In una delle recenti riunioni di direttivo, il Movimento Territorio ha analizzato la situazione critica, in città, in ordine alla raccolta differenziata e alle diffuse microdiscariche in centro storico e sulle strade extraurbane.
Il segretario cittadino, Michel Tasca, di concerto con il vice Emanuele Distefano e con il Presidente Andrea Battaglia, hanno diffuso la seguente nota:
“Abbiamo ascoltato la replica del Sindaco di Ragusa, Cassì, in ordine ai rilevi sollevati in aula e fuori dall’aula consiliare, per le criticità della raccolta differenziata.
Non possiamo non convenire con la esigenza richiesta, da parte del primo cittadino, di onestà intellettuale per identificare le vere cause dei disservizi, ma non possiamo non evidenziare come, per stessa mezza ammissione del Sindaco, a mancare sia una comunicazione efficace, che deve aiutare a superare le numerose criticità che emergono.
Vada per il guasto all’impianto di Cava dei Modicani, ma l’utenza deve essere informata, tempestivamente, su quello che deve fare. Il caos creato dal sistema di contenitori e di mastelli, inadeguati per capienza, non può ricadere sulla città.
Da tempo si discute sui contenitori al di sotto di quanto previsto dal capitolato, ma l’amministrazione ha preferito compensare il mancato rispetto del capitolato con altri servizi aggiuntivi: solo che queste compensazioni restano un segreto fra Comune e ditta e nessuno ne può sapere nulla.
Vedremo, dopo l’ultimo comunicato dell’Ufficio stampa del Comune che ha dato notizia dei servizi predisposti dai competenti uffici per la raccolta straordinaria dell’indifferenziato e per l’eliminazione delle microdiscariche, come andrà a finire.
Ma la città esige che queste criticità vengano affrontate prima del diluvio di comunicati e di post sui social, i disservizi sono ormai cronici, quasi istituzionalizzati e l’amministrazione deve affrontare la situazione una volta per tutte, non con provvedimenti apparentemente occasionali ma che stanno diventando la regola, con notevole esborso per le casse comunali.
Se l’accumulo di indifferenziato può essere ascrivibile al guasto improvviso, il diffondersi e il permanere delle microdiscariche deve essere affrontato una volta per tutte e con misure drastiche ed efficaci.
Non è più tollerabile lo spettacolo che si presenta in centro storico, dove, evidentemente, non ci sono adeguati controlli.
Dopo tanti mesi di anarchia per i rifiuti, sono ineludibili provvedimenti efficaci: serve la comunicazione che la ditta non ha provveduto a diffondere in maniera efficace, servono maggiori e più efficaci controlli, va rimodulato il servizio di ritiro per gli ingombranti, che deve andar a cercare il divano o il frigorifero, non è più tollerabile che al numero dedicato non risponde nessuno o che il servizio venga effettuato solo un giorno alla settimana.
Un po’ di onestà intellettuale sulle problematiche citate non guasta nemmeno da parte del Sindaco.
