Comunicazione sempre sobria ed elegante quella del Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che commenta l’esito dell’incontro sulla Ragusa – Catania.
Per il primo cittadino, dopo solo un cenno iniziale all’appuntamento promosso dal Comitato per la Ragusa – Catania, ha sottolineato come Musumeci e Cancelleri hanno rassicurato che la strada si farà, segnale della consapevolezza di come la gente non è più disposta a credere a imopegni e assicurazioni che si rinnovano da decenni.
69 kilometri, 11 viadotti e una galleria per un’opera attesa, appunto, da decenni, se ne cominciò a parlare nel 1973.
Ora ci dicono che a dicembre sarà pronto il progetto esecutivo, per il bando di gara Musumeci dice giugno, la Campo dice dicembre, si presume questo che viene, Cassì, meno politico, quindi più affidabile, parla di ‘successivamente’ al progetto esecutivo.
Di buono l’impegno a rivedersi spesso per essere aggiornati, speriamo che gli incontri non siano organizzati dal Comitato, la cui funzione potrebbe ritenersi esaurita, considerato anche che ci parlano di apertura dei cantieri dal 2016.
Questa la nota del Sindaco Cassì:
“Si è tenuto stamani in Municipio l’incontro promosso dal Comitato per la Ragusa Catania, a 18 anni dalla prima marcia di sensibilizzazione per la realizzazione della infrastruttura. Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nella sua qualità di Commissario per l’opera, ed il sottosegretario del Ministero alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, hanno rassicurato i presenti sul regolare svolgimento dell’iter procedurale d’urgenza, intrapreso di recente, e propedeutico all’avvio dei cantieri.
Abbiamo così appreso che il percorso di 69 km fino allo svincolo autostradale di Lentini includerà 11 viadotti ed una galleria di 800 metri, e sarà suddiviso in 4 lotti funzionali, cioè autonomi tra loro nella realizzazione.
È stato quindi indicato il mese di dicembre come termine entro il quale dovrebbe essere consegnato e validato il progetto esecutivo da avviare subito dopo a gara d’appalto.
Al termine della riunione, il presidente commissario ed il viceministro, ritrovati a Ragusa con il supporto dell’ing. Luigi Mupo dell’Anas per relazionare su un’opera la cui grande necessità è pari solo alla lunga attesa, hanno convenuto di rincontrarsi entro la fine dell’anno, di nuovo a Ragusa, per fornire nuovi aggiornamenti.
È necessario che la politica continui a dare prova di collaborazione, condivisione, concretezza, anche tra esponenti di posizioni contrapposte, per il conseguimento di un obiettivo che è a beneficio di tutti.
Al tempo stesso è fondamentale per noi continuare a seguire da vicino ogni passaggio di un’opera che appartiene all’intera comunità, affinché l’attenzione non cali e la disillusione, già diffusa nei ragusani, venga sradicata da azioni concrete.
Chiediamo solo di avere, pur con decenni di ritardo, ciò che nel resto d’Italia e d’Europa è semplice normalità.”
