I comunicati del Comitato pro Tribunale di Modica servono moltissimo per portare all’attenzione la questione del Tribunale di Ragusa, e per questo vanno ringraziati quanti si preoccupano di sollecitare decisioni in tal senso.
Per il resto, i comunicati in questione sono parto di nostalgici della vecchia geografia giudiziaria, che non si vogliono rassegnare al nuovo ordinamento, per quanto discutibile.
Certo, un tribunale nuovo di zecca lascia l’amaro in bocca, se inutilizzato dopo pochi anni dalla sua costruzione, ma di questo, eventualmente, dovevano far di conto quelli che si sono occupati della nuova geografia giudiziaria.
Dal momento che pare impossibile restituire al circondario di Modica il vecchio ordinamento dei Tribunali, la questione si chiude e si sposta a Ragusa, senza possibili legami con l’edificio di Modica.
Salvo precise diverse disposizioni dello Stato, il Tribunale sta nel capoluogo, potrebbe essere comprensibile pretendere di distaccare alcuni uffici del Tribunale di Ragusa, per particolari condizioni, nell’edificio del soppresso Tribunale di Modica, ma andrebbe valutata la convenienza economica di questi trasferimenti destinati ad essere, comunque, temporanei, perché quando si sistema il Tribunale di Ragusa, trasferendolo in nuovi locali o costruendone uno nuovo, questi uffici eventualmente trasferiti andrebbero a ritornare nella loro sede naturale.
Chiarito questo punto fermo che riteniamo indiscutibile, salvo pensare che dietro l’interesse del comitato modicano ci possa essere l’obiettivo di spostare tutto il Tribunale di Ragusa a Modica, serve anche il competente interessamento del comitato per risolvere la questione del Tribunale di Ragusa.
Se condizioni critiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro ci sarebbero nel vecchio Tribunale di Ragusa, non serve certo spostare alcuni uffici, vanno spostati tutti.
Ecco allora che si pone il problema della nuova sede, che, pare, sia stata identificata in una scatola vuota del centro di Ragusa, da allestire in funzione della destinazione d’uso.
Le trattative per l’acquisizione di questo immobile da destinare a Tribunale e uffici istituzionali, vanno per le lunghe, si dovrebbe pensare ad una nuova sede, magari da costruire ex novo.
E quale migliore sito dell’area dell’ex scalo merci ? Adiacente all’immobile che sarebbe stato scelto per allocarci il Tribunale, previo opportuno allestimento, godrebbe dei vantaggi logistici di questo, posizione centrale, disponibilità di parcheggio sotterraneo adiacente, quello di piazza del Popolo, collegamento diretto con la ferrovia e con la metroferrovia di superficie già progettata e in avvio dei lavori.
In questo sito sarebbe opportuno costruire un nuovo tribunale, ci sarebbe lo spazio per dare anche un teatro alla città, invece di sprecare l’area per la stazione degli autobus e per utopistici quanto banali mercatini dell’agroalimentare.
Per la spesa, siamo lì, acquisizione e allestimento messi su una bilancia forse pesano di più della costruzione nuova, si andrebbe al concreto, senza masterplan e soluzioni creative diverse.
In questo, il comitato modicano, nell’interesse generale, dovrebbe aiutare per trovare degna e definitiva sistemazione al Tribunale di Ragusa che, ricordiamo, è il Tribunale della provincia e non della città capoluogo, luogo di lavoro naturale degli avvocati del capoluogo e dei centri della provincia.
