Ragusa Ibla, inaugurata la seconda edizione di “Terra” del Maestro Giovanni Pace

Inaugurata giorno 3 luglio, nella splendida location dell’Auditorium S. Vincenzo Ferreri di Ragusa, la seconda edizione di “Terra”, la mostra plurisensoriale del Maestro Giovanni Pace.
Ad esporre numerosi artisti. L’evento è organizzato, con il patrocinio del Comune di Ragusa, dal Maestro Pace, direttore artistico per la provincia di Ragusa della OmniArtEventi di cui è presidente Salvo Luzzio. Madrina della mostra l’assessore alla Cultura del Comune di Ragusa Clorinda Arezzo.
Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì e il primo cittadino di Comiso, Maria Rita Schembari, madrina della prima edizione di “Terra”, tenutasi a Comiso nel 2020.
All’evento, presentato dalla giornalista Valentina Maci, anche l’on. Giorgio Assenza, deputato Ars.
Ad esporre le loro opere i Maestri: Andrea Calabrò; Silvana Salinaro; Enzo Giummarra, fotografo, Maria Mezzasalma, educatrice cinofila che espone “Scatti da Cane” e che domenica sera ha tenuto una relazione sul rapporto uomo-animale; Giovanni Picarella – scultore. I ragazzi e le ragazze dell’associazione Famiglie di persone dawn AFPD di Ragusa ieri in una estemporanea di pittura.
Agli artisti della mostra e a tutti i partecipanti sono state consegnate delle targhe ricordo e degli attestati di partecipazione. Il percorso all’interno della mostra permette di visionare le opere esposte in tutta sicurezza seguendo le attuali norme anti Covid19.
La mostra resterà aperta fino all’11 luglio dalle 19 alle 23.
“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Maestro Giovanni Pace – per la partecipazione all’esposizione. Sono stati momenti bui per l’arte quelli del Covid19 e ritrovarsi insieme dà una marcia in più.
Ho fortemente voluto portare anche a Ragusa Ibla ‘Terra’. Il messaggio è chiaro, il rispetto dell’ambiente e di ogni forma di vita è una cosa essenziale per la sopravvivenza stessa dell’uomo. Per questo l’arte non può esimersi dal veicolare l’importanza della sostenibilità di ogni azione umana nei confronti del mondo che ci circonda. Ringrazio – ha concluso Pace – i partecipanti e invito chi non avesse ancora visitato la mostra a partecipare”.
Si ringraziano l’azienda del dott. Mario Franchino Ciur’Amaru e la ditta di Modica Kirat Casalin che insieme a “La Bella Assai” hanno permesso la degustazione di prodotti tipici.”

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