nostra isola.
È ora arrivato indubbiamente il momento delle riforme. Questo governo può passare alla storia come il Governo che ha approvato le riforme portate avanti dal parlamento. Riforme come quella della Polizia Locale che aspetta da 35 anni. O quella sulla parità di genere salariale nel mondo del privato. E ancora la riforma della dirigenza regionale che è pronta per essere approvata in Aula, senza dimenticare la riforma degli Enti Locali. Sono riforme che incideranno nella vita di ogni singolo cittadino e di ogni Amministrazione Locale siciliana.
Per fare ciò è però necessaria una collaborazione più stretta tra Parlamento e Governo. Una collaborazione che si traduca anche nel sostenere le imprese attraverso la programmazione dei bandi per la loro crescita. Ma anche aiutando le imprese nell’acquisto di quelli che sono i beni di prima necessità riducendo i tempi legati alla concessione dei prestiti di conduzione che sostengono le piccole e micro aziende per i quali oggi c’è un’attesa di un anno legata al fondo di rotazione.
E’ importante fare ricorso a IRFIS e CRIAS mettendo loro a disposizione liquidità per investire per la prossima annata agraria. Stesso discorso per la zootecnia le cui aziende sono state costrette ad abbattere migliaia di capi riducendo il numero di esemplari sul mercato della carne.
Sostenendo le imprese zootecniche nell’acquisto di nuovi capi riproduttori permetterà loro di alzare l’offerta calmierando i prezzi per il consumatore.
Altre sfide che questo Governo in collaborazione con il Parlamento dovrà intestarsi saranno quelle dell’Aeroporto di Comiso che oggi non è altro che una porta chiusa per i turisti che vogliono venire in provincia di Ragusa, l’autostrada Siracusa – Gela che si è fermata a Modica dopo il definanziamento del lotto fino a Scicli, le borse di studio per le professioni sanitarie non mediche.
In conclusione, ho voluto ringraziare l’assessore Dagnino per il lavoro svolto fino ad oggi e per aver instaurato un ottimo rapporto con la Commissione Bilancio e con le varie commissioni legislative e sono certo che le nostre richieste fatte anche a nome di tutti i colleghi della Democrazia Cristiana potranno essere accolte dal Presidente Schifani che ha avuto sempre ed avrà la nostra piena fiducia”.
