Discreto successo per l’iniziativa promozionale voluta dall’assessore Barone in coincidenza con il viaggio inaugurale del nuovo catamarano che operare sulla linea Malta – Pozzallo.
Come era stato annunciato, la società di navigazione che gestisce la tratta, ha messo a disposizione uno stand sul molo del porto di Malta, dove hanno trovato ospitalità, per il loro materiale turistico e per alcuni prodotti tipici per promuovere il territorio, i Comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Pozzallo e Comiso che, insieme, hanno deciso di unire gli sforzi e le idee per una azione comune di marketing del territorio.
Unica cabina di regia, una scelta, quella dell’assessore Barone che sembra imboccare la via giusta per politiche di marketing del territorio da troppo tempo ignorate nel capoluogo, per quanto riteniamo possa essere più opportuno che il capoluogo, forte del suo inestimabile patrimonio artistico architettonico, naturalistico – ambientale, archeologico e di enogastronomia, possa ambire a muoversi indipendentemente, grazie anche alle diverse possibilità economiche e alla più consolidata ricettività.
Le notizie puntuali che ci sono pervenute già in mattinata, frutto di una organizzazione perfetta curata dall’assessore Barone, testimoniano del grande interesse di pubblico riscontrato dall’iniziativa della quale, sicuramente, Barone ci illustrerà i risvolti al suo ritorno in città.
Purtroppo, e spereremmo di essere smentiti da una nota ufficiale degli organizzatori e dei referenti per il capoluogo, l’iniziativa che ha visto la partecipazione alla ITB di Berlino, nel quadro dell’accordo degli undici comuni della Val di Noto, fra cui anche Ragusa, per la presenza alle più importanti fiere mondiali del turismo, sembra non avere ottenuto successo.
Per quanto riguarda la nostra città, dopo le iniziali mancate partecipazioni dirette ai primi 4 appuntamenti, di cui nulla, a tutt’oggi, si è saputo, nemmeno in termini di partecipazione del progetto generale, pare che anche a Berlino la presenza di Ragusa non si è nemmeno notata.
Operatori ragusani del settore della ricezione alberghiera, alla manifestazione privatamente per curare i loro interessi, hanno parlato di un stand che poco risaltava, forse anche in una posizione non estremamente felice nel contesto generale della fiera, nel quale la presenza della nostra città era inesistente, anche solo in termini di materiale turistico dedicato.
Nello stand due imprecisate presenze di addetti alla reception, pare una di Avola e una di Palazzolo Acreide che, sempre secondo le impressioni dei citati visitatori, non sembravano dedicate a presentare e promozionare il progetto in generale, quanto piuttosto singole iniziative e strutture turistiche della parte siracusana, come avvenuto nelle fiere precedenti e come vantato in interviste rilasciate, delle quali abbiamo dato evidenza in precedenti articoli .
Nel ribadire che vorremmo tanto essere smentiti, riterremo doveroso, a questo punto, non solo poter godere di una relazione dettagliata sulla partecipazione, ma anche che si passi ad una revisione del progetto, evidentemente sfuggito di mano, ancorché lo fosse in precedenza.
Sempre in tema di presenze a Berlino, i visitatori iblei hanno rilevato come anche lo stand della Regione Siciliana fosse privo di riferimenti al nostro territorio in generale, meno che mai segnatamente per Ragusa o per i centri che godono del riconoscimento UNESCO, dal momento che la parte del leone la facevano Palermo, Agrigento e altre località della Sicilia, particolare che dovrebbe essere segnalato, nelle opportune maniere, a chi si occupa di turismo a livello regionale.
