Una mozione del M5S di Modica per aderire alla campagna ambientale ‘Stop Global Warming’

MODICA – Il M5S di Modica per tramite del suo portavoce in Consiglio Comunale, il consigliere Marcello Medica, ha presentato una mozione per aderire all’importante campagna ambientale europea ‘Stop Global Warming’. Una campagna promossa da Marco Cappato e sposata dal comitato “Esistono i Diritti” che sta coinvolgendo anche i Comuni, come ad esempio quello di Palermo, il cui Consiglio Comunale, proprio nei giorni scorsi ha esitato favorevolmente all’unanimità un atto in tal senso.
L’iniziativa consiste nel richiedere alla Commissione Europea di elaborare una proposta legislativa di rimodulazione delle tassazioni attuali a sostegno dell’ambiente e dunque con misure contro le emissioni di CO2; nello specifico chi emette anidride carbonica in Europa dovrebbe pagare un prezzo a tonnellata, inizialmente 50 euro per poi passare gradualmente a 100 euro, così da incentivare il risparmio energetico e le fonti rinnovabili, diminuendo la tassazione sul lavoro e spostandone l’economia a beneficio dei lavoratori, attraverso una riduzione delle tasse in busta paga. Negli ultimi anni, infatti, si è molto discusso sul cambiamento climatico e di come contrastarlo e proprio da questo dibattito nasce la campagna ‘Stop Global Warming’, per chiedere all’Europa di fermare il ‘Climate Change’, spostando le tasse dal lavoro alla CO2.
Nella mozione si fa presente che la crisi provocata dal Coronavirus deve essere un’opportunità per affrontare le sfide del futuro con ancora più responsabilità, prima fra tutte quella del “riscaldamento globale”, essendo proprio adesso il tempo di agire, perché ne va della salute di tutti e della sopravvivenza dell’intero pianeta.
Anche molti scienziati, infatti, considerano questa proposta come lo strumento più efficace per proteggere l’ambiente e combattere, di fatto, il cambiamento climatico senza abbandonare l’economia di mercato, essendo proprio adesso, con la crisi del Covid-19, il momento in cui verrà deciso come spendere migliaia di euro di finanziamenti pubblici e quindi ora più che mai si deve cogliere l’occasione di cambiare rotta per salvare il nostro pianeta. Con la mozione, pertanto, si impegnano il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale ad aderire alla campagna ‘Stop Global Warming’ ritenendola un’occasione importante di sensibilizzazione e rivendicazione di azioni utili per intervenire con politiche attive sui cambiamenti climatici che compromettono gravemente la Terra precludendo, di fatto, il futuro alle nuove generazioni.
Il consigliere Medica, che ci tiene a ringraziare il promotore Cappato nonché il comitato “Esistono i Diritti”, è convinto che di fronte a questa importante tematica anche la città di Modica si saprà contraddistinguere come sempre, facendo, come Palermo, la sua parte a sostegno di questa più che nobile campagna ambientale.
Anche la portavoce, parlamentare regionale, Stefania Campo, che ha già aderito al suddetto comitato, ci tiene a sottolineare l’importanza di tale iniziativa e afferma come “le politiche ambientali, soprattutto quelle legate a una campagna europea come questa dello ‘Stop Global Warming’, che si pone l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale con una proposta legislativa, e che spesso sono percepite in modo distante dalla popolazione, invece coinvolgono tutti noi in prima persona.
Nodo focale del progetto, è spostare le tasse dalle persone all’ambiente, e dunque tassare le emissioni di CO2 e ridurre le tasse sul lavoro. In questo modo, l’Ue potrebbe ricavare un tesoretto di 180 miliardi di euro all’anno per ridurre la pressione fiscale sui lavoratori europei.
Siamo soddisfatti – aggiunge l’On. Campo – per l’importante lavoro svolto dal nostro consigliere comunale, Marcello Medica, dopo l’adesione di Palermo, siamo certi che il prossimo Consiglio Comunale che darà un segnale forte al tema del cambiamento climatico sarà quello di Modica.
Da oggi quindi il tema del cambiamento climatico entra ufficialmente nell’agenda politica dei nostri comuni e ogni nuova proposta dovrà tenere conto della necessità di salvaguardare ambiente e salute da un lato, e delle opportunità di innovazione offerte dalla riconversione ecologica dall’altro lato.
Economia circolare, mobilità elettrica, efficienza ed energie rinnovabili, promozione delle aree protette e messa in sicurezza del territorio, turismo sostenibile, ricerca e innovazione – conclude – sono strumenti contro l’inquinamento e le emissioni di CO2 per contrastare i cambiamenti climatici”.

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