Partita in equilibrio per due quarti, ma nel secondo tempo Ragusa segna col contagocce: finisce 76-71.
La prima gara dei playout della Serie B Old Wild West non sorride alla Virtus: Piombino infrange l’equilibrio nel secondo tempo, vince 76-61 e si porta 1-0 nella serie.
Decisivo un parziale di 11-0 nel terzo quarto, replicato da un altro 11-0 a cavallo dell’ultimo mini-intervallo. Ragusa, che sembrava poter gestire la fisicità dei toscani, si è disunita, non riuscendo più a trovare la via del canestro (appena 24 punti nella ripresa) e vanificando lo sforzo iniziale.
La squadra rimarrà in Toscana per preparare gara 2, in programma martedì sera ancora in trasferta.
La cronaca. La Virtus fatica nella gestione dei primi due possessi offensivi, poi si scioglie con Vavoli: il capitano capitalizza l’ottimo lavoro nell’altra metà campo segnando sette punti di fila: 4-9 al 3’. Piombino resta incollata grazie ai rimbalzi in attacco e alla fisicità di Onojaife e De Zardo. Ortiz sigla il sorpasso, ma anche Gloria ha un grande impatto sulla partita, che però risente della tensione dei playout. Il primo quarto è a punteggio bassissimo: 14-14.
Ragusa ha bisogno di aprire il campo, e in questo Calvi le dà una mano. La Virtus ha la faccia giusta. Il libero di Erkmaa, per un flopping fischiato dagli arbitri a Longo, produce il massimo vantaggio ospite sul +5. Ortiz si mette in moto con due triple e Piombino, con pazienza, rimane in scia. De Zardo impatta a quota 26, poi Bertocco si toglie di dosso un po’ di ruggine: prima con un gioco siderale da quattro punti, poi con la seconda tripla (30-35 al 17’). Nicoli ricambia con la stessa moneta, la gara resta in equilibrio: 36-37 al 20’.
All’inizio del terzo quarto, inaugurato dal canestro di Gloria, la Virtus sbanda: dal 41 pari, infatti, Piombino inaugura un parziale di 11-0, con l’attacco ragusano che si innervosisce un po’ per il metodo arbitrale e la difesa che non scherma come dovrebbe.
I toscani toccano la doppia cifra di vantaggio (52-41), Vavoli e Gloria interrompono l’emorragia. Il capitano attinge a tutto il proprio repertorio (rimbalzi più canestri) e ricuce parzialmente il gap: 56-51 al 28’. Anche se il finale di tempo conferma le difficolta ospiti: 60-51 al 30’.
In una gara a basse percentuali gli errori delle difese pesano il doppio: è quello che accade a Ragusa. L’appoggio di Castellino favorisce la fuga di Piombino (64-51 al 32’). La squadra di Conti esaurisce il bonus in fretta, ma la montagna da scalare per la Virtus è notevole. La tripla di Ianuale mette l’ipoteca su gara 1: 67-51 al 33’. Ragusa continua a produrre errori al tiro e sciupa troppi possessi, perdendo il treno della partita. La protesta costa un tecnico a Vavoli: il capitano, con cinque falli, abbandona il parquet in anticipo. Ai compagni non rimane che provare a chiudere la gara in maniera dignitosa, riallineare i pensieri e preparare al meglio gara 2, in vista del ritorno al PalaPadua in programma venerdì prossimo. Farlo con una vittoria cambierebbe completamente prospettiva.
Solbat Golfo Piombino-Virtus Ragusa 76-61 Parziali: 14-14; 36-37; 60-51.
Solbat Golfo Piombino: Spagli ne, Casero-Ortiz 15, Castellino 7, Forti ne, Longo, De Zardo 14, Frattoni 4, Onojaife 14, Sipala 4, Nicoli 5, Ianuale 4, Ferraresi 9. All. Conti
Virtus Ragusa: Erkmaa 7, Piscetta, Bertocco 7, Simon, Gloria 19, Vavoli 17, Kosic 3, Calvi 4, Adamu 2, Ianelli 2. All.: Di Gregorio-Valerio
Arbitri: Di Gennaro e Rosato di Roma
Note. Tiri da due: Piombino 20/45, Ragusa 18/46; Tiri da tre: Piombino 7/26, Ragusa 3/29; Tiri liberi: Piombino 15/20, Ragusa 16/17; Rimbalzi: Piombino 46, Ragusa 46; Palle perse: Piombino 10, Ragusa 12. Usciti per cinque falli: Sipala (P), Vavoli (R)
