Si ritorna a parlare di rotatoria di contrada Mugno, eterna incompiuta servita solo per fare passerella

Con comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa, di dà notizia dell’avviso di procedura di accordo di collaborazione per la manutenzione di aree a verde pubblico, per un periodo minimo di anni 5, di u a rotatoria e zone limitrofe di Contrada Mugno, con una ditta o ente che avrà come ritorno di immagine la possibilità di sistemare negli spazi in questione cartelli espositivi, con un coefficiente di n. 1 cartello ogni 300 mq di superfice 1/300 mq.
La procedura di collaborazione è rivolta a consorzi, soggetti privati, ed associazioni senza fini di lucro.
Sul sito istituzionale dell’Ente sono consultabili e scaricabili l’avviso, il programma annuale di manutenzione ed il modulo dell’istanza da presentare entro le ore 12 del 20 febbraio prossimo.

Comprendiamo che l’attuale assessore al verde pubblico è insediato da giugno 2018, ma vorremmo capire perché gli uffici, solerti nel diramare comunicati, non si preoccupano di rettificare quando i contenuti dei comunicati stampa non hanno esito.

Sempre l’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa, in data 12 aprile 2018, con nota n. 229, comunicava che la rotatoria di contrada Mugno sarebbe stata affidata ad un privato.
In particolare, il Parco Commerciale Isole iblee, consorzio di imprese insediato presso il nucleo industriale di Ragusa, aveva formalmente espresso all’Amministrazione comunale la volontà di prendersi cura della rotatoria di Contrada Mugno, sistemando e mantenendo l’area a verde pubblico.
Alla luce della richiesta, la Giunta Municipale, con delibera n. 125 dell’11 aprile scorso 2018, ha stabilito di autorizzare il dirigente del Settore VI a sottoscrivere un accordo di collaborazione della durata di cinque anni con il presidente del Parco Commerciale Isole Iblee, Giovanni Corallo per concretizzare un intervento di riqualificazione e manutenzione dell’aera a verde pubblico della rotatoria di Contrada Mugno provvedendo all’inserimento di piante, essenze arboree diverse e prato sintetico.
All’interno della rotatoria dovevano, altresì, essere inserite installazioni che indentificano le attività artigianali del passato.

Da aprile 2018, chi ha modo di seguire, tramite stampa, o sul sito istituzionale del Comune di Ragusa, i vari comunicati stampa attendeva che questa rotatoria fosse sistemata.
Né gli uffici, né i responsabili del Parco Commerciale hanno sentito l’esigenza di spiegare perché non se ne è fatto nulla.
E’ bastata la passerella dell’aprile 2018, peraltro in pieno periodo di campagna elettorale, per gli uffici e l’assessorato che hanno fatto vedere di dedicarsi alle emergenze della città, anche per il Parco Commerciale che, forse, ma questa è una nostra illazione, dopo il risultato elettorale, ha pensato di ritirare la sua proposta.
Ma nessuno si è degnato di darne notizia.

Ora ci chiediamo: “Questa volta, come andrà a finire ? e il Parco Commerciale Isole Iblee parteciperà di nuovo a questa ipotesi di accordo di collaborazione per la rotatoria in questione?”
“Oppure, come per tanti altri avvisi, diramati tramite l’Ufficio Stampa, non se ne saprà più nulla ?”

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