L’ASD Ragusa Calcio 1949 si prepara per un campionato di vertice in Eccellenza

“Corriamo per vincere. Poi, nel corso di una stagione, può accadere di tutto. Ma di certo stiamo cercando di mettere in piedi una squadra competitiva. E l’obiettivo a cui puntiamo è mettercela tutta affinché la Ragusa calcistica possa raggiungere la categoria che merita il blasone di questa società e la storia che la stessa ha saputo esprimere nel tempo”.
Sono le parole del Presidente dell’Asd Ragusa Calcio 1949, Nicola D’Amico, nel corso della conferenza stampa tenuta per presentare la nuova maglia azzurra e per fare conoscere al pubblico e agli sportivi le nuove figure aggregatesi al sodalizio per portare avanti un lavoro qualificato e di spessore.
A cominciare dal vicepresidente Massimo Castiglia, imprenditore nel settore delle pulizie, originario di Catania ma residente a Scordia, da vent’anni nel mondo del calcio, e con tutta la voglia di proseguire un percorso che consenta al sodalizio ibleo di eccellere.
“Mi pare che questa sia una realtà importante, e non lo dico io ma tutti gli osservatori – ha sottolineato Castiglia – per cui è d’obbligo che si faccia il possibile per farle riconquistare il ruolo che merita.
Io arrivo da fuori e sono molto motivato a dare il massimo per aiutare questa città a raggiungere traguardi di un certo peso. Auspico che anche altri imprenditori si avvicinino. Abbiamo messo a punto un progetto molto serio e saremo ben lieti di illustrarlo a chi è interessato a condividere questo percorso”.
La conferenza stampa ha preso il via con una piccola cerimonia nel corso della quale il delegato provinciale Figc Ragusa, Gino Giacchi, ha consegnato la coppa per la vittoria del campionato di Promozione al presidente D’Amico.

Presentata anche la nuova figura della responsabile marketing, Fabiola Milletarì, che ha accolto con grande entusiasmo l’invito del presidente D’Amico.
“Faremo parte di quella squadra invisibile – ha sottolineato – che si adopererà per fare crescere nella maniera migliore l’azienda Ragusa e per assicurare la massima visibilità a tutti gli sponsor che decideranno di sostenerci. Abbiamo un progetto speciale che illustreremo per gradi. Ma già da oggi sono all’opera per interagire con tutte le aziende del Ragusano che stabiliranno di accordarci fiducia”.
Il direttore generale Antonino Monterosso ha poi illustrato quali sono i passi che si stanno compiendo per allestire in città un Ragusa point che avrà anche la funzione di luogo di aggregazione per tutti gli appassionati e i tifosi.
“E’ un aspetto su cui crediamo parecchio – ha detto – e che puntiamo a valorizzare per cercare di lanciare sempre più in alto il nome del Ragusa calcio grazie all’aiuto e alla passione di tutti.
Tifare azzurro deve diventare il must per tutti i ragusani”.
Confermato l’inizio della preparazione atletica per martedì 30 luglio al campo Ottaviano di viale Colajanni. Da domani, inoltre, prenderà il via la nuova campagna abbonamenti, i cui particolari saranno resi noti nelle prossime ore.
Il diggì ha comunque garantito che i prezzi saranno gli stessi della scorsa stagione mentre ha annunciato che le partite in casa si terranno il sabato.
Il direttore sportivo, Emanuele Merola, dal canto suo, ha spiegato che “mancano pochi particolari, ormai, per completare il nostro organico. Ufficializzeremo degli acquisti importanti a giorni – ha aggiunto – ma attendiamo la firma prima di poter comunicare l’ingaggio.
Mi dispiace che molti calciatori ragusani non abbiano risposto alla nostra chiamata. Penso che onorare la maglia della propria città debba essere uno stimolo in più anche a fronte di un progetto importante quale quello che stiamo costruendo. Ma tant’è, andiamo avanti per la nostra strada e cercheremo di creare un gruppo parecchio affiatato”.
Infine, è stata annunciata la riconferma del centrocampista David Floro Valenca, portoghese, che con la maglia azzurra ha conquistato due trofei (campionato e Coppa) e che è stato nominato il miglior centrocampista della scorsa stagione nel torneo di Promozione.
Un valore aggiunto per la nuova squadra dell’Asd Ragusa Calcio 1949. “Sono felice di essere qui – ha spiegato – e ringrazio la società che mi ha voluto. Ringrazio, inoltre, i tifosi che ci sono stati accanto sempre durante la scorsa stagione. Spero succeda così anche per la prossima che sta per iniziare”.

