Spettacolo assicurato con la convocazione del Consiglio Comunale per il 7 marzo

Siamo certi che la scelta del Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Tringali, sarà dettata da esigenze particolari, considerato che per la fine di marzo dovrebbe essere approvato il bilancio preventivo, ma non si può, in ogni caso, non ritenere inopportuna la convocazione del civico consesso, a poche ore dai risultati definitivi delle elezioni politiche.
I lavori d’aula che, ormai, sono ridotti ad un desolante e poco dignitoso spettacolino, per la mancanza di una maggioranza, per l’incapacità delle opposizioni che non hanno né una guida efficace né un leader autorevole, come qualcuno vorrebbe far capire alla gente, per i soliti giochetti finalizzati a far mancare il numero legale per raddoppiare la seduta, soffrono, in ogni caso, di una latente aria di smobilitazione che non aiuta per lavori minimamente produttivi, come, del resto, ce ne sono stati in poche occasioni.
La seduta convocata per il giorno 7 marzo costituirà per molti, senza distinzione di sigle politiche, per vantare i risultati elettorali, definiti poche ore prima, e per giustificare, in caso di mancato successo o di risultati al di sotto delle aspettative, la sconfitta e specificarne il senso che riesce sempre ad attenuare ogni tipo di risultato negativo.
In questo, siamo maestri in Italia, nessuno, o forse pochissimi, riescono ad ammettere la sconfitta, figuriamoci i protagonisti del civico consesso di Ragusa, maestri della finzione politica e specializzati nei tentativi di forgiare la realtà a proprio vantaggio.
Gioca a favore di molti il periodo di campagna elettorale, dedicato non solo alle politiche ma più ancora alle amministrative di giugno che fanno trovare molti dei consiglieri comunali di Ragusa allenati per parlare al microfono.
Mercoledì pomeriggio, a Palazzo dell’Aquila, sarà da considerare come la partitella infrasettimanale, per registrare strategie e proclami in vista della competizione che più li interessa da vicino, la gara verso la sindacatura, per alcuni, e la lotta per mantenere uno scranno nell’aula consiliare.
Indipendentemente dall’affermazione dei grillini o del centro destra o del centrosinistra, assisteremo ad uno spettacolo di piccoli comizi elettorali, a spese della collettività, e si può intuire che tutta la seduta sarà dedicata alle valutazioni sul voto, dopo le quali, naturalmente, stanchi per la tensione accumulata, i consiglieri penseranno bene di abbandonare l’aula, more solito, per rivedersi l’indomani alla stessa ora.
Per chi ha poco da fare, ci sono posti a sedere per assistere, ma si può godere dello spettacolo anche in streaming e sulla rete televisiva Teleiblea in diretta.
Buona visione!

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