Ne trattiamo perchè, per la prima volta ci troviamo davanti ad una relazione annuale del sindaco esaltata dalle forze politiche a sostegno dell’amministrazione e del progetto politico del primo cittadino.
Ci incuriosisce la relazione del sindaco di Santa Croce Camerina, per verificare se come altre, di Comuni più blasonati, si riconduce ad un mero elenco delle cose fatte o traccia le strategie del programma elettorale e dell’attività degli ultimi mesi.
Dobbiamo dire che siamo andati a cercarla, l’architetto Dimartino, come altri colleghi, non ha avuto interesse di divulgarla, spinti dalla curiosità generata dalla nota di CambiaVerso sulla relazione annuale, senza che della stessa si avesse contezza. Non si un fare un comunicato su un atto che non si rende noto, peraltro oggetto di discussione nel civico consesso la sera precedente.
La relazione del sindaco Peppe Dimartino pone le sue basi sulle opere pubbliche e sui lavori in corso, testimonianze delle dimensioni del cambiamento: il Comune ha in carico 49 interventi, 15 nuove opere già finanziate, altre 7 opere progettate e in attesa di finanziamento o candidate a bandi; 11 cantieri attualmente in corso di esecuzione; 9 interventi già ultimati o in fase di collaudo.
Ma non consideriamo le opere pubbliche solo merito del sindaco, ci sarà stato, senza dubbio un attento lavoro per intercettare fondi e finanziamenti, ci sarà la capacità progettuale degli uffici che si fanno trovare pronti, ci potrà essere la vena creativa di un primo cittadino, facile nel caso di un sindaco architetto, di intuire la valenza futura di certe opere pubbliche.
Riconosciamo che può risultare difficile sfuggire il dilemma, per cui passiamo in rassegnale opere che dovrebbero cambiare il volto di Santa Croce Camerina: opere di mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico, progetto di resilienza costiera per la ricostruzione della spiaggia tra Caucana, Casuzze e Punta Secca,
interventi di rigenerazione urbana finanziati dalla FUA, percorso ciclopedonale che unirà Casuzze e Punta
Secca, nuova stazione intermodale di Punta Secca e la riqualificazione dell’area artigianale
Un nuovo asilo nido comunale, conclusione dell’adeguamento sismico e dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici, la cucina e la mensa scolastica.
Riqualificazione dell’area di Fonte Paradiso con la nuova area fitness e la pista da jogging, l’impianto fotovoltaico sulla copertura del Mercato Ortofrutticolo, il sistema di videosorveglianza cittadina ulteriormente ampliato e migliorato, il campo sportivo, la nuova rotatoria sulla Santa Croce – Punta Secca e il miglioramento delle reti idriche sulla fascia costiera con il ripristino di due fonti di approvvigionamento importanti, completano il quadro delle opere pubbliche in corso o ultimate.
Il Piano delle asfaltature di strade urbane ed extra urbane, l’approvazione definitiva del Piano regolatore e il Piano per l’eliminazione delle Barriere Architettoniche sono destinati a fare oggetto, quanto meno della prossima relazione annuale.
La relazione continua con le attenzioni riservate alle vocazioni turistiche e commerciali di Santa Croce, eventi, servizi per i turisti, attenzione alla mobilità sostenibile, si tradisce quando vanta, quasi come propria, pur citandone la paternità, il servizio navetta da Santa Croce a Punta Secca, implementato grazie ai fondi del Libero Consorzio Comunale con il servizio navetta per il Koala Maxi nei fine settimana.
Una iniziativa, peraltro comune a molte realtà territoriali non può essere oggetto di una relazione annuale.
Grande attenzione è stata rivolta per il potenziamento dei servizi sociali, degli asili nido e del trasporto degli studenti con disabilità. Pronto intervento sociale, educativa domiciliare, housing temporaneo, un percorso di inclusione sociale e sviluppo dell’autonomia per minori e giovani con disturbo dello spettro autistico.
Attenzione per lo sport e per i giovani, digitalizzazione dell’attività amministrativa, anche in funzione della trasparenza.
Anche il settore finanziario rispecchia le condizioni di un Comune sano, anche dal punto di vista economico che a dispetto delle dimensioni territoriali, si trova all’avanguardia, questo anche grazie alle capacità del primo cittadino, in settori dove neanche realtà più grandi riescono ad emergere
La relazione del sindaco, a conferma del limite, espresso inizialmente, sulla valenza di una relazione annuale che non vorremmo come mera esposizione delle cose fatte, ma più che altro in corso e da definire, si esaurisce in 7 delle 44 pagine totali.
Il resto è dedicato alle schede di sintesi, esposte in maniera analitica e suddivise per Dipartimento, che illustrano e relazionano circa l’ultimo anno di mandato amministrativo.
Come il lettore potrà apprezzare dalla conoscenza della relazione, allegata in calce a questo articolo, si tratta, in pratica, della eliminazione delle pareti dalle stanze del Comune, sostituite da vetrate attraverso cui si può leggere l’attività di ogni singolo ufficio.
Come per altre relazioni annuali, c’ da dire che regna il silenzio più assoluto, anche di semplici commenti, da parte delle opposizioni, soprattutto di quelle sempre prodighe di rilievi e di eccezioni sull’attività amministrativa del sindaco e della sua giunta, segnale, inequivocabile che si è trovato ben poco da contestare.