Ricordiamo gli ultimi colpi di mercato della società che si è mossa molto bene per una formazione di livello per il prossimo campionato:

Raggiunto l’accordo con Francesco Cerra, originario di Acireale, classe ’97, esterno sinistro, proveniente dal Biancavilla con cui, nella scorsa stagione, aveva vinto il campionato di Eccellenza.
Nonostante la giovane età, Cerra, prossimo ai 22 anni, laureando in Scienze Motorie, negli ultimi cinque anni ha vinto tre campionati.
Grande soddisfazione del direttore generale Antonino Monterosso e dal diesse Merola. “Cerra è un giovane che sa il fatto suo, sono i fatti che parlano per lui. Contribuirà a rendere sempre più interessante l’organico che stiamo mettendo a disposizione del mister per fare in modo che la squadra del Ragusa calcio 1949 del presidente Nicola D’Amico possa dire la propria nel prossimo campionato d’Eccellenza”.

Due argentini alla corte del tecnico Alessandro Settineri. Sono due difensori centrali di cui si dice un gran bene che andranno a rinvigorire la difesa dell’Asd Ragusa Calcio 1949 per la stagione 2019-2020 nel campionato di Eccellenza.
Il primo è Facundo Urquiza, 27 anni, che, a partire dallo scorso gennaio, ha giocato con il Rosolini, tra i principali artefici della salvezza della compagine elorina.
Inoltre, in passato, ha militato con il Club Ferro Carril Oeste, nella seconda serie argentina.

Vestirà la maglia azzurra anche il centrocampista 22enne Esteban Alfieri soprannominato El Flaco.
Alfieri ha giocato nella scorsa stagione con la maglia del Borgaro, in Serie D, e ha tanta voglia di riscattare un campionato che non è andato per il verso giusto.
L’argentino ha le caratteristiche che servono alla squadra azzurra, così come è stato valutato anche dall’allenatore Alessandro Settineri. Il direttore generale Antonino Monterosso e il direttore sportivo Emanuele Merola parlano di un giocatore che possiede le qualità per ben figurare nel torneo di Eccellenza che sarà disputato dalla squadra azzurra.

Uno dei giovani più talentuosi in circolazione nell’Eccellenza siciliana indosserà la maglia dell’Asd Ragusa Calcio 1949 nel campionato 2019/2020. E’ il difensore Alessandro Cappello, 20 anni, originario di Licata, dove tra l’altro ha giocato nelle ultime due stagioni con risultati molto importanti (ha vinto il campionato nel marzo scorso contribuendo al ritorno del Licata in quarta divisione dopo 25 anni di assenza).
“Ho avuto modo di apprendere i contenuti del progetto Ragusa – spiega Cappello – e ne sono rimasto molto colpito perché si tratta di programmi ambiziosi. D’altronde, la piazza calcistica non si discute per cui non ho avuto alcuna esitazione.”
Cappello sarà a disposizione dello staff tecnico già a partire da martedì 30 luglio, quando prenderà il via la preparazione atletica della squadra azzurra.

Altro colpo messo a segno dallo staff dirigenziale del Ragusa si chiama Jonathan Gonzalez, classe 1995, con un passato importante avendo vestito le maglie del River Plate di Villa Maria e dell’Alumni.
Centrocampista dotato tecnicamente, ha una buona visione di gioco. E’ un elemento che fa al caso dell’allenatore Alessandro Settineri che, infatti, ha premuto per far sì che il ragazzo potesse accasarsi con il gruppo ibleo.

Si chiama Simone Milizia, è originario di Pomigliano D’Arco, ha 22 anni ed è il nuovo colpaccio dell’Asd Ragusa Calcio. E’ un difensore centrale, arriva dal Matera in Lega Pro ma in precedenza ha giocato in D con il Latina, con il Taranto e con la Sicula Leonzio, con cui ha vinto il campionato.
Nella stagione 2015-2016, ha vinto il campionato di Eccellenza con il Troina. A chiudere l’operazione il presidente Nicola D’Amico con l’allenatore Alessandro Settineri.
E c’è una ragione ben precisa per il fatto che il tecnico abbia partecipato alle trattative. “Ho allenato Simone in precedenza – spiega il mister – e ci tenevo a che potesse partecipare al nostro progetto. Ha molta stima di me, così come io di lui. E questo ha fatto sì che potesse scendere di categoria proprio perché siamo riusciti a spiegare che stiamo parlando di un progetto importante, del rilancio di una piazza calcistica di indubbio spessore come Ragusa, un progetto che speriamo ci possa portare molto lontano”.
“Vogliamo cercare – affermano il direttore generale Antonino Monterosso e il direttore sportivo Emanuele Merola – di programmare tutto con la massima attenzione e di partire con un organico di un certo peso che possa poi trovare il giusto affiatamento in corso d’opera. Sarà un lavoro duro ma che ne siamo certi ci ripagherà a lungo andare”.

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