Proseguono le iniziative per celebrare l’anniversario della nascita della beata Madre Candida dell’Eucaristia e del presunto miracolo eucaristico.
Gli appuntamenti si tengono nella Chiesa delle Carmelitane scalze, al monastero di Santa Teresa.
Oggi, in particolare, alle ore 17 ci sarà l’adorazione eucaristica guidata dai padri della comunità del Carmine mentre alle ore 18 si terrà la celebrazione della Santa Messa.
Domani, mercoledì 16 gennaio, ci sarà, alle ore18, la Santa Messa celebrata da don Nicola Iudica, parroco della parrocchia San Francesco d’Assisi con la partecipazione della comunità.
Subito dopo, intorno alle 19, la professoressa Maria Grazia Licitra terrà una riflessione sul tema “La gemma nel cuore”. La stessa Licitra ha tenuto ieri sera una riflessione sul tema “In barca con Gesù”.
Il processo informativo diocesano per l’accertamento delle virtù eroiche di madre Maria Candida si svolse nella Diocesi di Ragusa dal 5 marzo 1956 al 28 giugno 1962. Dopo il decreto sul “non culto”, iniziò la fase romana, col decreto sull’introduzione della causa, del 15 ottobre 1981.
Gli atti dei processi informativo e apostolico furono convalidati il 31 maggio 1991.
La sua “Positio super virtutibus” fu consegnata il 9 novembre 1992 e accettata il 25 marzo 1993.
I consultori teologi della Congregazione delle Cause dei Santi, il 28 aprile 2000, si pronunciarono affermativamente circa l’esercizio in grado eroico delle virtù cristiane da parte della Serva di Dio.
I cardinali e i vescovi della stessa Congregazione, nella sessione plenaria del 17 ottobre 2000, ebbero uguale parere positivo. Il 18 dicembre 2000 il Papa san Giovanni Paolo II autorizzò quindi la promulgazione del decreto con cui madre Maria Candida dell’Eucaristia veniva dichiarata Venerabile.
Come possibile miracolo per ottenere la sua beatificazione è stato esaminato quanto accaduto durante la notte tra il 12 e il 13 giugno 1949, nel Carmelo di Ragusa, poche ore dopo la morte di madre Maria Candida. Suor Maria Margherita del Ss. Sacramento, al secolo Teresa Occhipinti, si affidò alla sua intercessione: guarì improvvisamente da un gravissimo eczema al piede destro che l’affliggeva da molti anni e che i medici avevano giudicato incurabile.
Morì poi nel 1967, per cause estranee alla precedente malattia. L’inchiesta diocesana su tale asserito miracolo si è svolta nella diocesi di Ragusa dal 12 giugno 1986 al 9 dicembre dello stesso anno.
La commissione medica della Congregazione delle Cause dei Santi, il 23 maggio 2002, si è pronunciata a favore dell’inspiegabilità scientifica dell’accaduto. I consultori teologi, invece, il 13 dicembre 2002 hanno confermato il nesso tra la guarigione e l’intercessione della Venerabile. Anche i cardinali e i vescovi della stessa Congregazione, il 4 marzo 2003, hanno emesso uguale parere positivo.
Infine, il 12 aprile 2003, il Papa san Giovanni Paolo II ha promulgato il decreto con cui la guarigione di suor Maria Margherita del Ss. Sacramento veniva dichiarata inspiegabile, completa, duratura e avvenuta per intercessione della Venerabile Maria Candida dell’Eucaristia.
Lo stesso Pontefice ha celebrato la sua beatificazione il 21 marzo 2004 in piazza San Pietro a Roma, fissando la sua memoria liturgica, per l’Ordine dei Carmelitani Scalzi, al 14 giugno, giorno anniversario dei suoi funerali. Il Martirologio Romano, invece, la ricorda il 12 giugno, giorno della sua nascita al Cielo.
