“Ragusa in tasca”, ma quando ?

di redazione
Un’ App per il turista proposta dai 5 Stelle, utile e necessaria ma tardiva

Una iniziativa ineccepibile, quella del consigliere del Movimento 5 Stelle, Maurizio Porsenna, supportata dalle firme dei colleghi Spadola, Schininà e Sigona, per la creazione di un’applicazione per smartphone di tipo turistico, per la città di Ragusa.
Un atto di indirizzo approvato all’unanimità, durante l’ultima seduta di consiglio comunale, per dare la possibilità ai turisti di avvalersi di un info-point elettronico, che non può non trovare immediato riscontro da parte dell’amministrazione.
L’applicazione, secondo quanto proposto dal consigliere Porsenna, dovrebbe contenere un’agenda elettronica con gli eventi previsti nel territorio, l’elenco dei siti d’interesse turistico con una descrizione audiovisiva degli stessi, l’elenco completo delle strutture ricettive e di ristorazione o svago presenti in città, nonché gli orari e l’elenco dei collegamenti fruibili per le varie zone del territorio, quali taxi, noleggio auto, bus e ferrovie, oltre a tutti i contatti utili ed i servizi vari a disposizione degli utenti.
“L’idea di questa applicazione, che potrebbe chiamarsi “Ragusa in tasca” – spiega il consigliere Porsenna – è appunto quella di mettere a portata di mano dei tanti visitatori che soggiornano nel nostro territorio, la città di Ragusa, offrendo tutti gli strumenti utili per una piena e migliore fruizione dei servizi a disposizione.
Sappiamo che l’amministrazione comunale è molto sensibile all’utilizzo delle nuove tecnologie in diversi settori, ed in particolare a fini turistici, per cui riteniamo che l’atto d’indirizzo approvato dal Consiglio Comunale potrà trovare, in tempi rapidi, una pronta realizzazione all’interno del più complessivo programma di potenziamento dei flussi turistici condotto dall’Amministrazione Comunale attraverso vari interventi puntuali, e che sta già ottenendo ottimi riscontri”.
Idea ottima e dovuta alla luce  delle irrisolte disfunzioni che si frappongono ad una funzionale organizzazione degli uffici turistici.
Anche questa, come l’iniziativa riguardante la disciplina dell’abbandono dei rifiuti nelle aree mercatali, dello stesso consigliere Porsenna, mostra però i limiti di una tardiva proposizione, per uno strumento che si rifà all’utilizzo delle nuove tecnologie, tanto celebrate dagli appartenenti al Movimento 5 Stelle in campagna elettorale.
Per quanto riguarda le stagioni turistiche, delle quattro che rientrano nella sindacatura  Piccitto, già tre sono andate via in quanto a programmazione, con gli ottimi riscontri, vantati da Porsenna, ancora tutti da verificare. Occasioni perse che avrebbero potuto costituire opportunità concrete di rilancio non solo turistico, ma anche economico.

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