di redazione
Equipaggio composto da Peppino Arezzo in gara con il figlio Gabriele su una Triumph MK 3 del 1968
Al via, da Palermo, alle ore 20 di giovedì 2 giugno, la XXVI edizione del Giro di Sicilia, manifestazione Asi-Fiva per auto d’epoca, che, fino a domenica 5, percorrerà oltre 800 chilometri in giro per l’isola, un vero museo su quattro ruote che quest’anno conterà ben 162 vetture al via.
La rievocazione della storica corsa ideata da Vincenzo Florio, ha suscitato, come per ogni edizione, grande interesse e partecipazione da parte di piloti di tutto il mondo; oltre 160 equipaggi che avranno l’occasione non solo di sfoggiare la bellezza delle loro auto (una ventina delle quali appartenenti addirittura all’anteguerra), ma anche di visitare i meravigliosi paesaggi siciliani dichiarati siti dell’UNESCO.
Organizzato dal Veteran Car Club Panormus di Palermo, la manifestazione costituisce un mix di aspetti socio-culturali, dove si intrecciano turismo, storia della Sicilia, enogastronomia e storia dell’automobile in uno dei territori, da sempre, palcoscenico di esaltanti avventure sportive.
Tante le mete di prestigio lungo il percorso, dai siti Unesco del percorso Arabo – Normanno, alla Valle dei Templi passando per la Scala dei Turchi di Realmonte ed arrivando fino alla Val di Noto con Modica e Ragusa Ibla a preparare una grande accoglienza per la carovana del Giro.
Oltre 800 chilometri per un tracciato che culminerà, passando da Floriopoli (Tribune di Cerda) nel cuore delle terre che furono regno della Targa Florio.
Partecipanti di eccezione, fra cui il notissimo Renato Pozzetto, fedelissimo della corsa, il più grande dei piloti siciliani, Ninni Vaccarella, e la nipote di Vincenzo Florio, Costanza de Rivera.
Ragusa sarà rappresentata dall’equipaggio composto da Giuseppe e Gabriele Arezzo, padre e figlio, che prenderanno il via da viale Libertà di Palermo a bordo di una Triumph MK 3 del 1968.
Peppino Arezzo, già capo dell’Ispettorato Agrario di Ragusa e, in passato, vicesindaco della nostra città, da sempre appassionato di automobili e di vetture d’epoca partecipa per la prima volta alla prestigiosa gara di regolarità che rievoca la gloriosa competizione ideata e voluta da Vincenzo Florio
La prima tappa della manifestazione partirà da Piazza Politeama a Palermo e, dopo aver percorso il sito arabo-normanno, porterà i concorrenti verso la Cattedrale di Monreale, Pioppo, Borgetto, Partinico, Alcamo, Trapani e Marsala, con arrivo previsto per la mezzanotte.
La seconda tappa, invece, inizierà da Mazara del Vallo e attraverserà Campobello di Mazzara, Menfi, Sciacca, Montallegro, Siculiana, la Scala dei Turchi a Realmonte, Porto Empedocle, la Valle dei Templi di Agrigento e Palma di Montechiaro dove ci sarà la pausa pranzo. Poi si proseguirà per Camastra, Naro, San Cataldo e Caltanissetta dove l’arrivo è previsto per le 18.
La terza tappa partirà piuttosto da Pergusa e si snoderà lungo il percorso di Piazza Armerina, Niscemi, Vittoria, Comiso e Modica, dove è prevista la pausa pranzo e la visita al museo del cioccolato.
Si arriverà, poi, a Ragusa Ibla e si passerà da Caltagirone, prima di tornare a Piazza Armerina.
La quarta tappa partirà nuovamente da Pergusa, verso Enna, Leonforte, Sperlinga, Gangi, Geraci Siculo, Castelbuono, passando dal Duomo di Cefalù per concludere poi la manifestazione nella piazza principale di Cerda.
Saranno 11 le vetture «anteguerra» partecipanti, ovvero prodotte prima della fine della Seconda Guerra Mondiale: fra queste una Ford modello A del 1914, una rarissima Diatto 20 del ’22 ed una Maserati Tipo 26 del 1928 di proprietà del collezionista svizzero Heinz Hofer.Poi ancora Ferrari, Alfa Romeo, Fiat, Porsche, Mg, Lancia, Jaguar marche che hanno fatto la storia delle corse storiche in tutto il mondo e soprattutto in Sicilia grazie alle manifestazioni ideate dal genio di Vincenzo Florio.
Occhi puntati anche su altri modelli introvabili come la Ferrari 250 Testarossa del 1957 del duo Baieri-Zouiten, l’Alfa Romeo 6C La Carrera del noto collezionista Corrado Lo Presto che quest’anno sarà accompagnato da un altro prestigioso equipaggio proveniente dal Regno Unito: quello di Peter Read, presidente del Royal Auto Club di Londra.
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