Ci giunge, gradita, una nota del Presidente del Circolo Fratelli d’Italia di Ragusa, nella quale viene reiterato il comunicato stampa, diramato in data 8 dicembre 2017, successivo all’Assemblea deli iscritti del Circolo, dove si evince la posizione assunta da Fratelli d’Italia Ragusa in merito alla scelta del candidato sindaco della città.
Questo il testo integrale del comunicato che fissa la posizione della più autorevole forza politica della destra:
Il 30.11.2017 si è riunita l’assemblea degli iscritti del Circolo di Ragusa di Fratelli d’Italia, nel corso della quale si è proceduto al rinnovo delle cariche.
Il ruolo di presidente è ricoperto da Sergio Arezzo ed i coordinatori sono Eugenia Spata, Gianni Antoci e Alessandro Della Mea.
In sede di riunione si è inoltre dibattuto sulla situazione politica cittadina e si è concordato di partecipare in maniera propositiva al progetto politico già avviato da altre forze politiche del centrodestra e dal movimento Diventerà bellissima, con i quali, quindi, si auspica di avviare un percorso comune di confronto e di progetto programmatico in vista delle prossime elezioni comunali a Ragusa, al fine di coagulare i consensi dell’elettorato del centrodestra ragusano e di rinnovare, su scala comunale, il brillante risultato conseguito dal Presidente Nello Musumeci nelle recenti consultazioni regionali.
A tal fine si auspica, ancora, che la designazione del candidato sindaco della compagine di centrodestra ricada su un autorevole esponente della società civile, in grado di conferire lustro ulteriore alla carica e di prevenire eventuali discordanze tra le varie anime della coalizione.
Il presidente del Circolo Fratelli d’Italia di Ragusa
Avv. Sergio Arezzo
La posizione di Fratelli d’Italia Ragusa costituisce la prima posizione chiara espressa da un partito della coalizione di centro destra, in merito all’identificazione del candidato a sindaco della città di Ragusa, e costituisce la prima pietra consolidata dello spazio di trattativa dell’area, finora, incomprensibilmente, occupato solo dai tentativi di liste civiche e movimenti di esprimere il candidato di una possibile coalizione fra partiti di centro destra ed espressioni locali del civismo.
