Replica dell’assessore Giuffrida alla pesante nota del Partito democratico in ordine al sopralluogo al cantiere dell’ex cinema Marino

Ci giunge, e pubblichiamo integralmente, nota dell’assessore ai Lavori Pubblici, Giuffrida, di replica al comunicato del Partito Democratico successivo al sopralluogo presso il cantiere dove sono in corso i lavori per la ricostruzione dell’ex cinema Marino che dovrebbe diventare il nuovo teatro della città, riprendendo la denominazione storica di teatro della Concordia

Lavori di recupero del Teatro Concordia

Dichiarazione dell’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida

“Prima di replicare alla nota del Pd è necessario fare due precisazioni.
1) Respingiamo al mittente l’accusa di aver voluto impedire il sopralluogo: richiesta accolta per loro e possibilità di accedere anche a chi li accompagnava. Sarebbe interessante capire come e cosa gli sarebbe stato impedito.
2) Quando ricordano che l’esproprio avvenne durante l’Amministrazione di Nello Dipasquale, sarebbe corretto che il Pd ricordasse anche che all’epoca Dipasquale militava in Forza Italia, partito a cui proprio il Pd faceva un’opposizione feroce per qualsiasi cosa.

NOTA DI REDAZIONE: Non comprendiamo a che tipo di correttezza si riferisce l’assessore, in quanto la città, a proposito dell’illuminato ex sindaco, attuale deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, come sentire comune, ha sempre apprezzato l’operato dell’on.le Dipasquale svincolato dalla sua appartenenza politica del momento, quando era in Forza Italia e ora nel Partito Democratico, considerando quello che è arrivato in città merito dell’uomo politico e non certo del partito di appartenenza.
Quanto al tentativo di fare becera polemica sul fatto dell’appartenenza diversa, in partiti che l’onorevole ha sempre illuminato con la sua presenza, non ci si può esimere dal rilevare come paradossale il pulpito dal quale arriva la predica, tenuto conto dell’origine civica di Giuffrida, nominato per il Movimento Civico Ibleo di Franco Antoci in quota Pensare Ibleo di Enzo Pelligra, transitato nel 2023 nella lista Cassì Sindaco, per approdare, infine, a Forza Italia, non esimendosi prima di cercare sostegno nella persona dell’on.le Giorgio Assenza di Fratelli d’Italia, corrente Musumeci, già diventerà Bellissima.
A preoccuparsi dei salti della quaglia dovrebbero essere altri.
Piuttosto, il Partito Democratico avrebbe avuto il dovere di richiamare, cosa che non ha fatto mai, il determinante intervento inziale del senatore Battaglia, contributo se non economicamente determinante per l’opera, di certo qualificante per la provenienza dal Ministero romano che, successivamente, altri fecero perdere.

Continua la replica di Giuffrida:

Purtroppo, anche entrando nell’oggetto del comunicato, emerge la scorrettezza del Partito Democratico, che parla di errori durante i lavori facendo intendere che graveranno sul bilancio comunale e quindi sui ragusani.
Come spiegato durante il sopralluogo dal progettista e direttore dei lavori, si tratta di una svista puramente tecnica, già notata e risolta. Al Pd è stato chiarito non una ma più volte che a coprirne i costi non sarà il Comune ma chi ne ha la responsabilità tecnica. Anziché apprezzare la serietà dell’Amministrazione e delle aziende coinvolte, ecco l’immancabile polemica allarmistica.
Il Pd ovviamente tace anche sul fatto che lo stesso direttore dei lavori ha fatto presente che, nonostante errori e recuperi, la realizzazione dell’opera è in linea con il cronoprogramma.
Che senso ha dare notizie allarmanti sapendo qual è la verità dei fatti? Che senso ha che proprio il Pd critichi sul teatro l’Amministrazione che sta realizzando lavori attesi da decenni e che ha recuperato finanziamenti considerati persi?”

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