Nello Dipasquale giudica illegittima la nomina a Commissario dell’IRSAP di Giovanni Occhipinti

Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico, commenta negativamente la nomina del nuovo commissario regionale Irsap Giovanni Occhipinti.

“Ecco la vera natura del governo regionale: ancora una volta il presidente, e la sua maggioranza, puntano a ricoprire cariche di vertice della Regione nominando ‘amici’ pur se privi di competenza e requisiti”.
Così il parlamentare regionale de Pd Nello Dipasquale commenta la nomina del

“Non è chiaro come, pur accertando l’assenza dei requisiti, e la non veridicità di alcuni dei ruoli riconosciuti dall’assessore al candidato – aggiunge il parlamentare regionale – il governo abbia ritenuto di non concedere una proroga dei termini per la valutazione, facendo diventare esecutiva, grazie al silenzio assenso, una nomina di fatto illegittima.
La nomina di Occhipinti ai vertici dell’Irsap, priva dei requisiti fondamentali richiesti e con forti elementi di illegittimità, potrebbe apparire costruita a tavolino.

Nei prossimi giorni – continua – chiederò di essere sentito dalla Commissione regionale Antimafia e chiederò alla Procura della Repubblica di fare chiarezza sulla vicenda.

Non è ammissibile – conclude Dipasquale – che la logica della spartizione continui ad essere il motore dell’azione di governo, mortificando un ente come l’Irsap, destinato a promuovere le attività produttive attraverso lo sviluppo di nuove iniziative produttive ed il potenziamento di quelle esistenti”.

Nello scorso mese di ottobre l’on.le Nello Dipasquale, in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore regionale delle attività produttive, al Segretario Generale della Presidenza della Regione Siciliana, al Presidente e a tutti i componenti della I^ Commissione ARS “Affari Istituzionali”, nonché inviata, per conoscenza, alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Palermo, alla Procura Regionale della Corte dei Conti e al Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, aveva sollevato la palese illegittimità della designazione del dott. Giovanni Occhipinti, ragusano, a Commissario straordinario dell’IRSAP , alla luce della mancanza dei requisii stabiliti dall’art. 3 c.1, lett.b), l. r. 19/97.
Nella lettera l’on.le Dipasquale faceva la cronistoria della proposta di designazione del nuovo Commissario straordinario dell’IRSAP, del 19 settembre scorso, a firma del Capo di Gabinetto dell’Assessore regionale delle attività produttive, dott.ssa Maria Concetta Crivello (d’ordine dell’Assessore on. Girolamo Turano), ove è stato attestato – tra l’altro – che le motivazioni che hanno determinato la scelta di designare il dott. Occhipinti nel ruolo di Commissario straordinario dell’IRSAP “risiedono nella significativa esperienza maturata dall’interessato nel corso dei numerosi incarichi svolti in ruoli amministrativi politici e gestionali”.

L’on.le Dipasquale, in data 21 settembre 2018, aveva richiesto, al Presidente della Regione Siciliana ed all’Assessore regionale delle attività produttive, la verifica del possesso dei requisiti in capo al dott. Occhipinti, atteso le numerose criticità concernenti la citata nomina.
A seguito della suddetta richiesta, lo scrivente, in data 2 ottobre 2018, riceveva via mail la nota dell’Assessore On. Turano, prot.n. 4321/A11, avente ad oggetto “Designazione Commissario straordinario – IRSAP”, alla quale venivano allegati diversi documenti, riguardanti, in gran parte, autocertificazioni sottoscritte dal dott. Occhipinti, prive di nota di trasmissione.
Inoltre, l’Assessore Turano, in data 2 ottobre 2018, inoltrava la nota prot.n. 4322/A11 al Presidente della Regione Siciliana, al Segretario Generale della Presidenza della Regione Siciliana e, per conoscenza, alla Commissione Affari Istituzionali dell’Ars, al fine di chiarire i dubbi di legittimità relativi alla nomina del dott. Occhipinti sollevati dallo scrivente con la citata segnalazione del 21 settembre 2018.
Dipasquale ha ritenuto inconsistenti i riscontri a firma dell’assessore regionale, nonché la documentazione a supporto, in quanto Occhipinti – visti gli incarichi ed i ruoli svolti negli enti pubblici e nelle società private – non possiede i requisiti stabiliti dall’art. 3 c.1, lett.b), l. r. 19/97: “esperienza almeno quinquennale scientifica ovvero di tipo professionale o dirigenziale o di presidente o di amministratore delegato maturata in enti o aziende pubbliche o private di dimensione economica e strutturale assimilabile a quella dell’ente interessato dallo svolgimento dell’incarico; oppure qualifica di magistrato ordinario, amministrativo o contabile in quiescenza o di docente universitario di ruolo anche in quiescenza”.
Un attacco frontale per evidenti discrasie nella rassegna dei requisiti presentati che meritavano una attenta verifica da parte delle autorità preposte, considerata l’importanza della carica che si andrebbe a rivestire nel contesto un comparto essenziale per lo sviluppo economico della Sicilia, carica che deve garantire le adeguate competenze.

