Questi passaggi del sindaco Cassì e dei suoi sodali in Forza Italia sono, forse, un toccasana per la politica locale: stanno facendo emergere il vero volto di uomini, donne e partiti.
Peraltro, si vuole dare mostra di essere scandalizzati per l’ingresso in un partito dell’arco costituzionale, di grande tradizione e che non ha nulla di meno dei più blasonati partiti italiani.
Abbiamo, da tempo, messo in luce che tratteggiare come un tradimento del civismo l’adesione a Forza Italia è pura ipocrisia, perché tutti sapevano e tutti erano protagonisti della commistione, dalla grande ammucchiata realizzata da Cassì per paura di non farcela, ammucchiata per la quale molti hanno fatto a gara per partecipare.
L’ultima amenità ci viene regalata, oggi, da Ragusa Prossima, anticipata alla stampa amica dal consigliere comunale e poi successivamente elargita, e addolcita, a tutti, tramite mail. Ma si comprende che la presidente firmataria del comunicato, trattandosi di una parvenu della politica, nel senso che è arrivata ai vertici da poco e senza passare dalla gavetta, può non essere avvezza a certe dinamiche che assumono importanza particolare in determinati frangenti.
Già il 2 maggio del 2023, giornaleibleo.it riportava della presentazione della lista di Ragusa Prossima, https://www.giornaleibleo.it/2023/05/02/elezioni-comunali-ragusa-prossima-e-stata-la-prima-lista-presentata/
“con gli avvocati Irene Morando e Monica Devita, indicati come delegati, con l’Avv. Gianni Tumino, Nunzio Bruno e Paolo Pricone”, alcuni personaggi vicini al segretario provinciale di Azione di Calenda, l’avv. Nitto Rosso che partecipava alla presentazione come osservatore, ancorché, come si vede in foto, seduto al centro della scena.
Candidato nella lista c’era il poi eletto Sebastiano Zagami, assai vicino all’avv. Rosso.
Oggi, si dice che con Rosso c’era solo un accordo per un sostegno senza condizioni, ma restano parole davanti alle evidenze e alle ammissioni nel tempo
Oggi, il comunicato a firma della presidente di Ragusa Prossima, che è tutto un programma, già dall’incipit:
(commentiamo una prima stesura del comunicato per come è stata pubblicata da reteiblea.it e non smentita – in calce all’articolo, integrale, il comunicato successivamente ricevuto)
“ll passaggio del Sindaco Cassì e di altri amministratori a Forza Italia ha inevitabilmente innescato malumori, lamentele e fibrillazioni tra quei movimenti civici un tempo alleati del Sindaco”
Perché “un tempo alleati del Sindaco”, da quanto tempo hanno rotto l’alleanza?
Per qualcuno la politica non è una cosa seria, ma quando si scrive di politica occorrerebbe avere, almeno, padronanza della lingua.
Si legge che Ragusa Prossima avrebbe preso le distanze dalla scelta di Cassì e il suo rappresentante in Consiglio avrebbe evitato di partecipare alle riunioni di maggioranza e alle sedute del Consiglio Comunale.
Ma non c’era nulla di ufficiale, oggi, invece, dopo l’ingresso di assessori e consiglieri di maggioranza in forza Italia, si esprime tutto il disagio politico per la situazione venutasi a creare e si chiede al Sindaco un incontro per valutare la situazione politica amministrativa.
In pratica si vede perdere la connotazione civica della amministrazione eletta due anni fa. Ma due anni fa si sapeva che c’era gente di Raffaele Lombardo in lista e indicata come assessore, c’era Ignazio Abbate della DC di Totò Cuffaro che spadroneggiava e piazzava suoi uomini, facendo creare liste nuove per la coalizione, e in altre liste tipo Partecipiamo-Ragusa Futura. C’erano i rappresentanti di Cateno De Luca che già lavorava per trasformare il suo movimento civico in partito, come poi avvenuto, c’era addirittura un uomo di Giorgio Assenza, non iscritto a Fratelli d’Italia ma collaboratore di tante campagne elettorali per big della Fiamma Tricolore, oggi consigliere comunale.
Tutto questo, Ragusa Prossima ha fatto finta di non vedere, di non sapere, di non sentire, per oltre due anni.
Nel comunicato odierno si legge che, “dopo aver messo a disposizione della città e dell’amministrazione, oltre che figure di alto livello umano e politico, anche valori come lealtà, trasparenza, responsabilità, oggi non si può permettere di derogare”.
Non si comprende quale finalità possa avere, dopo queste valutazioni, l’incontro chiesto al sindaco Cassì per valutare la situazione politica amministrativa e dopo il quale saranno convocati il Direttivo e l’assemblea per adottare le decisioni che si riterranno opportune, se poi si scrive “appare chiaro che Ragusa Prossima, in linea con la sua posizione di puro civismo , si appresta a lasciare lo strano ibrido di Giunta e maggioranza che il Sindaco Cassì , seguito dai suoi sodali, ha creato con l’adesione a Forza Italia”
Un addio anticipato, in politica potrebbe essere un arrivederci, che lascia trapelare, alla fine, un aspetto inquietante: Ragusa Prossima, in una prima stesura del comunicato, quello pubblicato da reteiblea.it, aveva scritto anche: “Vedremo se le prossime mosse dell’Assessore Massari e del Consigliere Gianni Iurato saranno consequenziali”
Segnale che non c’è unanimità negli esiti della riunione.
Prima di pubblicare integralmente il comunicato ricevuto, ci sia consentito esprimere il nostro parere che è anche un invito a Giorgio Massari a non abbandonare il campo: resti a tutela di quel poco che Cassì e i suoi sodali possono ancora esprimere in fatto di opportunità politica, trasparenza, lealtà e responsabilità, andarsene significherebbe, per loro, solo avere meno occhi competenti addosso, da quello che già si intravede, per esempio con la costituzione del gruppo consiliare, si ha la conferma che ci troviamo davanti ad una allegra brigata di scarsamente competenti alla ricerca pura della visibilità e del potere, in barba agli intendimenti di perseguire il bene comune.
Giorgio Massari resta, comunque, un bene comune della città, sprecarlo per una mera questione ideologica, peraltro discutibile in molti aspetti, depone per la caratura del movimento che, del resto, oltre a Massari ha espresso pochino, nella sua storia, salvo isolate e rare eccellenze, come per esempio quella dell’avv. Schembari.
E questo dovrebbero anche pensare quelli di Ragusa Prossima per una strategia condivisa di vero controllo dell’amministrazione.
Questo il testo integrale della nota ricevuta:
L’evolversi della situazione politica al Comune di Ragusa non lascia indifferente il movimento civico e popolare Ragusa Prossima. Anzi, preoccupa molto perché allarga la distanza dalla connotazione civica della amministrazione eletta due anni fa.
L’adesione di alcuni componenti della giunta e di alcuni consiglieri comunali a un partito presentatosi come alternativo all’alleanza della quale il sindaco si era fatto garante aggiunge, dunque, ulteriori elementi a una riflessione avviata già all’indomani dell’analoga scelta compiuta dal primo cittadino.
Ragusa Prossima che ha messo a disposizione della città e dell’amministrazione, oltre che figure di alto livello umano e politico, anche valori come lealtà, trasparenza, responsabilità, sui quali non crede sia possibile derogare, ha già chiesto al sindaco Cassì un incontro per valutare la situazione politica amministrativa.
Dopo l’incontro con il sindaco, il Movimento convocherà il Direttivo e l’assemblea per adottare le decisioni che si riterranno opportune.
La presidente
Lilla Anagni
