L’ASD Ragusa Calcio 1949 e gli auguri di Natale rivolti a tifosi e sportivi

Il gagliardetto con l’aquila rapace che artiglia un pallone sormontato dal classico copricapo di Babbo Natale. E poi la scritta “Merry Christmas”, rigorosamente in tonalità azzurra. E’ questo il modo scelto dall’Asd Ragusa Calcio 1949 per augurare “Buon Natale” ai propri tifosi, con l’auspicio che il prima possibile si possa tornare in campo e ricominciare a giocare.
“Ci tenevamo a fare gli auguri di buon Natale a tutti i nostri tifosi tramite la nostra pagina Facebook ufficiale – dice il direttore generale Alessio Puma – consapevoli che questo non sarà un Natale come gli altri. Avvertiamo la necessità di fare sentire tutto l’affetto che possiamo ai nostri tifosi, ai sostenitori, agli sportivi e agli sponsor soprattutto in un anno così infausto come questo che sta per finire.
Il calcio dilettantistico si è fermato solo per il momento. Ma contiamo di ritornare, con l’aiuto di tutti, ad emozionarci ancora. E sarà ancora più bello e suggestivo se potremo farlo con i nostri tifosi sugli spalti. Abbiamo voluto così fare gli auguri a ciascuno di loro ma anche ai nostri giocatori, ai componenti dello staff e a tutti coloro che si stanno impegnando per la causa sperando che l’anno che verrà possa essere sicuramente migliore di questo, ricco di successi sportivi e non solo”.

Nelle scorse settimane, il Presidente del Ragusa Calcio 1949 aveva rivolto un appello per risolvere i problemi economici che l’emergenza pandemica ha provocato anche nel mondo del calcio dilettantistico:

“Volere addossare sulle casse delle varie società, già asfittiche, i costi di eventuali protocolli sanitari in fase di programmazione per consentire anche ai campionati dilettantistici regionali di potere riavviare l’attività, è una scelta già perdente in partenza. Si trovino altre soluzioni oppure diventerà davvero difficile arrivare alla conclusione di questa tormentata stagione”.
È l’appello di Giacomo Puma, presidente dell’Asd Ragusa Calcio 1949, dopo avere preso atto delle intenzioni operative della Figc che, a cascata, dovrebbero interessare anche i comitati regionali tra cui quello isolano. “Abbiamo finora fatto buon viso a cattivo gioco – chiarisce Puma – per la passione che ci lega da un lato alla città e dall’altro a questa meravigliosa disciplina.
Ma non si potrà fare finta di niente se si deciderà di assumere provvedimenti che potrebbero penalizzare più del dovuto una società come la nostra, e così anche altre, che si sono esposte non pensando, però, di dovere fronteggiare una serie di ostacoli insormontabili, a cominciare dalla mancanza di incassi.
Per di più, si vorrebbe che, adesso, siano queste stesse società a doversi sobbarcare i costi dei controlli sanitari come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Forse si sta perdendo di vista lo spirito con cui i vari sodalizi stanno operando, a fronte di numerosi sacrifici economici, e il fatto che questi stessi sodalizi gestiscono gruppi di persone che si adoperano per centrare gli obiettivi con spirito dilettantistico e non certo professionistico.
Chiediamo, dunque, che, fino a quando si è ancora in tempo, si modifichino eventuali piani tesi a gravare sul piano economico più del dovuto sulle società e che, anzi, le stesse siano agevolate e messe nella condizione di potere continuare al meglio non appena si deciderà di ripartire con l’attuale stagione del campionato di Eccellenza”.

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