Sud chiama Nord di Modica, attraverso un comunicato a firma del coordinatore cittadino Giovanni Cavallo, plaude all’insediamento, a palazzo San Domenico, della triade che che compone l’Organismo Straordinario di
Liquidazione, che, come è noto, ha il compito di liquidare i debiti del comune di Modica.
Sia pure a distanza di sei mesi, tanto per Stato e regione i debitori possono aspettare, si darà vita, come scrive nella nota Cavallo, ad “una operazione certamente complicata e delicata che porta in sé implicazioni e ripercussioni sui creditori, sui cittadini e sulla vita dell’ente comunale.”
Plaude Sud chiama Nord perché, dopo numerosissime interrogazioni consiliari e i balletti di numeri sull’ammontare dei debiti e dei crediti, consegnerà alla Città un quadro esatto.
O, almeno si spera !
Soprattutto, si spera che ci sia la massima trasparenza, che si evidenzino le responsabilità, tenendo conto anche che l’attuale sindaco era parte integrante delle precedenti amministrazioni, che non possa capitare che il leader del partito, De Luca, transitato nell’orbita del centro destra possa tentare di spegnere gli entusiasmi dei suoi uomini di Modica, ove venissero fuori cose scomode che per spirito di coalizione sarebbe meglio coprire con un velo omertoso.
Un p’ come avvenne a Ragusa quando De Luca spense i bollori che animavano il consigliere comunale e l’assessore della giunta Cassì, per imporre politiche aggressive, in linea con quelle di sud chiama Nord.
“A Modica, l’Amministrazione comunale dovrà redigere il piano riequilibrato con puntuale precisione e la tempistica entro cui prevede di uscire fuori dal dissesto finanziario – si legge nel comunciato – Questo è l’atto politico programmatico più importante. Va redatto tenendo conto dei sacrifici che la Città si dovrà sobbarcare. È, questa, una fase delicatissima che esige il coinvolgimento della Città nelle sue varie rappresentanze, forze politiche, sindacati e le formazioni sociali intermedie.”
Il Coordinatore cittadino di Sud chiama Nord, Giovanni Cavallo, a nome del coordinamento, nell’augurare un buon e un sereno lavoro ai componenti della Commissione, sollecita l’amministrazione comunale affinché porti a conoscenza la Città su quanto è stato fatto e su quello che si vuole fare per portare il Comune di Modica fuori dallo stato di dissesto finanziario.
“Occorre ricostruire la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e la sostenibilità del piano di rientro, conclude -seppur nel rigido quadro normativo, non può che rappresentare un buon punto di partenza.”
