Un Consiglio comunale sono emerse le chiare responsabilità in tema di decoro urbano, verde pubblico spontaneo e mancate scerbature. Molto dipende dalla mancata programmazione in termini di risorse economiche e di personale, appalti che scadono e rinnovi che tardano, indifferenza totale di sindaco e assessori per lo stato riscontrabile in città, anche nei cortili interni delle scuole, denunciato da consiglieri comunali e cittadini, una condizione che limiterebbe, come più volte evidenziato, le responsabilità dell’assessore D’Asta vittima di una situazione generale in giunta su cui ci sarebbe molto da dire in termini di efficienza e di buona amministrazione, reo solamente di mancata autorevolezza in ordine alle priorità da perseguire, per esempio non ci sono soldi per interventi straordinari per il decoro ma si trovano 99.000 euro per spettacoli estivi.
Ma oggi, il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, nonostante quanto emerso, attacca solo l’assessore D’Asta, il che induce anche a qualche riflessione di ordine politico.
Finora era noto che l’assessore D’Asta aveva un buon feeling con il senatore Salemi e il segretario cittadino Poidomani, particolare che rende quantomeno strano l’attacco, ma si sa anche che l’assesore, da qualche tempo ha buoni rapporti, come non era prima, con il collega vicesindaco Giuffrida, notoriamente vicino all’on.le Assenza, con macerate ambizioni di prossimo candidato sindaco.
Questo spostamento da tribordo a babordo potrebbe non essere gradito nel contesto di quella sempre negata rivalità fra Sallemi e Assenza che, temporaneamente sopita, sarebbe tornata viva dopo l’4sito delle provinciali delle quali Assenza è stato il dominatore in termine di strategia
Questa la nota del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Poidomani:
Poidomani (FdI Ragusa): “Verde pubblico abbandonato, l’assessore D’Asta è completamente assente”
“Lo stato in cui versa il verde pubblico a Ragusa è indegno di una città che si definisce civile.
Erbacce ovunque, scerbatura inesistente, marciapiedi e carreggiate invasi da vegetazione spontanea che ostacola la circolazione e mette a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti.
Di fronte a questo scenario desolante, l’assessore al Verde pubblico Mario D’Asta continua a restare in silenzio e inerte”.
A denunciarlo è Luca Poidomani, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che accusa l’esponente della giunta Cassì di totale immobilismo.
“Sono mesi che i cittadini segnalano situazioni di degrado diffuso, ma non si è vista alcuna azione concreta. D’Asta si limita a buone intenzioni, ma intanto la città soffoca sotto il peso dell’incuria. È evidente che manca programmazione efficace, volontà politica e a questo punto anche capacità di intervenire tempestivamente”.
Poidomani sottolinea come la mancata manutenzione del verde non sia un dettaglio estetico, ma un problema di sicurezza e vivibilità: “Aiuole trasformate in boscaglie, rami che invadono le strade, interi quartieri in preda all’abbandono: è questa l’idea di decoro dell’assessore D’Asta?”
Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia chiede un intervento urgente e una svolta radicale: “Serve un piano operativo immediato per ripristinare il minimo di decoro urbano. L’assessore dimostri di essere all’altezza del ruolo che ricopre e dia segnali concreti e tangibili del suo operato che ad oggi è pressoché inesistente”.
