Sinistra Italiana di Ragusa prende a pretesto la mediocre accoglienza della città per stigmatizzare la posizione del sindaco Cassì sulla turista israeliana, peraltro considerata rea di aver denunciato l’accaduto

Una nota del Circolo cittadino di Sinistra Italiana che strumentalizza la posizione del sindaco Cassì sulla vicenda della turista israeliana rifiutata dal titolare di una piccola struttura ricettiva, per sottolineare come i principi di accoglienza della città dovrebbero valere sempre e veramente privilegiate dall’amministrazione comunale.

Le provocazioni politiche e l’accoglienza a corrente alternata

Riteniamo sia stata una poco elegante provocazione politica quella della turista israeliana che ha reso pubblico un messaggio privato inviatole dall’albergatore di Ragusa e con il quale, il Signore, legittimamente, chiedeva alla stessa di esprimere la sua posizione rispetto allo sterminio di Gaza.
Come se non bastasse, la denuncia della turista ha fatto sospendere l’attività ricettiva da una delle più grosse piattaforme di prenotazioni on line, prenotazioni on line, Booking.com
L’albergatore, lungi da porre in essere comportamenti antisemiti, aveva solo chiesto di prendere posizione contro uno sterminio di massa (solo per non usare la parola giusta che è GENOCIDIO).
Ovviamente il piccolo imprenditore ragusano subirà e starà già subendo danni economici e di immagine ingiustificati, ma questo al Sindaco Cassí non basta.
Indossata la casacca di Forza Italia si scaglia contro l’albergatore, (che ha protestato civilmente e in privato), con buona pace della “libertà di impresa” di berlusconiana memoria.
Certo, però, il Sindaco non dice una parola sulle critiche che gli piovono da tutte le parti e relative alla mediocre accoglienza della città di Ragusa.
Dalle proteste degli albergatori, alle discariche di rifiuti che colorano il centro città e le frazioni turistiche, fino all’insufficiente vigilanza contro risse e schiamazzi notturni. Quella del sindaco è la teoria dell’accoglienza a corrente alternata.
Come nel caso dei numerosi turisti che giungono in città a bordo di un camper.
Ha mai visitato il sindaco “accogliente” l’area dei servizi per i camperisti che devono rifornirsi di acqua o svuotare i wc chimici?
Vada a farsi un giro nell’area di contrada Petrulli. Vada a rendersi conto del tipo di accoglienza, in mezzo a rifiuti, liquami, sporcizie e sterpaglie assicurate dalla sua amministrazione.
Ovviamente senza darne notizia pubblica e neppure avvertire le autorità sanitarie.
Invece, a noi piace pensare che Ragusa sia ancora la città dell’“accoglienza”, quella vera, quella umana.
Forte è il nostro plauso all’albergatore che nella sua libertà di gestire la struttura ha chiesto una posizione contro il genocidio, anche alla luce dei nuovi fatti in cui si sta evolvendo questa triste vicenda.
E non importa se Booking ha sospeso la struttura! Invitiamo tutti a trascorrere un soggiorno presso la struttura e chissà che pur vivendo in provincia non ci andremo anche noi, anche solo per una notte, anche solo per conoscerlo e ringraziarlo questo Albergatore. Grazie per avere risvegliato un altro pezzettino di umanità.

Sinistra Italiana circolo città di Ragusa

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