Anche quest’anno appuntamento in Piazza San Giovanni, domenica, 5 gennaio dalle 10.00 alle 12.30
Tantissimi giocattoli. Non solo usati ma anche nuovissimi. Torna “Giocattoli in Movimento”, la manifestazione di scambio e condivisione dei giocattoli organizzata dal Meetup 5 Stelle di Ragusa.
“L’iniziativa – spiega la deputata regionale del M5s di Ragusa, Stefania Campo – com’è ormai noto, ha come obiettivo il riutilizzo ma più in generale proprio lo scambio dei giochi che si hanno in casa.
Quindi l’invito è quello di venire in piazza San Giovanni insieme ai propri figli e portare quei giochi che magari non si utilizzano più o magari, perché no, portarne anche di nuovi per metterli a disposizione degli altri”.
Un forte “sì”, quindi, alla sensibilizzazione dei bambini stessi verso i propri coetanei meno fortunati ed un forte “no” al consumismo e allo spreco di giocattoli ancora in buone condizioni.
“Ecco perché – prosegue la deputata regionale – ogni bambino potrà portare al gazebo due propri vecchi giocattoli e riceverne uno in cambio, magari più divertente e attraente; ma soprattutto sarà, lui stesso, direttamente protagonista di una significativa iniziativa di solidarietà”.
Nella scorsa edizione sono stati moltissimi i giocattoli raccolti in piazza San Giovanni e che sono stati poi consegnati al nuovo Ospedale Giovanni Paolo II, andando a riempire così gli scaffali della sala ricreativa del reparto di Pediatria.
Sono stati donati giochi di tutti i tipi, per i più piccoli ma anche per i ragazzi, compresi tanti libri.
Un’iniziativa di solidarietà che vuole combattere gli sprechi e sensibilizzare al riuso anche di questi oggetti, che per alcuni magari non rappresentano più l’attrazione originaria ma che per altri diventano invece oggetto di grande felicità.
“Giocattoli in Movimento – conclude Stefania Campo – è un’iniziativa che, per il successo ed il plauso riscosso l’anno scorso, ci incoraggia nel continuare sulla strada dell’attivismo civico e solidale; la nostra società ha bisogno non solo di cambiamenti di carattere generale e strutturale ma anche di azioni dirette, fatte di sano e gratuito volontariato.
Un’occasione, concretamente pedagogica, sicuramente molto bella ed importante sia per gli adulti che per la generazione che quotidianamente vediamo crescere nelle nostre famiglie. L’invito, quindi, è quello di partecipare insieme ai propri figli e portare tutti quei giocattoli che non vengono più utilizzati, per donare un gioco ed un sorriso, in questi giorni di festa, proprio per coloro che ne hanno più di bisogno”.
