Quanto è bella la Valenti, quanto è buona la Valenti, i sindaci transformer a Palazzo per ulteriori elargizioni

Si dimentica tutto, o si fa finta di dimenticare quello che si è detto, e i sindaci della provincia risalgono al Palazzo di viale del Fante perché c’è ancora da attingere al rubinetto da dove sgorgano anche minime elargizioni.
Non si parla più di congelamento della situazione in attesa delle ormai prossime elezioni, meglio raschiare il fondo del barile, una mossa perché finora c’è stata una strategia di spalmare le risorse in maniera trasversale su tutto il territorio, domani chi vince potrà usare strategie diverse.
Peraltro, alla luce delle odierne notizie riguardanti le difficili situazioni dei sindaci in relazione alla società in house Iblea Acque, risposta all’on.le Campo sulla posizione dell’amministratore unico da parte dell’assessore regionale Messina e sentenza del CGA sulla legittimità di costituzione della società in house, paventandosi il danno erariale i sindaci farebbero bene a chiedere agli attuali vertici della provincia un sostegno in caso di obbligo di risarcimenti.
Certo, è un momento difficile, sarebbe conveniente per il territorio, la dimissione in massa di tutti i sindaci e continuare con l’attuale commissaria e con il Direttore Generale, di certo i territori ne trarrebbero maggiori benefici.

Ma torniamo agli esiti della riunione dei sindaci in provincia: tutti presenti i primi cittadini ad eccezione di quelli di Pozzallo, Scicli e Vittoria, rappresentati dai vice.
Si è trattato di una conferenza di programma per iniziative culturali, sportive e di promozione del territorio della provincia iblea.
Si doveva arrivare, in maniera condivisa, alla ripartizione delle risorse disponibili sul bilancio del L.C.C. e da destinare alle iniziative in questione.
Inevitabilmente, provvidenzialmente diremmo noi, viene chiamato il Direttore Generale a esporre quali siano le richieste pervenute e a rendere noto il budget disponibile.

In tutto, disponibili solo 100.000 euro, salvo impinguamenti successivi prevedibili però solo con l’eventuale impiego dell’avanzo di amministrazione quando questo sarà accertato in sede di rendiconto.
Fra le varie richieste vengono segnalate quelle afferenti all’ormai prossimo Carnevale, riguardanti gli eventi più tradizionali di Acate e di Chiaramonte Gulfi, oltre a quello di Ispica.
Ormai prossime le feste di San Giuseppe, di Scicli e di Santa Croce Camerina.
Spicca la richiesta di adeguato contributo da parte del sindaco di Ragusa per la Mostra Egizia che si starebbe organizzando: pare ci sia grande attesa per questo evento che dovrebbe avere grande risonanza anche per l’entità delle somme occorrenti per l’organizzazione, sussurrate nell’ordine di quasi mezzo milione.
Il Direttore Generale avrebbe evidenziato il metodo finora adottato per venire incontro alle richieste e alle aspettative dei vari Comuni, tenendo conto però delle realtà più piccole o con maggiori difficoltà finanziarie.
Stante l’esiguità del budget disponibile, si è concordato fra i presenti di tener conto delle manifestazioni che hanno maggiore tradizione o richiamo, per cui l’intero territorio se ne può considerare beneficiario.

Stabilite, quindi le ripartizioni, sulla base dell’indirizzo della Presidente e dei Sindaci, che prevede utilizzo pressoché totale del plafond allo stato disponibile: Acate € 10.000, Chiaramonte Gulfi € 10.000, Comiso € 10.000, Giarratana € 5.000, Ispica € 5.000, Modica € 5.000, Monterosso Almo € 7.000, Pozzallo € 5.000, Ragusa € 14.000, Santa Croce Camerina € 10.000, Scicli € 10.000, Vittoria € 6.000

Successivamente la Presidente ha posto all’ordine del giorno il tema del bando in via di predisposizione per la promozione pubblicitaria dell’aeroporto di Comiso, segnalando che, in contemporanea, la Camera di Commercio e la Sac stanno provvedendo a predisporre il loro analogo bando, che sarà relativo alle tratte internazionali, mentre quello del L.C.C. riguarderà le tratte nazionali.
Si è concordato, quindi, di condividere il bando al fine di avviarlo in via immediata, anche per le sollecitazioni del sindaco di Comiso che intravede, se ci saranno tempi lunghi, di pregiudicare le strategie per la promozione estiva

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