Se il fatto di possedere un cane, a qualsiasi razza esso appartenga, implica sempre responsabilità, a maggior ragione la responsabilità aumenta se la razza scelta è potenzialmente pericolosa.
E’ il presupposto dal quale è scaturita la mia proposta di legge che reca “Norme per regolamentare il possesso e la detenzione di cani da presa e da difesa”.
Negli ultimi decenni, infatti, si è andata sempre più diffondendo, tra i cittadini, l’abitudine a detenere cani appartenenti a razze potenzialmente aggressive. Molto spesso questa abitudine è da ricercarsi nel presunto “bisogno” di difesa personale e della proprietà, nel voler ostentare simboli di “potere e forza”, nella moda di possedere razze fino a qualche anno fa sconosciute nel nostro Paese e forse anche in una “sfida” verso coloro che ritengono pericolose queste razze.
Certo non mancano i cittadini che adottano cani di questo tipo semplicemente perché’ è una razza che piace e che in loro suscita simpatia. Qualsiasi sia però il movente che fa scegliere razze di cani potenzialmente aggressivi, le conseguenze sovente sono le stesse: aggressioni ad altri cani, ad altri animali ed anche a persone. I casi di aggressione riportati, purtroppo con una certa frequenza, dalle cronache, spesso mettono in luce proprio l’incapacità del detentore ad avere un buon rapporto con il proprio cane.
La mia proposta di legge intende quindi disciplinare la detenzione a qualsiasi titolo di cani appartenenti a razze più aggressive dove il proprietario e detentore hanno l’obbligo di frequentare un apposito corso che, dopo il superamento di un esame attesti l’idoneità alla detenzione.
Il progetto di legge prevede inoltre l’obbligo della stipula di un’assicurazione per la responsabilità civile per i danni cagionati dall’animale e l’inasprimento delle sanzioni amministrative attualmente vigenti che non adotta le misure di sicurezza per prevenire danni o lesioni a persone o cose, guinzaglio e museruola, nei luoghi pubblici e aperti.
On. Nino Minardo
