Scontro al vertice per la Passalacqua, per la griglia dei playoff, tentativo disperato della Virtus Ragusa per afferrare in extremis i playout

Questa sera, sabato 12 aprile, la Passalacqua gioca al PalaMinardi l’ultima partita della stagione regolare del campionato di serie A2: ospita Mantova, capolista, reduce dalla sconfitta che le è stata inflitta in casa, da Bolzano, con 14 punti di scarto.
Ancora da definire la griglia dei playoff, entrambe le squadre interessate per le prime quattro posizioni di classifica
Un incontro di cartello fra il secondo miglior attacco del campionato, quello della Passalacqua e la migliore difesa, la squadra ragusana può confermare i progressi raggiunti nelle ultime settimane e verificare se possono esistere ambizioni di successo finale.

Il fischio di inizio per la palla a due è previsto SABATO 12 APRILE alle 20.30 al Pala Minardi di Ragusa. L’incontro verrà arbitrato dai signori Andrea Manganiello di Benevento e Arianna del Gaudio di Napoli

La Virtus Ragusa gioca, invece, per conquistare i playout e cercare una salvezza, che sarebbe meritata per la squadra e lo staff tecnico, un po’ meno per la società che ha assistito impassibile ad un campionato stentato, non all’altezza della grande tradizione della Virtus.
La sfida non è delle più facili, arriva a Ragusa una delle squadre più in forma del campionato, Mestre.
Servirà una prova corale – pubblico e squadra – per consentire alla Virtus di interrompere il momento negativo (tre k.o. di fila) e guadagnarsi l’accesso matematico ai playout.
I padroni di casa arrivano a questo appuntamento con l’obiettivo chiaro di blindare il penultimo posto in classifica (cosa che potrebbe avvenire già sabato sera in caso di sconfitta interna di Saronno contro Desio). Ma al di là del secondo match point dopo quello (non sfruttato) di Vicenza, a tre giornate dal termine della regular season, la Virtus è chiamata a ritrovare l’intensità e la qualità di gioco assaporati nella prima metà di marzo. Le ultime due partite, invece, raccontano di un momento complicato sotto il profilo realizzativo e di una difesa distratta; ma al contempo si registra un miglioramento nella condizione fisica di Simon e Ianelli, due pedine chiave per affrontare la parte più delicata della stagione.
Di fronte ci sarà una delle squadre più in forma: Mestre, settima in classifica con un record di 21 vittorie e 14 sconfitte, ha conquistato sei successi nelle ultime sette uscite, espugnando campi difficili come Legnano e Treviglio. La squadra veneta è ancora in piena lotta per agguantare i playoff (senza passare dalla lotteria dei play-in) e farà di tutto per portare a casa punti pesanti anche da Ragusa.
Occhi puntati su Simone Aromando, vero leader offensivo con 18,6 punti e 8,4 rimbalzi di media a partita in 30’ di utilizzo. Rubbini rappresenta una minaccia costante dall’arco (40% da tre in stagione), mentre Galmarini è una garanzia a rimbalzo d’attacco.
Nella gara di andata, al Taliercio, Mestre si impose con autorità per 81-60, grazie a una fuga nel secondo quarto e ai 23 punti di Aromando.
La Virtus Ragusa cercherà il riscatto davanti al proprio pubblico, spinta dalla voglia di tornare alla vittoria e affrontare con fiducia la fase cruciale della stagione. La gara sarà arbitrata dai signori Martinelli di Brescia e Spinelli di Cantù.

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