Aggiudicati i lavori di riqualificazione della parte pedonale della ciclabile del lungomare Bisani su progetto originario del 2008, allora sindaco Nello Dipasquale

La strategia, intrapresa negli ultimi due anni, è ormai chiara: l’amministrazione Cassì sta concentrando negli ultimi mesi del mandato tutte le opere pubbliche, tutti i progetti da avviare, l’apertura dei cantieri, in funzione della prossima scadenza elettorale che vedrà la ricandidatura del sindaco che, come annunciato, peraltro, confermerà in toto la squadra assessoriale che sarà solo consolidata con l’innesto di altre figure, possibilmente indicate da eventuali alleati.
Una strategia del tutto legittima, considerato che gli ultimi due anni dovevano essere, come testualmente a suo tempo annunciato, gli anni dei cantieri, ma di cantieri se ne sono visti pochi, molti lavori a rilento perché, pur affidati a ditte diverse, ricadevano nell’orbita di due ditte locali subappaltatrici che, inevitabilmente si trovavano ingolfate di lavoro.
Sta di fatto che vivremo questi ultimi mesi di mandato fra consegne dei lavori, nuove aggiudicazioni, bandi gara e qualche taglio di nastro per quelle poche opere che vedranno la luce prima del giorno delle elezioni.
Il sindaco lo ha anche precisato, sfrutterà fino all’ultimo giorno il tempo a disposizione, senza soluzioni di continuità di quella che considera, ormai la sua missione.

Oggi è la volta dell’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione della parte pedonale della ciclabile del lungomare Bisani, nel tratto che va dallo Scalo Trapanese a Punta di Mola.
Comunicato per annunciare la determinazione dirigenziale annotata al Registro Generale con il n° 439 del 20/01/2023, con la quale è stata approvata l’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione del lungomare Bisani “Tratto da Punta di Mola allo Scalo Trapanese a Marina di Ragusa. Intervento di potenziamento e messa in sicurezza della mobilità ciclo-pedonale – CIG 94089742F9.”
L’appalto è stato aggiudicato al Consorzio Jonico Soc. Consortile a.r.l. con sede in Valverde, con il ribasso del 31,0627% sul prezzo a base di gara.
Il sindaco ha esaltato l’ennesima aggiudicazione, che sarà seguita dalla conseguente apertura del cantiere, come parte finale di un percorso che accompagna tutte le opere pubbliche della città, contemplando anche quelle realizzazioni che saranno portate a compimento dopo la data delle elezioni, nel corso del successivo mandato sindacale.
Questa opera, finanziata a fine maggio del 2021, dovrebbe essere completata, secondo i dettami originari del finanziamento, entro il 2023. Perché passi tanto tempo fra l’annuncio del finanziamento, derivante da fondi PAC per la Sicilia, per un importo di 5milioni e trecentomila euro, e tutto da scoprire.
Nella nota, il sindaco Cassì ha esaltato il lavoro preliminare svolto che ha consentito al progetto di essere scelto fra i primi sette ammessi a finanziamento, con una dotazione economica di ben oltre un quarto delle somme disponibili per il bando, circa 20 milioni. Un nuovo intervento che consentirà, assieme ad altri, nella frazione marinara, di valorizzare tutto il litorale di competenza comunale.
Il progetto definitivo dell’opera, presentato nel corso di una conferenza stampa a fine a maggio 2021, prevede un allargamento e una riqualificazione della parte di lungomare che si affaccia sul mare, connotato dalla presenza della pista ciclabile.
La stessa manterrà la sua conformazione, la fascia di colore giallo, destinata ai pedoni, e l’antico muretto che delimitava la carreggiata saranno sostituiti da una fascia alberata con panchine e illuminazione pubblica, mentre la zona pedonale sarà realizzata con una struttura smontabile in acciaio, a sbalzo sulla scogliera, della larghezza di 2,5 metri.
L’opera si aggiunge ad altri interventi su Marina di Ragusa, realizzati grazie alle enormi possibilità di finanziamenti del periodo emergenziale, durante il quale fra fondi del PNRR e le misure regionali di distribuzione di fondi europei, si sono potuti godere cospicui contributi che hanno permesso di realizzare molti dei progetti fermi nei cassetti dell’ufficio tecnico.
Perché, in verità poco si deve alle invenzioni e alle idee di questa amministrazione che ha avuto solo il merito di istruire bene tutte le pratiche necessarie per usufruire degli ingenti fondi a disposizione.
Come per la riqualificazione del lungomare Andrea Doria, un progetto del 2015 che ha trovato sbocco solo ora e, molto probabilmente, sarà definito entro la prossima estate.
A Marina anche la pista ciclabile, da piazza Malta alla Riserva dell’Irminio, il parcheggio di piazza Rabito.
Ma, sempre a Marina, anche grandi incompiute, per responsabilità di questa amministrazione: l’impianto sportivo di via delle Sirene, opera di riqualificazione attesa da anni, ripresa da questa amministrazione ma con un progetto iniziale di 800.000 euro, tutto compreso, lievitato fino a 1 milione e seicentomila euro che non sono bastati, però, nemmeno per iniziare i lavori della club house, originariamente compresi negli iniziali 800.000 euro.
Lavori incompleti anche per il campo di calcio di Marina, che attende la copertura nuova del manto erboso dopo i lavori di riqualificazione di tribune e spogliatoi e reti di recinzione, arenati pure, inspiegabilmente, i lavori per il container piazzato al centro di piazza Malta per farne l’infopoint del GAL.
A maggio del 2021 si ebbe la decenza di ammettere che l’opera oggi aggiudicata del lungomare Bisani era frutto dell’importante lavoro progettuale sviluppato su un progetto originario del 2008, sindaco Nello Dipasquale, naturalmente sviluppato rimodulato e adattato, soprattutto, alle nuove normative riguardanti il PUDM e il PUMS, che ha ricevuto tutte le autorizzazioni, in particolare quella della Soprintendenza.

Oggi, nessuna citazione, tanto che, in tal senso, c’è un intervento del capogruppo del Partito Democratico, Mario Chiavola, che ritiene doveroso richiamare la lungimiranza dell’on.le Nello Dipasquale, allora sindaco della città:

“L’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione del lungomare Bisani “Tratto da Punta di Mola allo Scalo Trapanese a Marina di Ragusa” è una notizia che salutiamo positivamente.
Non dimenticando che è stato l’on. Nello Dipasquale ad avere avviato questo percorso progettuale e ad avere avuto la lungimiranza di ripensare la frazione rivierasca della nostra città, facendola diventare un punto di riferimento, oltre che per i ragusani, anche del turismo regionale, nazionale e internazionale”.
“E’ stata data piena continuità, dunque – continua il capogruppo dem – al percorso che l’on. Dipasquale aveva immaginato e in parte realizzato per Marina.
Ora, con questi nuovi interventi, il lungomare Bisani diventerà ancora più funzionale e, soprattutto, adeguato alle esigenze sempre crescenti della mobilità sostenibile e del turismo ecologico.
È opportuno ricordare che senza l’on. Dipasquale, a quel tempo sindaco di Ragusa, non sarebbe mai stata avviata la profonda rivisitazione strutturale di una frazione che, oggi, ha visto crescere la propria economia anche grazie a questi indovinati interventi”.

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