Apprendiamo, da un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa, che a breve dovrebbero partire i lavori per prolungare la pista ciclabile nell’area della Riserva dell’Irminio
Si tratta di un progetto innovativo e completamente ecosostenibile dice il sindaco Cassì -premiato con l’importo maggiore tra i 16 approvati dalla Regione Siciliana per “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica”, che ha più vantaggi:
– valorizzare ancora di più il nostro litorale e la Riserva dell’Irminio;
– continuare a sviluppare la mobilità green lungo la costa, andando dal territorio di Scicli a quello di Santa Croce;
– aumentare la sicurezza stradale, ciclistica e pedonale, evitando pericolose commistioni;
– accrescere l’attrattività cicloturistica del nostro territorio, un settore in forte espansione”.
“Ideato dal nostro ufficio ai Lavori pubblici – prosegue l’assessore al ramo, Gianni Giuffrida – l’intervento è il frutto di un’ampia sinergia, tradotta in un protocollo di intesa tra il Comune di Ragusa, il Libero Consorzio, il Comune di Scicli, nel cui territorio ricade parte dell’opera, e altri nove soggetti tra associazioni ambientaliste e sportive.
Il progetto è infatti più ampio della sola realizzazione all’opera vera e propria, che muoverà lungo la Sp63 Marina di Ragusa-Donnalucata in continuità con il tratto che abbiamo già realizzato, ma prevede anche la sistemazione e la messa in sicurezza di alcuni percorsi interni alla Riserva, la riqualificazione delle aree degradate, la rimozione di manufatti realizzati prima dell’istituzione di Area protetta, la realizzazione di infopoint, bookshop e punto ristoro, l’installazione di pannelli informativi e il potenziamento dei servizi per la fruizione di tutto il sito”.
Del perché il Comune si occupa di lavori che sarebbero competenza del Libero Consorzio, che gestisce la Riserva della Foce del Fiume Irminio, e del Comune di Scicli, nel cui territorio ricade parte dell’opera, non è specificato.
