Un finale di Estate Iblea quanto mai denso di appuntamenti importanti

Una stagione esaltante, grande riscontro di pubblico e di critica per un cartellone abbastanza qualificato che l’assessore Ciccio Barone, con la piena condivisione del sindaco e della giunta, ha vivificato con una serie di eventi assai seguiti da tutte le fasce di vacanzieri e di turisti, peraltro con costi assai contenuti, come anche hanno sottolineato, in aula consiliare, esponenti delle opposizioni.
La scelta caratterizzante di allungare il calendario fino al mese di ottobre, spinti dalle condizioni generalmente favorevoli del clima, si sta rivelando azzeccata, perché in questo mese di settembre e nella prima parte del mese successivo sono diverse le manifestazioni attese, che richiameranno un pubblico numeroso.
Ci sono ancora i Treni del Gusto, ci sarà l’Addio all’Estate, c’è Festiwall con i suoi tanti eventi collaterali, ci saranno, ad ottobre, l’evento Offshore, Ibla Buskers, i tre weekend dedicati all’iniziativa regionale ‘Le vie dei Tesori.
Non a caso, abbiamo lasciato per ultimo il festival jazz ‘OLTREMENTE’- Ibla Jazz 2019, un evento fortemente voluto dall’assessore Barone, in quanto appuntamento pregevole del cartellone in tema di arte musicale.
Nel corso di una conferenza stampa, appositamente convocata, alla quale ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio ilardo, presenti l’organizzatore del Festival, il Presidente dell’associazione ‘Quattrotrentatrè’, Claudio Zarba, e il direttore artistico, Alessandro Nobile, l’assessore Barone ha voluto sottolineare la valenza dell’appuntamento con il jazz di alto livello, che costituisce la chicca del cartellone estivo e una gradita novità per la città, dove il jazz, purtroppo, non è molto presente, al contrario di altri centri della provincia.
Un appuntamento che cade in un periodo di elevate presenze in città, le strutture ricettive sono piene e c’è sete di eventi particolari.
Ci saranno due concerti al giorno, fra Palazzo Arezzo e la piazza Odierna con la possibilità di sfruttare l’auditorium San Vincenzo Ferreri che gode di una acustica non ideale ma che solletica qualcuno degli artisti in arrivo per la possibilità di sfruttare nuove soluzioni tecnico-artistiche, come ha sottolineato il direttore artistico Nobile.
Concerti gratuiti nel contesto di serate per le quali i ristoratori si stanno preparando per offerte collaterali all’evento, in grado di rendere piacevole gli intervalli fra i due concerti.
Una organizzazione che l’assessore Barone, per quanto di sua competenza e per quanto possibile, sta curando al meglio per far sì che l’evento possa essere istituzionalizzato fra quelli di spicco del Comune.


Anche il Presidente del Consiglio, Fabrizio Ilardo, si è detto contento per la qualità dell’evento che apre la fase finale del cartellone estivo che già ha avuto grandi riscontri, facendosi interprete dei giudizi positivi dei componenti il civico consesso che, a loro volta, hanno ricevuto il plauso da parte di turisti, visitatori e vacanzieri, che hanno apprezzato tutte le manifestazioni che hanno allietato la stagione che va per concludersi.
Claudio Zarba, organizzatore del Festival, ringraziando l’amministrazione per l’attenzione concessa, si è detto gratificato di poter sfruttare lo scenario fantastico di Ibla, dopo aver girovagato per il territorio, fra Punta Secca e Scoglitti.
La speranza, comune a quella dell’assessore e del Presidente del Consiglio è che il quartiere barocco del capoluogo possa diventare palcoscenico fisso dell’evento e che lo stesso si possa istituzionalizzare.
Il Direttore artistico, Nobile, ha messo in risalto l’impegno dell’assessore Barone che ha voluto fortemente questa immersione nella musica jazz, che si avvale della formula continuativa del festival e che vuole presentare la musica Jazz contemporanea, con artisti di livello che scrivono, compongono e suonano, una scommessa che già molti hanno aprrezzato.
Ci saranno, nelle tre serate, tre soli e tre concerti di ensemble, ogni sera alle ore 21 e alle ore 22.15.
Aprirà il grande nome di Michael Moore al clarinetto, nell’androne di Palazzo Arezzo di Trifiletti, a seguire Costanza Alegiani Folkways, con Costanza Alegiani, voce, Marcello Allulli, sax tenore, Riccardo Gola, contrabbasso, e Fabrizio Sferra alla batteria.
Sabato sarà la volta di Francesco Cusa, sempre a Palazzo Arezzo, a seguire, ancora Michael Moore al sax alto con Achim Kaufmann al pianoforte.
Domenica, alle 21 Walter Wierbos al trombone, poi, in piazza Odierna, Antonio Marangolo al sax in Concerto Orizzontale, con Carlo Cattano, sax baritono, Antonio Moncada alla batteria e Alessandro Nobile al contrabbasso.

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