Dipasquale rileva e fa notare come, tra i requisiti in base ai quali l’Assessore Turano, nei riscontri della nota datata 2 ottobre 2018, ritiene di supportare la nomina del dott. Occhipinti a Commissario straordinario dell’IRSAP, individua, nientedimeno, i ruoli svolti dal medesimo di Marketing Manager del “Villaggio Turistico Athena Resort” di Ragusa “con 136 stanze”, di Direttore dell’Hotel a 4 stelle “Tresauro” di Ragusa e di Amministratore Unico della GOLD Service srl, aziende private che neanche lontanamente possono essere assimilate alla dimensione economica e strutturale detenuta dall’IRSAP.
Inoltre, dalla documentazione dettagliata alla quale l’onorevole ha fatto riferimento, allegata alla segnalazione, viene fatto rilevare le società citate e le strutture presentino capitali irrisori, oltre al fatto che un hotel, il Tresauro a 4 stelle, non sarebbe più tale, in quanto trasformato in centro di accoglienza.
Non si riesce a comprendere come l’Assessore Turano possa dichiarare che il Dott. Occhipinti fosse Direttore dell’Hotel Tresauro (come da nota datata 2 ottobre 2018 inviata ai componenti della prima commissione).
Dipasquale si dice certo che sarà cura dell’assessore regionale verificare il reale flusso turistico con relativo giro d’affari almeno degli ultimi cinque anni dell’Hotel 4 stelle Tresauro.
Inoltre, da parte dell’on.le Dipasquale, è alquanto imbarazzante sottolineare come il ruolo politico di Presidente del Consiglio Provinciale di Ragusa, rivestito dal 2007 al 2012 dal dott. Occhipinti, venga evidenziato dall’Assessore Turano, nei già citati riscontri del 2 ottobre 2018, ruolo politico che l’assessore dovrebbe ben sapere non rappresenta un requisito previsto dalla suddetta l. r. 19/97 che, come ben noto ai destinatari, nell’articolo 3 detta precisi requisiti.
L’on.le Dipasquale si diceva certo che i componenti della commissione avrebbero saputo valutare e verificare con attenzione gli elementi forniti, tenendo nella dovuta considerazione la delicatezza della nomina del Commissario dell’Irsap, struttura che negli anni è stata interessata dal contrasto a fenomeni mafiosi e delinquenziali e che oggi necessita di un grande impegno e di una grande professionalità per il suo rilancio.
A ciò va aggiunto che, nel caso di illegittimità della nomina, percependo il futuro commissario un importo annuo non indifferente, si profilerebbero responsabilità personali davanti ai giudici contabili.
Dipasquale aggiunge nella sua lettera che si ritiene sicuro che il Presidente della regione saprà valutare con serenità e senza condizionamenti le caratteristiche e i requisiti del dott. Occhipinti, e questo al di là della comune appartenenza politica, della vicinanza dello stesso all’on. le Giorgio Assenza e al movimento “Diventerà bellissima”.
Relativamente a queste affermazioni, come puntualizza nella stessa lettera, l’onorevole Dipasquale sottolinea che si attiene esclusivamente a dichiarazioni pubbliche, rilasciate dal dott. Giovanni Occhipinti a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale per le ultime elezioni regionali nella qualità di riferimento politico del gruppo “Insieme”.
In quell’occasione, lo stesso Occhipinti ebbe a dichiarare di avere tributato una messe di voti all’avv. Giorgio Assenza, potendo contare sul sostegno di un folto numero di amministratori pubblici, permettendogli così di conquistare il primato di deputato più votato. Cosa realmente accaduta, determinando l’elezione a deputato per la lista Diventerà Bellissima dell’avv. Giorgio Assenza rispetto al secondo Andrea Nicosia che è risultato primo dei non eletti.
A chiarimento di questi ultimi aspetti rilevati, si rammenta che Occhipinti, già componente della triade commissariale di Forza Italia in provincia di Ragusa, con l’on.le Assenza e con il senatore Mauro, abbandonò il partito di Berlusconi, dando vita ad un piccolo movimento locale, per poi transitare, in occasione del comitato regionale del marzo scorso, direttamente nel direttivo di ‘Diventerà Bellissima”.
Logico attendere, a questo punto, un chiarimento ampio sulla situazione e sulla validità dei requisiti del soggetto, ogni dubbio deve essere sgombrato al più presto,

Evidentemente, i rilievi sollevati da Dipasquale non sono stati giudicati rilevanti dagli organi in indirizzo per impedire la nomina di Occhipinti, mentre, prima ad ottobre, l’avevano bloccata.

Ultimi Articoli